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Expat Life - Party Decoration - DIY - Feste a tema

You are here: Home / Da mamma a mamma / Da quando sono madre ho paura

Da quando sono madre ho paura

05/04/2013 by Elena 35 Comments

Certo che con un titolo così, c’è da cambiare blog subito, penserete voi! Eppure vi voglio parlare di queste ansie e paure che ho da un paio di anni a questa parte e che secondo me sono legati all’essere madre.
Ho capito che certe mie situazioni attuali forse hanno influenzato e/o aggravato la mia ansia.
Non è una cosa che mi è venuta subito, appena son diventata madre. No, per niente. Forse mi è venuta “con l’età”. Dopo che è nata la mia seconda figlia…credo 2  anni fa circa, non ricordo.
C’è di mezzo lo stress e forse alcune notizie brutte come la malattia di mio padre .
Il fatto è questo: ho paura.
Ho paura di volare. Anzi ora ho il terrore di volare (paura ne ho sempre avuto ma molto gestibile e sono andata ovunque). Penso spesso alla morte e a quello che potrebbe succedere ai miei figli.
Ogni tanto se sono in giro da sola mi immagino scene apocalittiche di incidenti e io che mi faccio seriamente male e mi metto a piangere pensando ai miei figli.
Ogni volta che mio marito prende un aereo,per un frangente di secondo penso sempre “e se succede qualcosa cosa facciamo?”.
Mio marito che mi propone una vacanza a Bora Bora e io che gli rispondo “e se viene uno tsunami??”.
Non leggo i giornali, non seguo i telegiornali e sbircio le notizie via internet evitando accuratamente notizie disastrose e di morti.


Senza poi parlare del fatto che non posso assolutamente gestire notizie che riguardano bambini.
Per esempio quello che successe lo scorso inverno ai bambini della scuola qui in America mi sconvolse tremendamente e non ho fatto che pensarci per settimane.
Non riuscirei mai e poi mai a gestire una cosa del genere. Sono certa che diventerei pazza.
E penso anche che quest’angoscia e preoccupazione continuerà per tutta la vita e non smetterò mai di essere in ansia per loro. Quando usciranno, quando avranno la loro vita, quando viaggeranno… E vi giuro che in quei momenti penso egoisticamente e stupidatemente che forse era meglio non farli i figli.

Ora magari penserete che io sia una matta che vive chiusa in casa e che cresce bambini oppressi e con il fiato sul collo.
No, ad essere sincera non lo sono per niente perchè non potrei mai fare una cosa del genere e perchè, proprio per le mie paure, cerco sempre di spronarli e ad affrontare le loro di paure con una risata e parlando molto.
Chi li conosce, sa e può dirvi che sono bambini sereni e felici, pertanto non pensate alla mamma in ansia quando vede il bambino arrampicarsi sull’albero. Anzi al contrario (strano no?).

Credo che sia normale avere questi pensieri ma credo non sia normale farsi condizionare da questi pensieri.
Mi condiziona quando mio marito mi chiede 3 volte al giorno quando voglio prenotare l’aereo per l’Italia e io mi blocco e non so rispondergli.
Mi condiziona quando l’idea di farci tutti insieme una vacanza da sogno in Polinesia diventa per me un problema.
O quando la mia amica americana mi chiede di farci un weekend da sole insieme a Las Vegas e mi invento mille storie perchè prendere l’aereo da sola per me equivale al morire e lasciare orfani i miei figli. Follia.

E’ che non avere il controllo sulla situazione mi mette ansia. L’aereo non lo controllo. Non posso dire, adesso apro la porta ed esco. O come nel treno … se sto male alla prossima fermata scendo e chissenefrega. Lì non ho via di scampo.
In macchina se sono io che guido sono tranquilla (abbastanza). Con altri meno.
A volte succede che si facciano delle piccole gite con altri amici e i bambini sono sempre lì che vorrebbero andare nella macchina degli altri con i loro amici e succede che ci si “scambino” i figli.
Questa è una cosa che mi innervosisce tantissimo. Se mai dovesse succedere qualche cosa all’altra macchina con mio figlio…potrei dare i numeri e non me lo perdonerei mai.

Ecco questi sono i miei pensieri “soft”. Cavoli essere madre mi fa paura. Ho paura di soffrire o di vedere soffrire i miei figli e so che è una cosa inevitabile. Lo so.
Tral’altro mi prendo abbastanza in giro e cerco di sdrammatizzare anche se a volte mi lascio prendere dal panico ed entro in quel tunnel di pensieri brutti che bisognerebbe ignorare. E a volte la solitudine di questa vita così lontana dai tuoi amici e dalla tua famiglia esaspera il tutto.
Perchè penso che questi pensieri ce li hanno tutti ma che poi parlando e vivendo si accantonano. Si mettono lì in un angolo ” a cuccia”.
Io non ho ancora moltissime amicizie qui e probabilmente mi manca il mio attimo di sfogo, di vita che mi “distrae”. Ci sto ragionando e mi piacerebbe sapere cosa ne pensate voi e se capita o è capitato anche a voi.

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Filed Under: Da mamma a mamma

Comments

  1. Ilona says

    05/04/2013 at 5:31 am

    Ok, quand’è esattamente che sei entrata nel mio cervello e hai scopiazzato tutti i miei pensieri? No, voglio dire, potevi almeno chiedermi il permesso.
    Che vuoi che ti dica, se avessi avuto una risposta decente me la sarei data, non avrei più avuto questi pensieri e tu non avresti potuto copiarli.
    Un abbraccio grande.

    Reply
    • Elena - WorldWideMom says

      05/04/2013 at 5:40 am

      che dirti…grazie Ilona, in fondo sapere di non essere “sola” mi fa stare meglio. Mi fa sentire più normale dai.
      UN abbraccio grande anche a te!

      Reply
  2. mammapiky says

    05/04/2013 at 5:43 am

    Ti leggo sempre ma non commento quasi mai, stavolta pero’ il tuo post mi tocca cosi da vicino che non posso farne a meno.
    Da quando e’ nato mio figlio, tre anni fa circa, ho paura di tutto. Non lo do a vedere ma il pensiero che qualcosa di brutto possa succedere a lui o a noi, mi accompagna in molte delle cose che faccio. Non mi condiziona le azioni, perché poi alla fine da queste paure non mi faccio fermare, ma mi condiziona l’animo, perché sono sempre in modalità “allerta”. Il telegiornale non lo seguo praticamente più e le storie e notizie triste sui bambini/genitori, non le voglio sapere. Se succede va a finire che piango sempre ed il mio umore per tutto il giorno e forse anche di più, e’ scombussolato. Ti ripeto non mi faccio condizionare nei gesti, nel senso che mio figlio lo lascio libero di fare ed esplorare, noi viaggia o, prendiamo treni, aerei e quant’altro, ma il tarlo del brutto pensiero e’ sempre li ed a volte riesce a rovinarmi anche momenti belli e sereni. Ho un amica psicoterapeuta con cui ne ho parlato, e mi ha detto che non sono ansiosa, sono NORMALE. Diventare madre, sposta di molto la visione del mondo e delle cose e la paura di qualcosa di brutto va d pari passo con l’amore che si prova. In altre parole più ami qualcuno, più hai paura, paura della perdita, dell’abbandono e del distacco. Non ci si può far molto purtroppo, e’ così e basta. Il tempo aiuta un po’, ma non guarisce. Vedere crescere i nostri figli potrà servire, perché l’immagine di creature piccole ed indifese, si sbiadirà un po’, ma non sarà una cura. Questo lei dice. Non dobbiamo aver paura di aver paura (scusa il giro di parole), ne di vergognarcene, dobbiamo solo cercare di non farle prendere il sopravvento. Es. Hai paura di prendere l’aereo? Se serve devi farlo e non darlo a vedere ai tuoi figli. Hai paura di qualche catastrofe naturale? Non puoi farci niente, non sono eventi prevedibili, parti lo stesso e vai in vacanza…la paura non passa ma puoi domarla. Scusa il lungo post ma spero ti possa servire. Un abbraccio

    Reply
    • Elena - WorldWideMom says

      05/04/2013 at 5:50 am

      ciao piki, grazie per il tuo commento. In realtà hai descritto molto bene molti miei stati d’animo. Nel senso che in molte cose non mi condiziona la vita ma su certe ultimamente sì come questa del viaggiare.
      Per altre cose sono come te, ho sempre lì l’ il pensiero ma la vita scorre “normalmente” e non ossessiono i miei figli (per fortuna).

      Credo che la tua amica psicoterapeuta abbia ragione e devo dirti che è vero e so che è così. La mia parte razionale capisce MOLTO bene questa cosa. Solo che mi sembra di non riuscire a farmene una ragione. A tratti non riesco a tenere a bada questa cosa. E ripeto in generale non sono una mamma ansiona. Se mio figlio sta male non entro nel panico, sono abbastanza tranquilla e riesco a gestire la situazione. (meno per me, che penso subito di avere qualche brutto male). Comunque grazie mille per questo commmento!!

      Reply
  3. ♥ Bambi Organics ♥ says

    05/04/2013 at 7:21 am

    Ciao Elena…io non ho figli (sono ancora giovane) ma le tue paure sono le stesse che abbiamo un po tutti..non sei sola ma sappi che ci sono bravi psicologi che possono darti una mano.
    Anche io ho paura e spesso penso alla morte a questo paese del cazzo che non va avanti e che non ci riserva nessun futuro ma la verità è che non possiamo farci niente (no anzi, la prossima votate altro che bersani e il berlusco).

    Hai qualche tipo di sport? oppure yoga/meditazione? leggi libri che ti fanno pensare(in modo positivo)?
    I tuoi pensieri sono energia e credo che dovresti indirizzarla altrove…vedrai che tutto si sistemerà 😉

    baci!

    Reply
    • Elena - WorldWideMom says

      06/04/2013 at 10:50 pm

      Ciao Bambi, grazie mille per i tuoi consigli!
      Psicologi, vediamo.
      Pratico molto sport che mi aiuta, odio lo yoga anche se l’ho provato più volte, ma faccio pilates, leggo poco perchè non ho tempo ma è una cosa che sicuramente mi manca e che farò…
      Hai ragione devo riuscire ad indirizzare la mia energia per cose meravigliose e non sprecarla in pensieri brutti!
      grazie!

      Reply
  4. mamma mia says

    05/04/2013 at 7:27 am

    anch’io sono come te!pensavo fosse una cosa esclusivamente mia “l’aver paura”!
    l’anno scorso siamo andati a Cesenatico in vacanza, mi sono fatta tante di quelle paranoie per il viaggio in macchina. Ho paura che possa succedere qualcosa a me o ai miei bambini, stavo per rinunciarci, quando poi mi son detta”andiamo pianino e stiamo attenti, non posso negare il mare alla mia bimba solo per una paura infondata”ma son stata in ansia tutto il viaggio. Forse quello che abbiamo è così bello che abbiamo paura di perderlo..

    Reply
    • Elena - WorldWideMom says

      06/04/2013 at 10:52 pm

      eh cara…insomma siamo un po’ tutte uguali.
      Ma penso, almeno per me, che non si possa “vivere” così.
      Cioè non è vita. E’ sopravvivere e non va bene.
      La vita è comunque meravigliosa.
      Spero di uscire un po’ da questo cumulo di pensieri negativi!
      GRazie mille per il tuo commento!!

      Reply
  5. Murasaki says

    05/04/2013 at 7:43 am

    ELENA!!
    Se fossi uno dei miei bambini ti terrei forte per le spalle o ti abbraccerei stretta stretta per cercare di contenere questi brutti pensieri…
    Come dice mammapiky, se prima di avere figli ci si concentra molto sul presente, quando si diventa genitori il baricentro si sposta pesantemente verso il futuro: e se succede qualcosa a me o a mio marito?
    L’importante è cercare di incanalare queste paure verso qualcosa che ci rassicuri: io ad esempio sto pensando a nominare dei possibili tutori per i bambini, in caso ci capiti qualcosa di brutto. I nonni gli vogliono sicuramente bene, ma sono anziani, e le mie sorelle… beh anche loro hanno oltre 50 anni e praticamente nemmeno li conoscono…
    I soli che potrebbero prendersi cura di loro come facciamo noi sono la madrina e il padrino di Emma e prima o poi gli chiederò se sono d’accordo!

    Infine, come dici tu, in questo periodo di riassestamento in una nuova città, hai meno opportunità di fare altro e sfogarti, sono sicura che quando riuscirai di nuovo a ritagliarti dei momenti per “staccare” tornerai alla normalità. Insomma, alla normalità di una madre che comunque si preoccupa di quello che potrebbe succedere, ma senza farsi condizionare troppo.

    Ti abbraccio forte e spero che questa volta riusciremo a vederci quando sarete in Italia.
    Prometto che, se necessario, mi prenderò un giorno di ferie in settimana pur di organizzare una giornata in giardino con te e i bambini!!

    Reply
    • Elena - WorldWideMom says

      06/04/2013 at 10:52 pm

      Deb, ce la faremo!
      Devo staccare, devo distrarmi e godermi ogni istante.
      Ma ce la faccio.
      Ci vediamo Deb, Ci vediamo sicuramente!

      Reply
  6. Trasparelena says

    05/04/2013 at 7:56 am

    Tranquilla, questi pensieri ce li hanno tutti. Secondo me è una cosa dell’età. Io non ho paura di volare, perchè non ne ho bisogno. Dall’ultima volta che ho preso l’aereo sono passati quasi 9 anni (era per il viaggio di nozze). Ora andremo in sardegna in aereo e ti confesso che un po’ di ansia ce l’ho. E vorremmo andare a Londra, ma ho paura degli attentati, per cui ogni volta che il Traspamarito me lo propone io rispondo con “Parigi non è meglio?” e si rimane in stallo.
    E alla prima maratona del Traspamarito ero angosciatissima, tanto che quando l’ho visto al traguardo (dopo quasi 5 ore!!!) ho pianto per dieci minuti buoni, che non riuscivo nemmeno a salutarlo!
    Dico che è per l’età perchè certe paure ce le avevo anche prima di avere la bambina. Anche se adesso è tutto un po’ amplificato. Forse con gli anni si perde un po’ di incoscienza!
    Ti abbraccio!!

    Reply
    • Elena - WorldWideMom says

      06/04/2013 at 10:55 pm

      Trasparelena…sarà anche normale avere questi pensieri ma per me non è normale non prendere l’aereo. Cioè per me non è solo un DOVERE, ma anche una possibilità incredibile per andare a visitare luoghi meravigliosi.

      Non si può vivere così. Cioè non è neanche vita.
      Non lo so è che certi pensieri sembrano più forte di cqualsiasi cosa, persino del mio essere totalmente razionale. Ma che ne so. DEvo trovare un modo.

      Reply
  7. Silv.etta says

    05/04/2013 at 11:48 am

    Elena, mi sa che siamo tutte sulla stessa barca… A me capita anche la sera prima di addormentarmi, ho visioni orribili di cose bruttissime che potrebbero succedere a me, a mio marito, ai ns bimbi… Penso sia normale, penso arrivi con l’età, oltre che con i figli. Nonostante mia figlia abbia 3 anni, fino a 10 mesi non ci avevo mai pensato… Ora ho paura anche a salire sulle montagne russe!!! Io, Silvia la spericolata! Ti rendi conto????

    Reply
    • Elena - WorldWideMom says

      06/04/2013 at 10:57 pm

      Ah! le visioni orribili ce le ho costantemente. A volte in testa mi faccio certi film e poi mi SFORZO a trovare un lieto fine.
      UNa cosa bella perchè se no vado avanti con le paranoie per giorni.
      Cmq io non sono mai salita sulle montagne russe quindi per me sei avanti :-)

      E anche a me è venuta dopo la paura. Assolutamente non quando avevo i bimbi piccoli. Ma perchè???

      Reply
  8. Alle says

    05/04/2013 at 2:40 pm

    Elena Tesoro, è tutto normale, pure io ho paura di volare, il tutto perché in un viaggio o due abbiamo ballato parecchio, se no, niente…però è anche vero che quando si diventa madri si ha più paura di tutto, la mia ha quasi 15 anni, le paure cambiano ma ci saranno sempre, a 17 anni e mezzo se ne andrà di qui per studiare altrove a 3000 km di distanza e credi che la cosa cambierà ? no, saremo sempre con la valigia pronta per raggiungerla in caso di bisogno, e come te, penso ai terremoti, tsunami etc..oltre agli incidenti e attentati, sapendo dove vivo..
    perché ogni tanto la paura reale che accadano c`è visto che ci sono già stati..insomma bisogna conviverci, io ho provato con agopuntura, mi è passata completamente la claustrofobia, e sono decisamente più rilassata e serena..provala..ti abbraccio forte!!

    Reply
    • Elena - WorldWideMom says

      06/04/2013 at 10:59 pm

      Eh…io penso al “big One”, al terremoto, ai pazzi che entrano nelle scuole e sparano a raffica, agli attentati…
      Insomma ce n’è sempre una.
      LO so che non cambierà, e la cosa mi preoccupa adesso perchè non voglio diventare matta.
      So che quando usciranno, andranno in giro da sola io sarò uno straccio.
      Bisogna conviverci. Ma come?

      Andrò a provare anche io l’agopuntura sai? Mia sorella anche la sta facendo ed è contenta. Vediamo! Grazie mille Alle!!!

      Reply
  9. Sabina says

    05/04/2013 at 7:52 pm

    This comment has been removed by the author.

    Reply
  10. Sabina says

    05/04/2013 at 7:53 pm

    Elena cara, posso dirti che tutte queste paure fanno parte di me anche se mamma non sono?
    Forse è colpa dell’indole umana femminile, forse siamo solo più riflessive e per questo anche più fragili in certe situazioni, ma dietro a tante paure penso ci sia anche tanta forza che ti permette di affrontare ogni giorno la paura.
    E comunque, la solitudine di questa vita dall’altra parte dell’Oceano può essere colmata… gli amici nuovi, pronti ad ascoltare e ad abbracciare in questi momenti, si nascondo dietro ad ogni angolo, a volte vivono pure nello stesso quartiere! Ci sono se vuoi, quando vuoi!

    Reply
    • Elena - WorldWideMom says

      06/04/2013 at 11:01 pm

      Sabi!!! Grazie.
      Verrò a suonarti il campanello. Ho voglia di bere un caffè in compagnia, di farci le chiaccherata e far passare le giornate un po’ così senza avere questo peso addosso.
      Abbiamo bisogno di vita sociale, quella che tutto sommato abbiamo abbandonato.
      Grazie per quello che mi offri che è una cosa molto ma molto preziosa e che ti ricambio.
      Un’offerta d’amicizia non si nega mai soprattutto da una persona cara come te!

      Reply
  11. Elena - Il Blog di El says

    06/04/2013 at 8:40 am

    Ciao Elena! ti capisco benissimo e per questo vorrei condigliarti alcune cose.
    Un po di tempo fa ho letto questo libro “innamorati di te stessa” di Tiberio Faraci. Oggi coori subito in libreria e compralo vedrai che piangerai leggendolo ma non ti sentirai così sprofondata nelle paure ma molto più leggera.
    Poi anche io ti consiglio Yoga ormai la faccio da 3 anni e ti assicuro che ti offre molti strumenti per superare le cose. Ricorda quando l’asia sta per assalarti respira.
    Hai fatto benissimo a scrivere sul tuo blog questo sfogo. Vedrai che passerà questo stato. Abbiamo tutti delle energie incredibili che non sappiamo di avere nel nostro io. TU puoi farcela e la vita va vissuta al meglio nel presente. Il futuro ancora non ci appartiene.

    Ultima cosa! anche io avevo paura di volare ma poi ho pensato una volta in aereo. Qual’è la cosa peggiore che può accadere? morire :) ahahhhaah e allora tanto non mi ricorderò più nulla! Non so se sono riuscita a spiegarmi. :) è assurdo ma con me ha funzionato. E ora salire sull’aereo tira fuori il meglio di me! Perchè supero un mio limite e mi sento orgogliosa. Le cose che fanno più paura sono i pensieri sulle cose, non le cose stesse.
    Posso consigliarti anche i Fiori di Bach. Se vai in un abuona erboristeria ti daranno i fiori più adatti per te.

    :) Spero tu possa essere più serena sempre!

    A presto

    Reply
    • Elena - WorldWideMom says

      06/04/2013 at 11:04 pm

      Cara Elena, grazie mille per i consigli.
      Purtroppo dovrò aspettare di tornare in Italia per comprare il libro ma me lo segno.
      Dici delle cose molto belle e vere.

      Sai perchè ho paura di volare?
      Non perchè ho paura di morire. Ma ho paura che i miei figli muoiano.
      Ho fatto un volo una volta che ha ballato un po’ e mio figlio aveva paura.
      Ecco quello sguardo di paura che non sapevo come getire mi ha fatto crollare tutto. Da quel momento ho avuto paura di volare.
      Il pensiero di non poter salvare loro.
      Quindi non riesco molto ad usare il tuo metodo, perchè anche se io posso morire, i miei figli no. Non posso neanche pensarci.

      Viaggio in aereo più volte all’anno e viaggi lunghi per tornare in Italia e viaggio pure da sola con i bambini, quindi lo faccio. Ma fino a 3 anni fa mi divertivo.
      MI DIVERTIVO!!!!
      Mi piaceva, E mi distrugge che ora sia diventato un incubo. Mi limita.

      Grazie di cuore per il tuo commento!!!

      Reply
    • Elena - Il Blog di El says

      07/04/2013 at 5:07 pm

      Capisco ma vedrai che è solo un momento e pensa che i tuoi figli hanno la forza e possono dartela loro, non devi per forza farti vedere tu sicura! A volte ci facciamo più problemi di quanto i bambini invece si facciano. Alla loro età c’è tanta incoscienza prendine un pizzico:) Non premettere di autolimitarti le esperienze. In un libro ho letto che a volte la mente cerca di autosabotarci per colpa delle insicurezze che la società o l’educazione ci hanno dipinto addosso.
      Puoi farcela!!! e tornare a divertirti volando o viaggiando:)
      Vedi a essere troppo creativi si finisce di essere sensibili. A noi artisti :)

      Anche se non ci conosciamo sono contenta di poterti scrivere qulache parola di conforto.

      per il libro l’ho trovato su amazon se ti va di prenderlo direttamente online da li
      http://www.amazon.com/Innamorati-te-Una-guida-allautorealizzazione/dp/8895531590/ref=sr_1_fkmr1_1?ie=UTF8&qid=1365353920&sr=8-1-fkmr1&keywords=innamorati+di+te+stesso

      Ciao e buon viaggio alla ricerca della tua forza

      Reply
  12. MaryA says

    06/04/2013 at 1:08 pm

    Io non sono madre, ma ho le tue stesse paure che applico ai miei cari, a mio marito, agli amici, anche su chi conosco appena e quindi ne deduco che sono …GRAVE !!!!
    Credo che l’essere madre ti porta a cambiare il tuo modo di pensare, perchè si vive in relazione dei figli, perlomeno nei primi anni, ma nel mio caso credo sia dovuto al trascorrere degli anni, alla maturità, alla consapevolezza che siamo “a termine” e non “all’infinito”, ed è uno stato d’animo che a volte ti consuma e non ti fa vivere in pieno tutte le cose belle che ti capitano. Credo che sia una cosa comune a chi ha cuore e anima. Non ci possiamo fare niente!
    Un abbraccio.
    M.

    Reply
  13. Anonymous says

    07/04/2013 at 8:28 pm

    Io anche ho paura che possa succedere qualcosa a mia figlia.
    E” un pensiero che mi toglie il respiro.
    E quando penso che potrei morire ora, non mi dispiace per me stessa (non cosi’ tanto), ma per mia figlia che resterebbe senza mamma.

    Pure io all’inizio non l’avevo capito tutto questo.
    Ora piu’ passa il tempo e piu’ ne divento consapevole e mi pare di non riuscire a reggere il peso di questo grandissimo amore per lei.

    valescrive

    Reply
  14. mama's buzz says

    11/04/2013 at 10:27 am

    Beh non sto io a dirti che è normale perchè tutte queste testimonianze parlano da sole. Ho eliminato telegiornali e giornali. Le notizie sui bambini non devono capitarmi sott’occhio se no o piango o immagino succeda a me la stessa cosa. Sai che sono una pro omeopatia soprattutto per queste cose…e non pensare di essere matta o sola perchè queste cose colpiscono tutti, ma fanno anche crescere, ti rafforzi e maturi. Lo so sembra una cavolata ma io chiedevo al mio medico…ma perchè devo avere l’ansia e gli attacchi di panico per rafforzarmi?
    Ti racconto questa storia…l’estate scorsa ho ribeccato su facebook un’amica che non vedevo da anni…da quando aveva partorito tipo. Ci scriviamo e la prima cosa che scrivo è “Come sta la nanetta?”. La risposta è stata “La nanetta ci ha lasciati improvvisamente e sto cercando di rimettere insieme la mia vita…è dura, quasi impossibile ma devo farcela”. BOM! TRENO IN FACCIA! Scoppio a piangere, non capisco, voglio capire, ma come? ma perchè? …Prima cosa che faccio è correre da mio figlio, che dorme e lo guardo ore e ore…cosa farei senza di te…Ieri le riparlo…ha appena partorito e mi scrive. “Siamo comunque in 4”.
    Non voglio pensare che mi possa succedere….è una cosa incredibile…ma credo anche ci sia una forza sovraumana…un qualcosa. Lei ce la sta facendo…
    Facciamoci coraggio e scrivi quando hai paura…hai tante persone vicino.

    Reply
  15. Anonymous says

    11/04/2013 at 10:35 am

    idem. Pensa ke avevo paura ad affrontare un intervento xke avevo paura di morire xke ho 1 figlio e l’ho rimandato x più di 1 anno….x quel ke mi riguarda é come se x il fatto di aver donato la vita con la nascita di mio figlio fossi diventata molto più “toccabile” da tutto.

    Reply
  16. Anonymous says

    11/04/2013 at 6:13 pm

    Oh cara avrei potuto scrivere io questo post pari pari. Prima di avere mia figlia ( 5 anni fa ) viaggiavo spesso per lavoro, viaggi intercontinentali come se piovesse, in giro per l’europa praticamente tutte le settimane, mai una volta che abbia avuto pensieri funesti sui voli. Adesso anche se devo prendere un volo per Roma da Milano sto in ansia e quando atterra non posso trattenere un sospiro di sollievo. Ai viaggi intercontinentali non ci posso nemmeno pensare e quando sono stata costretta ho preso dei tranquillanti per dormire e non pensare… e non parliamo di tutti i potenziali pericoli dietro l’angolo ( mia figlia è salita a cavallo per la prima volta pochi giorni fa e io invece di godermi il momento non vedevo l’ora che scendesse … ). Che fatica spronarla a continuare, mi veniva da gridare ma non ci sono le cinture di sicurezza su sto cavolo di cavallo ? 😀
    E i pianti a dirotto e irrefrenabili quando sento notizie brutte che riguardano bambini dove li mettiamo ? Mi sa che facciamo parte tutte dello stesso club…

    Reply
  17. Sara says

    12/04/2013 at 9:28 am

    Ciao, anch’io ti leggo da un pò ma non ho mai commentato, però stavolta voglio farlo, se non altro per farti sapere che non sei l’unica. Anche io da qualche anno (da quando mio figlio aveva 4 anni per l’esattezza), sono diventata improvvisamente ansiosa per cose che prima non mi toccavano minimamente. A parte la paura di volare , che un pò ho sempre avuto ma che non mi ha mai impedito di viaggiare (anche se prima di far prendere l’aereo a mio figlio ho aspettato 7 anni!!), mi si sono scatenate una miriade di piccole/grandi paure, soprattutto legate alle malattie. Mi capita oramai così frequentemente di sentire di persone che conosco che si ammalano e muoiono , che ogni volta ho paura che prima o poi toccherà anche a me e non potrò vedere mio figlio crescere, o peggio che toccherà proprio a lui e allora non so proprio cosa farei!
    Ogni tanto, soprattutto di notte, mi sveglio di colpo con il cuore che batte a 3000 e la mente ingombra di pensieri negativi e ci vuole tutta la mia razionalità per convincermi che è sciocco preoccuparsi così tanto per cose che non dipendono dalla mia volontà e, soprattutto, è sciocco stare tanto ad angosciarsi quando non ce n’è motivo, perché si finisce per non godersi la vita.
    Fortunatamente, almeno per ora, riesco a non farmi condizionare da queste paure e non rinuncio (né faccio rinunciare mio figlio) a vivere certe esperienze , che siano un viaggio in un posto lontano, o una semplice arrampicata su un albero. Spero di riuscire a tenerle sempre sotto controllo e ad usarle a mio vantaggio cercando di stare sempre all’erta per prevenire pericoli più “reali”. Ti abbraccio e spero che tu ritrovi presto la serenità.

    Reply
  18. Smile1510 says

    12/04/2013 at 9:07 pm

    Uh mamma, se fossimo io e te al bar andremmo avanti ore a parlare di paure …

    anch’io volo, spesso ma non tanto quanto te, ma ho una PAURA FOLLE di volare. (cerco però che qs mia paura per ora non mi limiti negli spostamenti) prima anch’io non ci facevo caso, ora si.
    l’anno scorso, tornando da Ibiza, abbiamo volato al limite del consentito causa mal tempo. beh, per tutto il viaggio in aereo ho pregato d’atterrare sani e salvi…
    ci hanno regalato uno smartbox per un weekend a due. non ci crederai ma avevo paura che in quei due giorni potesse succedere chissà cosa, a noi durante il tragitto e a loro a casa con i nonni…
    due mesi fa sono andata via due giorni in francia per lavoro, dovevo prendere l’aereo. non ci crederai ma il turbinio di pensieri su cosa poteva succedere mi ha angosciato così tanto che stavo impazzendo.
    ogni giorno trascorro quasi 1 ora in autostrada. ogni tanto mi chiedo: e se ora un pazzo sbanda e mi viene addosso?

    io ho il terrore di lasciare sole le mie bimbe e al contempo d’essere io la causa se succede loro qualcosa (magari durante un viaggio che ho voluto io e non loro).

    a volte mi prenderei a martellate in testa da sola.
    a volte mi dico che sono semplicemente umana.
    a volte mi dico che devo fare qualcosa e non posso andare avanti così.

    io comunque di qs mie paure non ne ho mai parlato con nessuno perchè ho paura di non essere capita.

    un abbraccio
    C.

    Reply
  19. Anonymous says

    16/04/2013 at 9:01 am

    Una volta ho letto questa frase sulla paura: “E’ come andare in giro con l’ombrello aperto in attesa che si metta a piovere”

    Reply
  20. Pateodadi says

    22/04/2013 at 10:54 pm

    Ciao, beh mi aggiungo anche io alla lista..uguale uguale paro paro..la paura di soffrire e di morire fa parte costante della mia vita..a volte è tanto grande da non riuscire a gestirla..mi sveglio di notte..con tanta angoscia..e la domanda costante: ma perchè non riesco a godere appieno della mia felicità, delle cose belle, di un bacio di mio marito del sorriso dei miei bambini..questa è vita? Sono periodi alti e bassi..la casa è il mio specchio, più sono incasinata io più lei è un disastro..faccio fatica a “tirarmi insieme”..
    Provo anche rabbia e delusione per come sono fatta..
    Un abbraccio di totale comprensione.

    Reply
  21. romina says

    29/04/2015 at 2:48 pm

    ciao ragazze, mi sono messa a piangere a leggere le vostre storie perchè anche io da qualche anno a questa parte, ho iniziato questo turbine di cattivi pensieri paranoici, da cui però mi faccio condizionare come se sto andando in un posto, mi viene la paura che mi succeda qualcosa ed allora torno indietro, o se faccio qualcosa o se sto con qualcuno mi possa succedere qualcosa o anche io non guardo piu telegionìrnali con bambini etc…
    mi viene da piangere perche stavo cercando delle risposte nel web perche mi sembrava di diventare pazza e mi sono imbattuta in questa pagina e mi viene da piangere dalla gioia a vedere che invece ci succede un po a tutte….spero di imparare a mandare a quel paese i miei pensieri invece di farmi suggestionare..

    Reply
  22. romina says

    29/04/2015 at 2:53 pm

    a si…dimenticavo..e i pensieri continui che se faccio qualcosa i miei figli potrebbero stare male….mamma mia!!!!!!!
    incredibile sapere che succede anche a voi!!!!!!
    ma come fate ad affrontare la cosa???

    Reply
  23. Vanessa says

    01/11/2015 at 5:57 pm

    Che sollievo leggervi! Cioè: mi dispiace che anche voi facciate questi pensieri, ma mi da tanto conforto sapere di non essere sola! A quanto leggo, credo di stare in uno stadio peggiore perché non solo penso tutto questo, ma spesso confondo la paura con la previsione e mi vengono attacchi di panico. Sto anche frequentando un centro di igiene mentale per chiedere aiuto e anche lì mi dicono che è del tutto normale, specie nel post parto (mia figlia ha 5 mesi)… Ma passerà? L’idea che possa accaderle qualcosa di terribile, si allontanerà? Ora vivo con fatica le grandi gioie che lei mi dona perché ogni pensiero è accompagnato dalla paura di non poterla proteggere da tutto e dalla folle idea che poiché io ho normalmente un notevole intuito e vivo frequentissime coincidenze e telepatie, questi pensieri siano una sorta di “previsioni”. Non giudicatemi pazza, io stessa mi vergogno di questi pensieri, ma soffro davvero tanto. Leggendovi, per la prima volta, ho sentito meno solitudine in questi perversi meccanismi della mente e dell’amore…

    Reply
    • Elena says

      02/11/2015 at 8:25 pm

      Non sei per niente da sola!!! E’ tutto normale, come ti hanno detto, anche se noi ci sentiamo sempre a-normali.
      Passerà e fai tanto bene a chiedere aiuto! Bravissima!!
      Sei un’ottima madre e questo lo dimostra…. 😀
      Sfogati qui quanto ti pare!

      Reply

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Worldwidemom è Elena. Italiana perenne espatriata in qualche parte del mondo e momentaneamente residente a Dubai insieme al marito e ai due figli dopo aver vissuto in Germania, in Ecuador e in USA (New York, Las Vegas e San Francisco). La vita da blogger si è trasformata in avventura nelle vesti di party stylist per WorldWideParty dove lavoro come grafica! Read More… Read More…

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