Sono assolutamente consapevole di non essere una blogger professionale/professionista . Passo periodi di aggiornamento frenetico e periodi del nulla assoluto. Lo so e mi dispiace.
E’ che il mio blog, come ho scritto molte volte, è un po’ il mio specchio. Se passo periodi gioiosi ed estremamente estroversi, allora non riesco a fermarmi di scrivere. Scrivere è una liberazione, ma non solo. Non è una questione di tempo, ma di umore.
Il tempo è sempre poco o tanto come sempre. Cambia solo la mia voglia di aprirmi. In questo periodo scrivere mi fa paura.
Che vuol dire? Vuol dire che a volte mettere nero su bianco le mie sensazioni o ciò che sto passando mi apre una porta che non sono pronta ad aprire. Spesso aiuta. Spesso ti fa male.
Nella mia testa scrivo post di continuo. E’ un po’ il difetto delle blogger forse o semplicemente è come la nostra testa si è evoluta. I pensieri hanno preso la forma di stati su facebook, twitter, immagini su instagram o post.
Per me spesso è così. Non credo ci sia niente di male tutto sommato. Il fatto che delle emozioni possano venir espresse in un’immagine o in poche parole e nell’immediato, a mio parere, male non fa.
Quando poi arriva il momento di scrivere, come sto facendo ora, allora tutte le emozioni e i pensieri nella testa si accavallano. Ho una specie di festa in testa (sì sempre festa che volete che vi dica).
Il mio blog d’altronde non sarà mai un contenuto di risorse ma è anche il mio diario. Così è nato, si evoluto e così rimane. Non riesco a fare diversamente.
Non riesco a prendermi “un impegno” costante con questo contenitore di idee. Perchè uno a volte si sente in vena oppure no. Ecco.
Ma cosa ti è successo Elena?? Vi starete domandando (o anche no).
Ci sono cambiamenti nell’aria dei quali vi parlerò appena le idee sono più chiare. Ci sono corsi e lavori in ballo che richiedono la mia totale attenzione e concentrazione.
C’è la mia famiglia: una bambina un po’ tanto vivace che mi toglie tante energie ma soprattutto che richiede attenzione perchè capire questa donnina non è sempre facile con i suoi cambi di umore, i suoi capricci che nascono dal nulla, i suoi comportamento e il suo (aimè) essere un po’ viziata.
Un bambino di quasi 8 anni che a tratti passa momenti di crisi. Lui è ancora un bambino. Un bambino alto che mi chiede ancora di prenderlo in braccio per farsi coccolare, ma che poi necessita della sua indipendenza e cerca di diventare ogni giorno più grande.
Amicizie che vanno coccolate, perchè mai come adesso credo intensamente nell’amicizia. Ne ho bisogno. Ho bisogno di passare del tempo con le persone a cui tengo.
Forse non sarò la blogger più costante che ci sia e forse vi sarete stufati di seguirmi. In fondo vi capisco. La regola numero uno delle blogger per mantenere un pubblico è la costanza e la presenza. Ecco qui non ci siamo.
Però vi dico una cosa. Ho un sacco di idee da condividere e altri freebies da regalarvi. Ho da raccontarvi di tante belle feste che ho fatto e che sto preparando.
Ho da raccontarvi delle mie prossime avventure da giramondo (non siete un po’ curiosi di cosa succederà??), e ho da regalarvi le mie parole.
Anche se non molto frequenti. E comunque io sono sempre qui, a rispondere a ogni vostro commento o email, se volete scrivermi. Perchè io sono un po’ come quelle
amiche di vecchia data
. Quelle che magari non senti PROPRIO TUTTI I GIORNI, ma che quando le senti ci SONO e ti sanno ascoltare e magari aiutare.
Con affetto…
ELENA
p.s.: non ho intenzione di rileggere il post appena scritto di getto, pertanto perdonate errori e refusi,
… in bocca al lupo per tutto. Per la vita e le difficoltà dell’oggi e per i proggetti e le prospettive future.
🙂
Grazie e CREPI CREPI CREPI
Ti leggo da tanto, da quando la scritta “Worldwide mom” era rosa, e anche quando poi è diventata gialla con una bici accanto (o forse era una bella 500? mi sto confondendo, opss!).
Sono contenta che tu sia tornata a scrivere, e spero che continuerai ad aggiornare il blog con le tue belle feste, ma anche con i tuoi pensieri e con i tuoi racconti di vita da expat, che un po’ mi mancavano 😉
Spero che tutto ti vada per il meglio, a presto 🙂
e poi ci sono le amiche virtuali che durano da tanto tanto tempo…. Come LUVI. Grazie davvero!
Un abbraccio virtuale cara Elena, sei una persona davvero speciale!
Mi prendo l’abbraccio…GRAZIE!
E’ sempre un piacere leggere delle tue feste delle tue avventure, anche se non tutti i giorni. i tuoi post sono così belli che annullano il tempo tra uno e l’altro. In bocca al lupo per questa nuova avventura.
Non importa la frequenza con cui posti, importa quello che trasmetti con essi, e anche se ti seguo da poco mi sono davvero affezionata alle tue parole ed emozioni.
Ti mando un abbraccio forte forte da mamma e blogger e un altro ancora più caloroso da sostenitrice ^^