Scarpa della Strega

Scarpa Strega

Una scarpa della strega da usare come decorazione, come scatolina o come segnatavolo!
Istruzioni:

  • stampate su carta spessa
  • ritagliate entrambe le figure delle pagine
  • piegate la carta seguendo le linee tratteggiate (consiglio: prima di piegarle potete passare con una penna che non scrive o cosa simile, aiutandovi con un righello, sopra le linee. In questo modo piegare sarà più facile e veloce!)
  • assemblate incollando le linguette insieme con biadesivo o colla a stick
  • incollate l’interno della scarpetta (quella in viola)

Potete anche usare carta normale e, prima di ritagliare il design della scarpa, incollare le pagine su carta cartoncino colorata o nera. In questo modo avrete lo spessore utile per poter assemblare la scarpa.

Usate come porta caramelle posizionando dentro un sacchetto, come decorazione in tavola o come segnaposto su ogni piatto della tavola!

Scarpa della Strega – Halloween 2013 by worldwideparty

Liberiamo una ricetta: il polpettone di Silvana #liberericette #freearecipe

Per partecipare a questa bella iniziativa, ho sfruttato la presenza di mia madre qui a San Francisco e vi ho salvato da una ricetta delle mie, probabilmente immangiabili, per deliziarvi con un il classico polpettone di carne che mia madre fa divinamente.

E’ la cosa più buona del mondo e i bambini ne vanno matti, quindi mi sono messa a imparare questa ricetta e ve la ripropongo in questo giorni di condivisione!

POLPLETTONE DI NONNA SILVANA
scritta paro paro come me l’ha insegnata mamma!

Ingredienti:
Gli ingredienti sono per due polpettoni o uno polpettone e polpette, perchè visto che si deve pasticciare meglio abbondare e piuttosto congelare (saggia!).

-mezzo chilo di carne trita e 3 salamelle
- 2 uova
- farina, pane raffermo e latte
- olio per la cottura
- dado
- vino bianco

Lasciate il pane raffermo nel latte per un po’ finchè non si è imbevuto ben bene e poi strizzatelo e mettete da parte.
In una ciotola mischiare con le mani la carne, le uova e il pane strizzato. Amalgamare ben bene.

Prendete l’impasto e date un forma di due polpettoni grandi circa 25/30 cm o a piacere e a seconda della misura della pentola che avete.
Rotolarli nella farina e comprimerli ben bene. Nel frattempo avrete preparato la pentola con abbondante olio evo.
Mettete il polpettone (i polpettoni) nell’olio bollette per un po’. Abbassare la fiamma e far rosolare ben bene in modo che si formi una crosta. In questo modo il polpettone non si disferà subito.

Irrorare con un bicchiere di vino bianco e lasciare evaporare. Dopodichè aggiungere una bicchiere o qb di acqua insieme ad un dado di carne buono.
Lasciate cuocere per circa 40 minuti rigirando ogni tanto.
Aggiustate di sale assaggiando il sughino, ma tenete conto che le salamelle e il dado daranno già abbastanza sapore.
Aggiungete acqua se ce n’è bisogno ogni tanto.

A fine cottura tirate fuori dalla pentola e lasciate raffreddare bene, anche in frigo.
In questo modo le fette si tagliano meglio e potete servire il polpettone in fettine con contorno magari di patate!
Cospargete con il sughino et voilà.

La nonna Silvana consiglia di tagliare a fette il polpettone anche se si congela e di irrorare le fette con il sughino. E’ più facile poi da scongelare ed è subito pronto nel suo sugo.

Ecco qui la nostra ricetta e per visitare altre fantastiche cuoche seguite questo Link:
http://www.mammafelice.it/2013/01/14/liberiamo-una-ricetta-edizione-2013/

L’iniziativa è a scopo benefico e se vorrete potete fare una donazione al Centro Astalli online seguendo questo link: www.centroastalli.it .

“Le storie sono per chi le ascolta, le ricette per chi le mangia.Questa ricetta la regalo a chi legge. Non è di mia proprietà, è solo parte della mia quotidianità: per questo la lascio liberamente andare per il web”.

Pulisci tu che poi pulisco anche io #angoliocurve

Tra le cose che odio fare di più non ci sono le pulizie di casa , se devo essere sincera.
Pulire casa a volte mi serve per pulire la mente e proprio in questi giorni di inizio anno, ho bisogno più che mai di “mettere in ordine e ripulire”.

Il problema è che non si finisce mai . Non so voi, ma a casa mia anche se mi metto d’impegno e pulisco a fondo tutta la casa dopo mezz’ora, ad essere positive, è già un disastro.
E non è che uno può farsi rinchiudere alla Neuro.
Fortunatamente ho un marito che aiuta quando può e che è anche un perfettino-rompino che ha tutto un suometodo scientifico su come caricare la lavastoviglie.

Sono cresciuta con un padre che ha sempre dato una mano a casa, che aiutava a pulire mia madre e che anche dopo la loro separazione, se la cavava benissimo tra cucina, pulizie e gestione della casa.
Per me quindi è fondamentale la collaborazione in casa tra uomo e donna.
Io sono una sorta di casalinga-freelance e quindi sembra che io abbia tutto il tempo del mondo per rassettare e invece non ce la faccio mai a fare un bel niente.
Se possiamo ci facciamo aiutare ogni due settimane da una donna delle pulizie che fa il “grosso”, come dice mia madre (ma che poi..grosso-de-chè?).

Qui in America funziona diversamente. Pochi americani usano avere la donna fissa delle pulizie e solitamente si usa farla venire ogni 2 settimane.
Non ti puliscono assolutamente i vetri e solitamente non spostano i mobili o sbattono i tappeti, NON caricano lavatrice e ovviamente non stirano (e non trovi una che ti viene a casa a stirare neanche a pagarla ORO) o cose così ma fanno quella che io chiamo la “pulizia da albergo”. Ti fanno i letti con tanto di pieghetta, puliscono per terra, i bagni, la cucina, riordinano e spolverano. Per tutto il resto devi trovare altre imprese di pulizie.
Certo gli americani non sono così maniacali come lo siamo noi ed hanno proprio tutt’altro concetto di “pulizia in casa”. E chi è mai entrato in una casa americana, lo sa.
E pertanto spesso mi ritrovo a rinunciare a questo tipo di aiuto per risparmiare tempo e denaro!

Prenderei un robot per pulire casa ? Io assolderei proprio un esercito di Wall-e da piazzare qui dentro e occuparsi di tutto.
E poi pazienza, una casa senza caos non è una casa vissuta!

Questo post è offerto da LG Hom-bot Square
Hom-bot Square, con la sua forma quadrata, riesce ad arrivare negli angoli come nessun altro robot tondo può fare
La tecnologia LG ti permette di eliminare la polvere come faresti tu, ma senza fatica!
Scopri tutte le storie di #angoliocurve su Blogmamma.it