Tommy quest’anno ha cominciato con il
Kindergarden
, che è una sorta di primina, qui alla scuola montessoriana di Las Vegas. Siamo stati davvero molto ma molto fortunati a trovare questa scuole e sono tanto felice che mio figlio abbia avuto questa opportunità. Mi mancherà moltissimo perchè so che non sarà facile rimpiazzarla.
Tommy ha iniziato qui che aveva 3 anni e non è stato molto facile perchè mentre magari sapeva capire un po’ di inglese sicuramente non lo parlava. Le sue maestre sono state subito molto disponibili e per fortuna i bambini imparano in fretta.
Adesso ha 5 anni e sa leggere molto bene in inglese, spagnolo e italiano e ha iniziato a scrivere i suoi primi “temini” (poi vi mostro di cosa sto parlando) in inglese e spagnolo.
Ieri sera c’è stata la serata genitori-figli dove i bambini mostravano cosa sanno fare e cosa stanno imparando. Tommaso era molto emozionato e contento e mi ha spiegato molte cose del metodo montessoriano e della sua routine scolastica. Sono molto orgogliosa del mio piccolo ometto!
Tommy this year is in Kindergarden at his Montessori School. We’re very very lucky because it is really an incredible school and I’m happy my son had this great opportunity. He is a smart boy and this school and his teachers helped him a lot.
Tommy was three years old when he started here with the primary and it wasn’t easy because we only speak italian at home and while he could understand some english, he barely could talk. ANd for a 3 old boy was a little bit hard, but the kids learn very fast and the teachers were lovely.
Now he’s only five years old, is in Kindergarden, can read with no problems in english, spanish and italian and just began to write in english, spanish and italian.
We had a parent-child night yesterday and he taught me all the things he learned and how they reach their goals with the montessori method. It was exciting to watch him and he was happy!
Prima di poter giocare o dedicarsi ad altre attività, i bambini del Kindergarden devo eseguire la loro routine, i GOALS: matematica, lettura e scrittura.
1.
Matematica con il metodo delle perle dorate
: i bambini prendono un foglietto da un contenitore dove ci sono due cifre. Quella di tommi aveva 5134 + 4332.
Innanzitutto le attività si fanno su un tappetino che poi va riposto in ordine.
Poi con il suo vassoietto è andato a prendere queste perle: unità singole, barretta della decina, quadrato delle centinaia e cubo delle migliaia.
Guardando il foglietto e la cifra, Tommi ha posizionato tutte queste perline e cubi e poi li ha contati arivando così al risultato.
Math with the decimal system with the golden pearls: the kids pick up a piece of paper with numbers on it. Tommy put on a tray all these pearls and cubes:
Loose golden beads represent ones, little wire rods hold sets of 10 golden beads—the 10-bar. Sets of 10 rods are wired together to make flats of 100 golden beads—the hundred square. Sets of 10 flats are wired together to make cubes of 1,000 golden beads—the thousand cube.
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Insieme alle perle, dietro al faccione di mio figlio, vedete anche le
tavole di Seguin
che si usano per i conti.
Here is also a picture of the Seguin tables . |
In pratica fanno un disegno (qui ha disegnato me) e poi fanno una sorta di temino. Per la prima volta ho visto mio figlio scrivere velocemente in inglese. Era una minuscola frase…ma per me è stato incredibile, che vi devo dire!
Mentre facevamo tutto questo c’erano bambini che in un angolini si erano messi a tagliare e preparare delle verdure e poi con un vassorio passano ad offrire a tutti. Tommi mi ha chiesto che è una cosa che si fa sempre: condividere con gli amici. Carino!
Ok, ora velo dico, la cosa che mi ha più impressionato è stato vedere mio figlio che con precisione incredibile metteva, puliva e sistemava tutto bene in ordine al suo posto ogni qualvolta finiva un’attività. E la maestra mi ha pure detto:”Tommaso ama aiutare a mettere in ordine, ci aiuta sempre!”.
COSA?!?!?!?
Ah sì eh….ma se a casa ogni volta che gli dico di mettere via i giochi fa una scena pazzesca e piagnucola ininterrottamente!
Ho un figlio con doppia personalità. O meglio con una bella faccia da tolla…
The kids draw sometihng and then they have to write about that. For the first time I saw my son write in english without any error. It was only one little sentence but I was proud.
In the meanwhile other kids came to share some veggies and Tommy told me that during the day some kid can clean and prepare the snacks and then go and share with the others. I thought that was sooo cute!
One thing I have to say. I was shocked when I saw my son carefully cleaning up everything. Everytime he finished an acitvity, he cleaned up right away and the teacher also told me “yeas he LOVES to clean up and helps us all the time!”.
WHAT?!?!?!
Really?!? And at home he make such a scene everytime I ask him to clean his toys up!?!? Seriously?
Ok, young man, we have a problem here…
Link sul metodo Montessoriano:
–
cuore di mamma
–
la pappa dolce
– il metodo montessoriano su
Mammafelice.it
Links:
–
The MOntessori Great Lessons
–
My montessori journey
–
Montessori for everyone
Adoro il metodo montessoriano!
Che bello, ha scelto di disegnare te!
Anche io lo adoro e vorrei tanto poter continuare anche a San Francisco!
Con l’occasione mi informo di più sul metodo, che bello! E bravo Tommaso ! (Anche qui ci sono le facce da tolla, ne ho sicuramente almeno una in casa….)
conosci il tipo allora eh….
interessantissimo questo post!:-) E comunque anche a me al nido dicono sempre che Leo è angelico bravissimo ecc ecc e poi a casa riversa tutta la sua dose di capricci e malumore…mi sa che è la prassi!!:-))
sì però che nervi vederlo tutto così disciplinato e ordinato e a casa il dramma!
Anche mia madre mi dice che eravamo così e perlomeno sai che “fuori” si comportano bene….certo un po’ di collaborazione a casa ogni tanto non guaseterebbe!
Che bella scuola! Quando leggo questi post sulle scuole montessoriane mi piacerebbe che mio figlio potesse fare un’esperienza del genere, anche solo per un anno. Poi non so, magari a me, che non riesco ad abbracciare al 100% nessun metodo educativo, non piacerebbe. Ma rimarrà un sogno perchè qua da noi non ci sono scuole così. Stupendo questo post e tuo figlio è davvero bravissimo!
Guarda anche non sono sempre stata molto ma molto cauta su queste scelte educative. Ho sempre avuto il timore che fosse “troppo”, se capisci cosa intendo.
Però, viaggiando molto, cercavo un metodo che fosse più vicino a quello europeo e poi che fosse un po’ “soft” per il tipo di vita che facciamo e per il carattere sensibile di TOmmaso.
Ho scoperto e imparato molto grazie a questa scuola. Sono contenta di questa scelta e non so se potremmo andare avanti anche a San Francisco anche perchè non TUTTE le scuole montessoriane sono buone.
Vedremo. Comunque la mia è stata un’ottima esperienza!
Si, si, penso di aver capito. E ricordo altri post che hai scritto su questa scuola. Hai sempre raccontato cose bellissime. Certo, come hai scritto tu, siete stati fortunati perchè questa, (al di là del metodo), è una buona scuola. Io ti auguro di trovarne una altrettanto buona a San Francisco 🙂
Anche io ti auguro di trovare una scuola che ti soddisfi anche a San Francisco…
§^_^§
bellissimo e interessante questo post, ci sono tante cose anche sul blog di Claudia Porta, e mi hanno sempre interessato molto! Un abbraccio