Ieri sono arrivati gli scatoloni da New York. Hanno portato un po’ di nostalgia e tanta aria di casa. I giochi di SuperT, i miei utensili per la cucina, le mie foto, i miei giornali… .
Ma ci sono oggetti che in viaggio, in vacanza, in trasferta, mi porto SEMPRE dietro in valigia. Che non spedisco. Sono quelle cose che non posso non avere con me. Oggetti che mi rendono subito operativa, oggetti non fondamentali che però non mi fanno sentire del tutto persa.
Ecco i miei inseparabili:
– pentolino per il latte di SuperT (so che potrei trovarlo ovunque e ricomprarlo, ma questo è il nostro pentolino. la misura giusta.)
– riduttore per il fornello del gas, solitamente usato per la caffettiera (qui hanno dei fornelli giganteschi, non lo vendono e il caffè è fondamentale)
– caffettiera piccola (perchè quella grande la trovi più o meno ovunque, ma quella per due tazzine no)
E poi lui. Quello che da quando ieri sono riuscita ad appenderlo, ha dato quel tocco di casa dal sapore tutto milanese:
il calendario dell’Esselunga
.
E’ lì appeso in cucina : L’Esselunga.
E’ proprio una cosa di CASA. E nonostante sia davvero brutto, io lo adoro. Con quel logo molto anni ’80.
Con i giorni della settimana in italiano che mi mandano sempre in confusione quando devo prendere un appuntamento al telefono, ma non importa, e con tutti i Santi.
Ecco. Ora sono quasi a casa.
Io ho un caldendario con le lune e i santi!! Come ti capisco:DD
se vuoi ti mando il calendario di frate indovino ;)))
io ho il calendario di frate indovino e a rompo le scatole a mia zia, perché tutti gli anni me lo comperi e poi o me lo spedisce, oppure l’ho dà a qualcuno che viene giu’.. é appeso dietro alla porta della cucina, ma ci deve essere , con i Santi, le feste italiane, l’oroscopo, e poi tante altre fesserie…
come ti capisco!!! ;))
evvai, ci sono cose che ci DEVONO essere, indipendentemente da dove siamo!!
Quanto sei splendida?!
Il calendario Esselunga, ed è subito casa.
Uff. C’ho gli ormoni sottosopra, è vero, ma questo post mi ha proprio commossa.
Son felice! Davvero felice!
è vero, lo capisco, l’ho provato. ognunopoi hai i suoi appigli…
Ciao, io ero la bambina e ragazzina che seguiva per i viaggi papà e mamma, riffare i amici, conoscere nuove culture, mparare la lingua, ecc… A volte facile, a volte meno .
Ho prosseguito nel tempo la mia passione per i spostamenti fino ad un giorno dove ho avuto una crisi ed essermi stuffata di ritrovarmi sempre con queste valigge; volevo la terra ferma e a lunga data, stuffata di queste valigge in eterno e posare finalmente piede, con la famiglia. Comunque quell’eserienza mi a portata ad avere una veduta sulla vita aperta avere la facilità di passare da una cultura a l’altra; col tempo ho lasciato andre i ogetti e cose innecessarie e caricarmi meno; l’essenziale era essere insieme e portarci i ricordi
dentro di noi.
Fabia
che magia…
WWM, la nostalgia è forte…
bello il punto di vista “dall’altra parte”, quello dei figli
è uno dei motivi che mi incatena qui… forse non sono solo abbastanza coraggiosa/motivata/…
Che bello, anch’io ci tenevo tanto al calendario italiano demodé! Adesso sono un poà di anni che mi adatto a quello che trovo!
Cavoli! Se lo viene a sapere quel capitalista all’ultimo sangue di Caprotti (patron Esselunga) ti regala una fidaty card DIAMOND.
E’ bello portare con se nostri piccoli oggeti quotidiani, anche se sembrano inutili per noi sono carichi di ricordi e per questo tanto preziosi!
Buona nuova casa!
meravigliosa.
il riduttore dei fornelli!! Anche io lo voglio che una volta su due mi cade la caffetteria! Ma dove si trova??!!
Girasolegialloeblu
Quelle piccole cose che fanno sì che lìequilibrio sempre in bilico sulla lama di una coltello, non frani a tutti i cambiamenti che la vita ti può riservare
Hehehe, ti capisco benissimo! 😀
Quando si è all’estero ci si “attacca” a qualsiasi cosa che ci faccia sentire a casa! Pensa che quando ero a Manchester ho conservato x 3 mesi una busta di plastica di Feltrinelli! hahhahaha
Una scema!!! 😛
verissimo, tra l’altro a me regalano sempre un sacco di calendari, ma alla fine appendo sempre quello…
@ Eilan 82: che ridere! Io ho amici che mi conservano le borsine di Feltrinelli perche’ ci ricordano i bei tempi.Ne ho un paio anche io qui a LA!:DDD
Dobbiamo dirlo subito al boss dell’Esselunga, (un altro glorioso membro del prostata power- scusa il gioco di parole) che ha pubblicato anche un libro quest’anno “Falce e carrello”, si chiama Bernardo Caprotti e gli chiediamo in cambio della pubblicità un bel vitalizio di spesa per il tuo casato. Che faccio procedo???
Che bello!
E certo, portalo sempre con te. Io quando ero negli states vivevo con il libro di ricette di suor germana, fai un po’ te…
regina: calendari, saccehtti fertrinelli e spesso tengo le riviste italiani per mesi e mesi!
itmom e alleg: per il 2009 passo sicuramente a frate indovino!
thecats: no dai!!!! non ti devi commuovere per il calendario!!!!
piattini: sì ognuno ha i propri. mia madre quando andavamo in vacanza era fissata con un cucchiaione per cucinare…
fabia: cara fabia, è davvero incredibile per me sentire l’esperienza di una figlia di giramondo. Credo anche io che l’importante sia stare insieme e credo che appena i miei bambini cominceranno ad andare a scuola, penso che torneremo in Italia. Per noi sono loro la nostra priorità e quindi vedremo! In bocca al lupo e grazie per la tua testimonianza!
mammafelice: un sacco di magia!
monica: non è una questione di coraggio, davvero. Sono i casi della vita. A noi è capitato questo e vediamo dove ci porta. Sicuramente prima o poi torneremo in Italia…per i nostri figli.
rapè: forse prima o poi mi abituerò anche io a quel che trovo…
m di ms: ecco sì la voglio la carta DIAMOND….anche se poi non è che la userei granchè!
linda: ciaooo! si sono piccole e preziose cose…
girasole: il riduttore me lo sono portato dall’Italia!
eilan: sìììì! anche io me li tengo…insieme ad altre stupidate…
estramamma: quella del libro “falce e carrello” mi ha spiazzato. Non so che dirti…
lisa: beh io mi faccio spedire ogni tanto le riviste di ricetta tipo CUCINO IO, Cucina facile, ecc… E poi vado in confusione con le dosi ovviamente!
Se vuoi per Natale ti mando un catalogo premi dei punti fragola e gli ultimi numeri del Fragola News, così li piazzi vicino al calendario e l’effetto massaia italiana è assicurato! 😉