Ci siamo trasferiti a New York l’anno scorso. Ero terrorizzata. Io, sola con SuperT in una megasupergigantesca città. Senza nonni, senza amici….solo io, SuperT e il papàchetornasempretardi.
Bene, ora a distanza di un anno posso dire di essermi innamorata di questa città.
E’ il paese dei balocchi per bambini e per adulti.
Ho avuto la fortuna di incontrare subito una mamma italiana, giramondo come me e con una bimba dello stesso mese di SuperT e non è stato difficile legare. A NY ci sono molti italiani ma soprattutto, cosa straordinaria, ci sono tantissime mamme che stanno a casa con i figli.
Dico “straordinaria” perchè spesso in Italia vengo considerata una sorta di “Sciura che sta a casa a bere il thè con le amiche” per la mia scelta (felice ed obbligata allo stesso tempo) di fare la “stay-at-home-mom”. Mentre qui a NY esistono una marea di mamme che decidono di stare a casa con i propri figli e rinunciare alla loro carriera. Punto. Certo, spesso se lo possono ampiamente permettere…
E’ così mi si apre questo nuovo mondo fatto di corsi mommy and me di ogni genere, musei da visitare, gallerie d’arte, incredibili parchi giochi, playdates (appuntamenti tra mamme per far giocare i bimbi….esiste un sito solo per questo!), negozi dove poter mollare i bambini a giocare senza che i commessi ti guardino malissimo, ludoteche fantascientifiche ad ogni angolo.
Non sapevo da che parte iniziare. Ma sono cresciuta in una scuola tedesca e quindi ho fatto il mio piano di attacco (JA!).
Ecco alcune dritte per chi viene nella Grande Mela con prole:
1) comprate la rivista mensile TIME OUT KIDS (sito:
www.timeout.com
) nella quale troverete TUTTO su spettacoli, ristoranti, negozi, musei, giochi ecc. Particolarmente interessante la parte sui ristoranti. Uscire a cena con i bambini piccoli è difficilmente problema perchè troverete menù su misura, seggioloni ovunque, e spesso giochi o babysitter per intrattenere i bambini.
2) con l’aiuto di queste riviste e di alcuni siti (altro sito utilissimo:
GoCityKids
) cercate i centri per bambini più vicini a casa vostra. Ce ne sono molti e non farete fatica a trovarli anche semplicemente camminando per strada.
3) fate delle classi di prova. Il primo mese l’ho passato a provare un po’ di tutto ed è stato molto divertente!
4) fate la vostra scelta senza esagerare e divertitevi! Fino ad oggi ho provato quello di musica (si balla, si canta e i bambini posso suonare tutti gli strumenti:
MusicTogether
), quello di arte (SuperT alle prese con pennelli, pastelli ecc. :
KidVille
,
Gymboree
e
GymTime
tra i più famosi), il corso al Metropolitan Museum (
Metropolitan Mom
s: visita guidata ogni settimana del museo con i bambini); ginnastica al parco (mamme con passeggini e personal trainer a Central Park).
E’ un buon modo per passare il tempo con le vostre pesti ma soprattutto per conoscere la città ed altre mamme!
5) a seconda della zona in cui vi trovate, localizzate dei negozi o semplicemente una libreria, una biblioteca per i giorni di pioggia. I bambini sono SEMPRE i benvenuti. Ho scoperto l’area dei libri per bambini da
Barnes&Noble
ed è stata una salvezza.
In molti negozi, inoltre, organizzano attività o story time (spesso gratuiti).
6) informatevi sugli abbonamenti che potreste fare: per esempio al
Wildlife Conservation Society
che comprende l’ingresso a tutti gli zoo della città e all’Acquarium, all’
American Museum
of
Natural
History
(quello dei dinosauri, per intenderci) e ad altri musei e gallerie.
Si risparmia moltissimo e sono posti dove comunque si finisce sempre!
Ci sono molti parchi giochi in giro per la città senza dover per forza andare a Central Park (visitate il sito per vedere le attività che organizzano soprattutto d’estate).
Oltre alle fonti su internet, ho utilizzato fin dall’inizio questa guida:
Frommer’s New York City with kids
. Non è molto aggiornata quindi date sempre un occhio sul web.
Fra un paio di settimane ritorno a NY e vi terrò aggiornate sugli sviluppi.
Nel frattempo continuerò a godermi le vacanze a casa in Italia!
Ah, non dimenticatevi MAI un bel paio di scarpe da ginnastica, perchè a NY si cammina cammina cammina…
ciao wwm, dopo aver letto il tuo post provo un moto di profonda invidia per la possibilità che hai di vivere a new york, tanti stimoli, mille esperienze diverse da qui. terrò il tuo post per quando, spero prestissimo, ci faremo la tanto sognata, da me, vecanza a new york!
ciao italianmom. questa città è un’esperienza speciale e sicuramente mi sento fortunata. da ieri ho saputo che questa avventura durerà ancora molto poco (fino a ottobre?novembre?) e poi forse andremo in Cile. Forse ad Hong Kong, Forse in Grecia. Si sa sempre all’ultimo momento. Devi sempre essere pronta…da “fidanzata era uno spasso”…da madre un’angoscia.
Vieni a trovarmi a NY con i bambini!!!!Sei la benvenuta!
davvero vi trasferite così presto? sai che io da un lato sono affascinata dai cambiamenti, dall’altro sono angosciata. ti ammiro molto per la tua forza di seguire il marito in capo al mondo. facci sapere, ma comunque con il tuo bellissimo blog da qualsiasi parte sarai ci terrai aggionrate, vero?
anche se non sarò esattamente a NY, anch’io ho intenzione di godermi il più possibile i diversi intrattenimenti estivi con mia figlia. E’ la prima volta che vado in America da mamma e sono sicura di portare mia figlia ad uno “story time”. Mio marito me ne parla sempre. Ti farò sapere! Buona estate e buone vacanze in Italia!! a presto. B
theitalianmom: in effetti questa vita è affascinante e angosciante allo stesso tempo. A volte penso di essermi talmente abituata da aver perso la capacità di restare ferma. Ma poi sono così stanca e malinconica…Come in tutte le cose ci sono pro e contro e devo dire che aprire questo blog mi sta aiutando molto!
Barbaraland: Giusto, vivi al massimo questa esperienza e ricordati al ritorno di raccontarci di tutti i momenti più divertenti.
Buona viaggio e buona estate ammmericana anche a te!!!
Ciao WWM, grandiosa, mi piace molto il tuo blog, anche se io non sono per niente giramondo, posso dare il mio piccolo contributo assicurandovi che più crescono più la parola indipendenza torna a farsi sentire.
Edo ha 5 anni e purtroppo iniziano a capire e a sentire il tempo, quindi i viaggi lunghi sono più problematici, ma il mitico zainetto personale con tutte le cosine compresi gli snack sono sempre utilissimi.
Ma il vero toccasana è lei, la mitica PSP / NINTENDO, lo so lo so, non bisogna abusarne, ma in viaggio è miracolosa, basta farla sparire al momento giusto o dichiarare di aver dimenticatpo il caricabatterie e arrivati a destinazione se ne dimenticherà subito.
Have a nice trip!!!
Che bello avere la liberta di scelta. Qui in Italia sta diventando sempre meno possibile.
Ciao WWM scopro ora il tuo blog. Mi ritrovo molto in quello che hai scritto. Io vivo alle porte di Londra e come te godo i benefici della strepitosa organizzazione degli anglosassoni. Anche qui le mamme con bambini piccoli che stanno a casa sono moltissime, direi la maggioranza. Socializzare e fare attività con i cuccioli non è mai un problema. Io sono poco giramondo, ma mio fratello & family sono stati tre anni a New York. Mia cognata era innamorata della grande mela.
ciao, complimenti per il blog, io vivo la stessa situazione a Parigi. a presto, alessia
ciao alessia, grazie per il commento. Ho visitato il tuo blog e devo dire che è davvero pieno di informazioni! Molto utili per le mamme che si devono trasferire a Parigi.
a presto!
ciao WWM, molto interessante questo tuo blog! Ho un’amica italiana che vive a Philadelphia e che proprio qualche settimana fa cercava di convincermi che andarla a trovare con i miei 3 pupi (di 6 e 4 anni) non solo era possibile ma che sarebbe anche stato divertente! Mi ha parlato molto di NY, e ora leggo questo tuo post che me ne ha fatto venire una voglia…!!
All’inizio di luglio siamo stati a Londra e abbiamo fatto il loro battesimo dell’aria e il mio battesimo di mamma-sola-all’aeroporto-con-3-belve e devo dire che è andata molto bene… chissà quando potremo ripetere…
Tornerò a trovarti! a presto
Beh complimenti! Viaggiare con 3 pupi non è sicuramente facile. Ma alla fine, passata la stanchezza, viaggiare rimane un’esperienza secondo me unica. I tuoi bambini poi sono abbastanza grandi per godersi al massimo ogni sfumatura del visitare una città come NY. Se hai l’occasione di venire un giorno qua…FALLO!Non te ne pentirai…
sì, spero di farlo, magari non nell’immediato… il problema sono i giorni di ferie… fosse per me, me ne starei in giro per metà dell’anno! 😉
che invidia!!!!
sono capitata per caso nel tuo sito e devo dire che sono rimasta molto affascinata…mi piacerebbe tanto trasferirmi a new york magari non per sempre ma per qualche anno per provare una nuova esperienza…cè da dire che io non sono cosi fortunata da avere un marito che deve spostarsi per lavoro (e quindi risulta senzaltro piu facile per te ottenere i documenti necessari per permanere negli Stati Uniti di più che i soliti 3 mesi di visto turistico…sono pure disoccupata…da quasi un anno…avresti un consiglio da darmi, delle dritte su come poter fare? Grazie Loriana (marisordo@worldwidemom.com)