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Expat Life - Party Decoration - DIY - Feste a tema

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Fa caldo. Ma caldo quanto?

28/08/2015 by Elena Leave a Comment

dubaigradi

Ritornata a casa e ritornata a scrivervi.
La pausa estiva me la sono presa qui ma non su Amichedifuso.com dove mi potete seguire con altre amiche sparse nel mondo.

Qui la pausa me la posso prendere e riprendere un po’ a piacimento perchè anche se non ho smesso mai di lavorare, il tempo che mi rimaneva l’ho dedicato a delle persone molto speciali quest’estate di cui vi parlerò nel dettaglio presto: i miei bambini, la mia mamma, la mia famiglia e mio papà.

Ieri sera sono ritornata a Dubai dopo più di due mesi fuori. Psicologicamente pensavo di essermi preparata al caldo del rientro. Ma in realtà non si è mai preparati veramente a queste temperature.
Il primo impatto l’ho avuto uscita dall’aereo alle 8 di sera e un vento caldo che ti avvolge. 38 gradi.
Pensavo peggio.

L’aria condizionata dell’aereoporto e del taxi mi fanno quasi dimenticare tutto fino a quando non arriviamo a casa.
Apro la porta di questa casa rimasta chiusa per 2 mesi e mezzo.
I 38 gradi dell’esterno sembrano una ventata di aria fresca in confronto alla fornace di casa.
Ho sperimentato nuove forme di sudorazione.
Penso ci siano stati 50 gradi. Forse 80 non so…ma erano troppi.
Mollo i bagagli faccio cambiare i bambini, metto a palla tutti i condizionatori e usciamo a mangiare.
Cerco di stare fuori il più possibile sperando la casa si rinfreschi.

Torniamo verso le 11.30 di sera. Il caldo forse è diminuito di un paio di gradi. Per fortuna la mia stanza è quella che si è rinfrescata di più.
Prendo materassi dei bambini e li butto in camera mia. Si dorme da me e non si esce di qui finchè non si respira. Ci siamo riforniti di acqua, chiuso le porte, messo i bambini in mutande e siamo finalmente crollati.

Ma cosa vuol dire esattamente avere una casa calda? Vivere in un paese così caldo?
Vuol dire tante cose alle quale prima non avevo mai pensato.
Per esempio:

  • andare in bagno per lavarsi i denti o risciacquarsi il viso con l’intenzione di rinfrescarsi… ma scoprire che l’acqua è sempre calda. Calda calda. Perchè i tubi sono roventi e non hai la possibilità di farti una doccia ghiacciata. Di lavarti i denti con acqua fresca. No tutto ben ben caldo.
  • vuol dire sedersi per fare la pipì sull’asse del water calda. Che è un po’ quella sensazione di quando entri in bagno dopo qualcun’altro…e io questa l’ho sempre odiata, a dire il vero.
  • vuol dire vivere con il sottofondo del rumore dell’aria condizionata. che quando la spegni ti sembra di stare nel vuoto.
  • vuole dire avere tutto caldo: le posate, i bicchieri, i piatti
  • …e ancora i vestiti, le lenzuola..
  • il caldo del cuscino che non si rinfresca neanche con il trucco del “giro il cuscino dall’altra parte”
  • che non vi venga in mente di comprare delle candele da maggio a ottobre! che siete matti? si squagliano a vista d’occhio (interessante se volete giocare con la cera però).
  • vuol dire fare la doccia (calda) uscire e dopo 5 minuti sentire il bisogno di farne un’altra (ancora più calda)
  • non avere il bagno con l’aria condizionata e come avere una sauna in casa.
  • se vai in bagno… non puoi aprire la finestra per “dare una rinfrescata”. Potresti morire.
  • vuol dire aprire e chiudere il frigorifero nel minor tempo possibile e il meno possibile che se no non si rinfresca niente
  • spendere tanto tanto tanto in acqua
  • se hai il giardino puoi dire addio ai risparmi. La casa è stata disabitata per due mesi e la bolletta della luce/acqua è rimasta uguale a giugno. siamo sinceramente disperati.
  • il giardino sul quale hai speso paccate di soldi in acqua e giardiniere, è comunque bruciato. Viviamo pur sempre in mezzo al deserto…che te ne fai del giardino mo’!
  • ci si sposta solo in macchina, si resto per lo più in casa e se si va in piscina, si resta IN piscina. Fuori dall’acqua is not possible .

Queste sono le tante belle cose che si possono sperimentare vivendo in un paese rovente.
Certo è che viviamo sapendo che dopo questi mesi di tortura, saremo noi a godercela mentre gli altri si lamenteranno del freddo e del gelo.

E allora la vendetta sarà consumata hihihihi!

Filed Under: Dubai Tagged With: caldo , Dubai , expat , vita da expat

Il mio primo Ramadan

18/06/2015 by Elena Leave a Comment

ramadan-Karim

Oggi il primo giorno di Ramadan qui a Dubai e a dire il vero sono un po’ agitata.

Non so spiegarvi il perchè ma da quando la scuola ha mandato la lettera a casa con tutte le regole di questi giorni, mi è venuta ansia.
Ad essere sincera non è che lo vivrò molto perchè fra un paio di giorni parto per l’Italia. E parto proprio perchè con il Ramadan qui i ritmi si fermano del tutto e nonostante la scuola finisca ufficialmente il 25 giugno, da domani ci sarà mezza giornata, metà personale a disposizione e praticamente niente programma scolastico.

Ed è stato a quel punto che ho deciso (e non sono l’unica) di anticipare la partenza e di evitarmi questi giorni chiusi in casa con 49 gradi fuori.

Ma che cos’è il  Ramadan?
Il Ramadan è il nono mese del calendario lunare islamico ed il mese più inportante per l’Islam perchè si crede che sia il mese nel quale il Corano si sia rivelato per la prima volta al profeta Mohammed.

Durante questo mese (quest’anno dal 18 giugno al 17 luglio) tutti i mussulmani sani digiunano dall’alba al tramonto e non possono bere, mangiare, masticare gomma, fumare e avere rapporti intimi .
Sono esenti persone con problemi di salute, persone in viaggio, donne incinte, donne con il ciclo e bambini sotto i dodici anni.
In realtà oggi mi hanno spiegato che per i bambini dipende un po’ dalla famiglia e in classe di mio figlio (9 anni) ci sarà una bambina che osserverà il digiuno (quest’ultima fonte però non è certa e non sono tanto convinta di questa cosa).
Mi sembra che già 12 anni per non bere e mangiare tutto il giorno con una temperatura esterna di 49 gradi sia una cosa pazzesca…!!

I mussulmani solitamente si alzano prima dell’alba per mangiare (tanto) e questa “colazione abbondante” si chiama Suhoor mentre pare sia molto famosa la cena dopo il tramonto caratterizzata da abbuffate galattiche. Questa sorta di cena viene chiama Iftar .

Tutti ma proprio tutti i ristoranti organizzano cene tipo veglione di capodanno. Non scherzo. Menu pazzeschi e buffet che cominciano intorno alle  7.00 e finiscono all’una di notte.
Offerte speciali, festeggiamenti, cibi elaborati proprio da mille e una notte. Un’esperienza da provare che se riesco tenterò stasera e vi racconterò!

I non mussulmani devono rispettare questo periodo e sono tenuti a non farsi vedere mangiare, bere, fumare o masticare gomma in pubblico . Solo a casa. Neanche in macchina.
Se ti vedono bere un po’ di acqua mentre guidi, rischi una multa salatissima.

Ecco anche un po’ il perchè della mia ansia. Insomma con un caldo così atroce sono abituata ad andare in giro con una bottiglietta di acqua sempre in borsa. E  a questo punto dovrò ricordarmi di non portarla  perchè sicuro mi dimentico e mi metto a gorgheggiare mentre aspetto al semaforo. Già mi vedo e, parliamoci chiaro,  prendere la multa perchè ho bevuto un sorso d’acqua mi mette una certa ansia!

A scuola ci sarà appunto l’orario ridotto e da domani escono all’una e mezza. Inoltre ci sarà un edificio della scuola adibito per i non-mussulmani dove possono bere e mangiare.
Fuori da quell’edificio non si può.
Eccezione per i bambini dell’asilo che possono mangiare e bere in classe con porta chiusa.

Altra eccezione nell’orario di ginnastica i bambini dall’asilo alla quinta elementare possono portare la bottiglietta di acqua. E’ stato anche specificato che l’ora di ginnastica sarà molto leggera e che chi non se la sente può saltarla.

I ristoranti dentro agli alberghi saranno aperti e quelli per strada verranno coperti. Ovvero solitamente tirano giù delle grandi saracinesche per non permettere di vedere chi mangia dentro.
Non è possibile mangiare in bar, fare colazione o comprare cibo nei centri commerciali o in altri posti pubblici.

iftar

Fonte foto: TIme Out Dubai

Una cosa interessante è che ci sono online diete fantastiche per questo periodo. Spesso perchè le persone, proprio per queste abbuffatte notturne, ingrassano moltissimo.
Oppure diventa una moda del “detox del Ramadan” per chi invece non è mussulmano ma vuole seguire la scia e prendersi una “pausa spirituale” in questo mese. Oppure ci sono ricettari e siti di menu di ogni sorta e dal tutto il mondo per organizzare il perfetto Iftar.

Ovviamente cosa fanno i teenagers durante il Ramadan? Shopping!
I negozi si popolano di saldi, sconti, offerte pazzesche. Per chi si trova in questa parte del mondo consiglio di approfittare dello shopping perchè durante il Ramadan ci sono occasioni uniche.
Ci sono incontri, spettacoli, attività. La città è sicuramente più lenta e pcifica non di certo morta. Anzi!

Oggi sarò in giro per commissioni e tenterò di fare foto o di capire cosa mi succede intorno. Per ora sono solo un po’ nervosa…

Perchè in fondo per noi, o meglio per me, capire il perchè di questo è difficile anche se ovviamente ho tutto il mio rispetto e sono curiosa di capire la spiritualità che sta dietro a questo mese così importante.

Spero di poter documentare qualcosa in questi giorni e spero vivamente di non dimenticarmi di non bere in pubblico.

Ramadan Kareem!
(augurio arabo tradizionale)

Ristoranti dove andare a mangiare Iftar:

– Iftar da provare a Dubai (in inglese)

– Frequently Asked Questions sul Ramadan

– Regole da seguire durante Ramadan (come vestirsi, come comportarsi ecc. ) da ExpatWomen

Filed Under: Dubai

Un incontro speciale

08/06/2015 by Elena Leave a Comment

Un paio di settimane fa ho avuto l’onore di incontrare una nuova amica. Una donna speciale, brillante, intelligente e di cuore. Difficile non andarci d’accordo…almeno non per me.

E’ travolgente. Sto parlando di Mimma Zizzo di Mamme nel Deserto . La persona che mi ha tirato in mezzo nel progetto di Amiche di Fuso.

Ci tenevo a scrivere qui che condivido la sensazione di affetto e di euforia che Mimma descrive nel post su AMICHE di F USO.
E che il fotoromanzo è il risultato di come è stato divertente, spontaneo e frizzante questo weekend.

Grazie Mimma, perchè nonostante l’invidia della gente (perchè l’invidia l’è na bruta bestia ) la tua persona speciale viene fuori senza troppe forzature ed è davvero difficile non volerti bene fin dal primo momento!

E… Buon Compleanno !!!!

E ora andate a leggervelo ‘sto fotoromanzo va.

Fotoromanzo Amiche di Fuso

Link al Fotoromanzo di Amiche di Fuso: L’incontro .

Filed Under: Amiche di Fuso , Dubai Tagged With: adf , amichedifuso , Dubai , expat , incontri virtuali

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Worldwidemom è Elena. Italiana perenne espatriata in qualche parte del mondo e momentaneamente residente a Dubai insieme al marito e ai due figli dopo aver vissuto in Germania, in Ecuador e in USA (New York, Las Vegas e San Francisco). La vita da blogger si è trasformata in avventura nelle vesti di party stylist per WorldWideParty dove lavoro come grafica! Read More… Read More…

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