Per troppo tempo ho rimandato di raccontarvi di una bellissima iniziativa alla quale, in piccola parte, ho avuto la fortuna di partecipare con le mie creazioni.
Tutto ha avuto inizio grazie ad un’insegnante appassionata, Monica Mazzilli, la sua Dirigente e colleghi ,un comitato genitori biblioteca in cui la mia amica è presidente, esperti, scrittori. Tutte queste meravigliose persone hanno dato vita ad una festa chiamata “ConDividi un Libro” , che si è tenuta a Grosseto.
Francesca mi ha subito coinvolto direttamente, chiedendomi di animare graficamente prima i laboratori durante l’anno di scuola , e poi tutto il percorso della festa, mettendo insieme le nostre teste creative per creare banners, decorazioni, quadretti con acrostici da donare come omaggi agli importanti scrittori intervenuti …
Cosa mi ha spinta a collaborare?
Innanzitutto l’intento di questa iniziativa: ConDividere un libro vuol dire dividere con gli altri le idee, le risorse, la passione e il gusto del libro.
Sfogliarlo, sentirlo emotivamente, viverlo in tutte le sue sfaccettature, suddividerlo, reinventarlo, scavare a fondo e scoprire, coinvolgendo gli alunni, i significati più profondi.
Da qui sono nati anche i laboratori di questa scuola con l’intento di cogliere l’
aspetto di un libro da varie angolazioni
, attraverso tante chiavi espressive, che spesso proprio i bambini sono più capaci , perché meno strutturati e più liberi di noi adulti, di intuire .
I laboratori e gli ospiti
Durante la settimana dal 5 al 9 maggio i ragazzi – 20 classi ! – hanno partecipato ai diversi laboratori pianificati nel pomeriggio dopo l’uscita dalla scuola, seguendo e creando modalità diverse di approcciarsi al libro.
Tutti gli spazi della
scuola di via Sicilia
hanno subito delle metamorfosi: la
palestra
adibita “ad arte” ha ospitato la mostra-mercato realizzata dagli allievi ispirata ai libri in adozione nelle classi;
il giardino
è divenuto lo spazio laboratorio del “Giardino della Fantasia”;
la biblioteca
ha ispirato le letture di novelle e leggende maremmane ( sapientemente narrate da
Paolo Nardini e Piergiorgio Zotti
a bambini seduti comodamente sui tappeti );
l’atrio
, trasformato in sala di cinema, ha ospitato il laboratorio sulla magia del cinema con l’esperto
Prof. Alessio Brizzi
(noto sceneggiatore vincitore del GLOBO D’ORO al film “La casa di Ester”) ;
il laboratorio scientifico
ha consentito la messa in scena di spettacoli teatrali di
Giacomo Moscato
, attore, regista, scrittore ;
un’aula
, dotata di lim, computer e quant’altro ha permesso al meteoclimatologo
Roberto Madrigali
di svolgere, in un ambiente raccolto, il suo laboratorio scientifico;
il
grande giardino
ha ispirato il teatro fisico di
Laura Scudella
e l’educazione al linguaggio corporeo.
Per i più grandi che amano leggere è stato presentato, a cura del
CTP
,
“Letture ad alta voce” di Jane Austen
, in occasione del bicentenario di “Orgoglio e Pregiudizio”.
Durante l’attività di ascolto i partecipanti hanno gustato “a cup of tea” per ricreare l’atmosfera “British”. E tante , tante altre iniziative .
La partecipazione è stata davvero massiccia, oltre le aspettative, ed il coinvolgimento emotivo è stato molto forte !
In realtà non vedo l’ora del prossimo evento e chissà che magari non riesca anche io a gustarmi dal vivo questo evento…
Grazie Francesca per tuttle le tue appassionanti iniziative.
E qui alcune foto dei laboratori e dei tavoli dedicati ai libri preparati dai ragazzi!
Tavolo dedicato al libro “BANDIERA”, Lodi Mario
Tavolo dedicato al libro “Cenerentola”, Fratelli Grimm
Tavolo dedicato a “Storia di una Gabbianella e il Gatto”, Sepulveda
Laboratori in Giardino – Scuola via Sicilia, Grosseto
Tavolo dedicato al libro “La Dea Giaguaro”, Marcia Teophilo
Tavolo dedicato al libro “Wizard of Oz”, L. Frank Baum
Tavolo dedicato al libro “Lorax”, Dr. Seuss
Discorso del Sindaco
E la locandina dell’evento:
salve sono una mamma che ha una figlia di 16 anni sono separata e vivo con mia figlia da 7anni da quando sono separata , ma da un po di anni che mia figlia non mi ascolta mai, mai
e molto vivace come ragazza e vuole fare solo quello che lei vuole senza regole senza rispetto sono delusa dal suo comportamento nei miei confronti come mi devo comportare se potete aiutarmi sul serio?
Ciao Emy, purtroppo non ho una risposta a questo tuo problema. Non sono una esperta e soprattutto sono mamma di due bambini piccoli e non ancora adolescenti.
16 anni sono tosti. Io che ero una “ragazzina modello” ho avuto i miei momenti di ribellione.
Io chiederei aiuto, leggerei dei libri a tema e ci sono corsi o consultori dove ti aiutano a trattare con gli adolescenti. Spesso sta tutto nel come si dicono le cose, nel come si impongono le regole.
Io sto leggendo un libro molto bello che spiega su come appunto parlare in modo che i figli ti ascoltino…Mi ha aperto un mondo!
vorrei tanti consigli utili per poter capire come mai a 16 anni come mia figlia mi fa stare male ogni volta visto che non mi ascolta mai, mai…
emily
salve Elena
Mi fa piacere che mi hai risposto sai nessuno non ti aiuta e mi fa stare male al consultorio ci sono stata e vado io qualche volta e mi hanno detto che se la ragazzina non vuole venire loro non possono fare nulla e mia figlia non vuole venire questa e la vita di oggi nessuno non fa nulla nemmeno chi potrebbe farlo visto che lo fa per lavoro, io da mamma più di parlare spiegare tutti i giorni il bene e il male cosa devo fare proprio il fatto che io sono separata e i il padre si sta facendo i fatti suoi mi credi che e dura , ma non mi spiace che sono separata mi fa male che mia figlia non ascolta e non capisce che la famiglia sono io visto che sono sola con lei il problema che vorrei anche fare un viaggio di qualche giorno con lei da qualche parte per allontanarla dalle sue amicizie ma per spostarti e un costo che io non posso fare questa e una vita dura non avendo le strade giuste,. come si chiama il libro che leggi? Elena grazie della tua attenzione . emy
Emy vorrei poterti aiutare di più. Lo psicologo/terapista che avevo contattato non voleva vedere la bambina, ma solo i genitori per parlare con noi delle strategie ecc. Quello che mi dicevano era anche di cercare di farle fare un sacco di sport, attività che la tengano occupata e che la aiutino a fare gruppo e farsi amicizie “sane”. Mi rendo conto che tu non puoi obbligarla a fare determinate cose. Un qualche aiuto da qualche parte lo devi trovare per non diventare matta! Magari ci sono persone che appunto riescono ad aiutarti senza dover vedere tua figlia. Il nome del libro è in inglese ma lo cerco in italiano e sarebbe “How to Talk So Kids Will Listen & Listen So Kids Will Talk”. Ripeto, secondo me ci sono gruppi di sostegno che possono dare a te gli strumenti per uscirne. Provo a fare delle ricerche e ti aggiorno!
Hello Elena sei una persona con un grande cuore , il fatto che mi hai risposto da mamma mi fa piacere , e sai io quando ho visto questo sito ho pensato di scrivere cosi non pensavo che trovavo una persona cosi brava come te che mi stai dando dei consigli utili , mi fa piacere che tu mi dai dei nomi dei libri anche io ho letto qualche libro e mi sono sempre interessata per poter vivere bene e avere un bel rapporto con mia figlia sai ti racconto un po di più di me cosi capisci meglio anche te, io sono separata da quasi 8 anni e mia figlia e stata sempre con me ,avendo solo lei io ho fatto tutto per lei siccome io sono la mamma ho pensato di starli sempre vicina meglio possibile sai io ho avuto una vita dura e per questo volevo sempre proteggerla da tutti in questo mondo ce gente buona ma anche gente cattiva e una mamma lo sa cosa e la vita sai Elena noi siamo nate prima di loro . Io gli sto spiegando come deve comportarsi acasa in famiglia anche se sono solo io e lei e anche fuori da casa cosi capisce anche un po il mondo certo a come la vedo io poi lei deve imparare vivere prendere le sue responsabilità e difendersi ma io da mamma devo farli capire anche con chi puo avere amicizie e no come deve comportarsi nella società e regole di vita a nessuno non piace le regole ma la vita senza regole non e vita sana poi ragazzi imparano sempre le cose senza regole, che piuttosto le regole, di vita e acasa con me sai quando le dico guarda alessia che oggi non puoi uscire che hai da studiare lei dice no io voglio uscire questo e un esempio che capita spesso acasa con lei e cosi io poi penso come faccio a farli capire come e lo devo dire, che deve cambiare ma e una cosa che non possiamo sbagliare che poi si paga dopo ma lei non lo capisce e mi risponde male e a me fa male. Mia figlia si chiama Alessia come lo stavo descrivendo qua ,e fa ginnastica ritmica da quando aveva 6 anni e qualche messe equando aveva 2 anni e mezzo lo portata a fare piscina io da mamma gli ho fatto tutte le cose più sane tutto questo per vederla felice e serena sempre la mia vita lo dedicata a lei dal primo giorno della sua nascita dal giorno 28/ 07/ 98 mi sono dedicata con il cuore sin da piccola lo cresciuta come era meglio lo crescevo con principi sani dal primo momento e sempre sono stata vicino senza possessività cioe mi spiego io non ho avuto un marito che mi capiva da sempre e stato molto egoista pensava a lui , e io trovandomi con una uomo cosi o detto questa figlia deve crescere serena con con il sorriso e capire che la vita e bella se sai viverla, ho dedicato tutto il mio tempo a lei anche perché io non ho mai avuto nessuno che mi poteva tenere mia figlia nemmeno un ora quindi dovevo pensare tutto io , sai bene cosa vuol dire avere un figlio quindi non tutti hanno la fortuna di avere aiuti con i figli e allora io cosa dovevo fare avevo appena fatto 24 anni ,quando mia figli era nata a quel età la io dovevo pensare a lavorare e a crescere mia figlia non avevo mai nessuno che mi aiutava nemmeno il mio ex marito che era un egoista e pensava a lui e basta. Quanto e stato dura la vita per me solo il Signore lo sa pregavo sempre ogni giorno e ringrazio sempre al signore di darmi tanta salute e poter vedere questa figlia serena con dei valori sani. Che poi io adesso sono rimasta anche senza lavoro che in italia ce tanta crisi e se non conosci non e facile elena io da 5 anni vivo vicino a milano in un paese da 7000 abitanti e prima vivevo in abruzzo e dopo il terremoto mi sono trasferita qua e pensa che non conoscevo nessuno ero sola con mia figlia tanto per farti capire un po di me della mia vita questo e un quadro mio della mia vita poi non finisce mai di raccontare ogni uno di noi a una storia e lunga la mia storia non basta un giorno e tutto un racconto , ma grazie al signore che mi da la possibilità di raccontare. Elena grazie del tuo tempo dedicato a me che e stato un grande piacere leggere le tue parole. Bye emy
Emy, abbi fede e lascia che tua figlia impari dai propri errori. Se non studia, ne pagherà le conseguenze. Io mi sono laureata con il massimo dei voti ma da ragazzina saltavo scuola, non studiavo e sono stata bocciata. Ho passato l’estate a studiare e lavorare. Un incubo. Da quel momento è cambiato tutto.
Tu non le devi dare tutto, è grande abbastanza per guadagnarsi le cose. Se vuole una cosa se la deve meritare. Vuole uscire? Bene ma poi non ci sono giustifiche con i professori. Se non studia è peggio per lei.
Ti abbraccio forte e grazie per avermi raccontato la tua vita! In bocca al lupo!
hello dear elena
Parole sacre le tue solo che ti dico che anche mia figlia e stata bocciata solo che ho rimesso io per il momento sacrifici in tutti sensi si di tempo mio sia economico la scuola chiede il materiale e oggi come oggi e dura quindi se lei capisce a me mi fa stare serena cosi non va bene che rimetto solo io credimi lei lo capira quando e grande non prima in tanto i problemi di tutti sensi sono solo i miei che sono sua mamma il fatto e che sono sola e nessuno non ti aiuta se no solo dicendoti che e etta critica che passa tutto sai sono io la prima aspettare che passa ma spero al più presto. Io ringrazio a te delle tue belle parole io faro tutto quello che fa una mamma per vincere almeno che lei capira che la vita e dura e bisogno capire da piccoli non da grandi, elena spero che il signore e sempre con me . Spero che non ti annoio con la mia storia, a presto Bye
Io mi son dovuta pagare lavorando e non uscendo ogni singolo libro e quaderno che dovevo ricomprare per la scuola… Niente vacanze, niente uscite con gli amici. Ho lavorato al bar e ho raccolto pesche nei campi. Mi sa che sei troppo buona!!!! 😀
Hello Dear Elena
Si ti capisco anche io ho fatto una vita dura anche più dura della tua perché i miei non potevano prendermi nemmeno un paio di scarpe ho avuto una vita dura ma sai che se sei da da sola con un figlio vorresti che sta bene , certo che poi quando vedi come si comporta cambia ma il fatto della separazione anche i figli soffrono e forse questo e un problema dei figli separati credimi che influisce molto rispetto a una copia che va d’accordo crescere i figli da due genitori che vanno d’accordo e diverso che e solo uno da solo che pensi sempre che il figlio debba stare bene capisci Elena io la penso cosi poi certo devi essere anche appagato spero che mette la testa apposto al più presto…. Elena ti posso chiedere un informazione importante ho visto che sei di milano io vivo vicino a milano e cerco lavoro per caso tu potresti aiutarmi dandomi qualche informazione di lavoro conosci qualcuno che potrebbe prendermi al lavoro come commessa ? Te lo chiedo che sto cercando e chiedere anche a te visto che sei una mamma e sai cosa vuol dire non avere un lavoro si fa fatica a vivere senza te lo chiedo che ti vedo una persona preparata culturalmente .Thanks you very much Emily
SOno di milano ma vivo in America. Mandami il tuo cv al mio indirizzo mail elegalli@worldwidemom.com !