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Expat Life - Party Decoration - DIY - Feste a tema

You are here: Home / Da mamma a mamma / Sono (diventata) una mamma urlatrice

Sono (diventata) una mamma urlatrice

27/05/2012 by Elena 128 Comments

L’ho già scritto parecchie volte e mi sono lamentata abbastanza direi. Il fatto è che sono arrivata al limite, credo.
Quest’anno è stato pesante e, se devo essere sincera, non pensavo. Pensavo che per una organizzata e “tosta” come me, sarebbe andato tutto bene, magari con un po’ più di stanchezza, ma bene.
In realtà stare sempre da sola con i bambini è stato duro, molto.
Spesso ho invidiato quelle mamme lavoratrici che per 8 ore al giorno sono anche donne e non solo e sempre mamme. Sì per davvero.
Giulia è stata impegnativa. Sarà l’età, il suo carattere forte e testardo ma credo che soprattutto sia colpa mia.
Sì è colpa mia. La mia stanchezza mi ha portato a non godermi come avrei dovuto i miei figli. Soprattutto mia figlia che sta tutto il giorno con me.
Non avere modo di ricaricarmi, mi ha portato ad essere sempre INSOFFERENTE. NOn ho voglia di giocare con loro, non ho voglia di sentirli litigare in continuazione, non ho voglia.
Urlo sempre.
Ma urlo, urlo eh. E non serve a niente, si sa. Spesso mi devo chiudere in bagno a respirare e tapparmi le orecchie per non sentirli urlare.
Quando mio marito torna a casa per il weekend, riesco a malapena a parlargli perchè mi isolo completamente. Non voglio sentire parlare, non voglio nessuno intorno a me e ho voglia solo di stare da sola.
Chiaramente questo non giova al rapporto di coppia. Lui lo ha capito e quando torna fa tutto. Cucina, porta fuori i bambini, li tiene “lontano” da me. Ma un giorno e mezzo ogni due o tre settimane NON BASTANO.
Mentre scrivo questo, ho una lacrima lì lì che sta per scendere…Perchè mi sento un vero MOSTRO.
Con Giulia poi è tutto difficile. Me ne combina una dietro l’altra. E’ una bambina di 3 anni ed è più che normale ma il mio livello di sopportazione è al minimo storico e lei diventa ancora più scontrosa. E’ manesca e prepotente. E poi cosa fa? CHiaramente urla perchè lo faccio io e quindi è questo che le sto insegnando. Ad urlare sempre. Proprio una madre modello…

Ci svegliamo alle 7.00 del mattino e alle 7.15 già litigano: per chi scende per prima, per chi si siede in quell’esatto posto sul divano, per chi mangia quel biscotto, per chi entra prima in macchina…
Il fatto è che è tutto normale e solitamente la gestisco bene la situazione (la ignoro diciamo), mentre adesso mi irrita.
Sto cercando di farmi aiutare in tutti i modi e ho amiche che davvero mi danno una mano. Riesco ad andare a fare la spesa tranquilla perchè Veronica mi tiene Giulia quell’oretta o vado spesso da Alessia perchè così i bambini ce li gestiamo in 2, vado in palestra la mattina (con la voglia a ZERO) perchè mi tengono Giulia un’ora mentre io mi scarico a suon di kick boxing, cerco di portarli fuori al parco spesso (tempo permettendo) perchè è l’unico modo per non farli litigare, avevo anche una babysitter ma ora ha trovato un altro lavoro e quindi diciamo che la tampino per ogni buchetto libero che ha.
Quando veniva due giorni la settimana, andava decisamente meglio. Erano i MIEI pomeriggi tranquilli e tornavo che lei aveva già fatto il bagno ai bambini ed erano belli pigiamati.
Manca un mese e sarò in Italia. Fra due settimane la scuola finisce. Oddio ce la farò?

Ci sono anche momenti buoni eh, ma non riesco a godermeli molto ultimamente.
E poi mi guardo indietro e penso che i 2 anni di mia figlia non torneranno più e mi sono persa un pezzo. Credo che con lei sarà sempre una guerra. Lei è più passionale. QUando si intestardisce ti fa impazzire e poi dopo due secondi ti assale di baci di abbracci ed è gelosa. Nessuno può toccarmi “perchè MIA mamma”. “mamma sei bellissima, mamma I love you”. Ieri poi “mamma ma tu vuoi me? pecchè ulli?”. Perchè urli?
E io mi sento una merdaccia.

Questo momento sta per finire, ma come madre mi sento un fallimento.
Ditemi che succede anche a voi, che non sono un mostro. Non ho bisogno di consigli su cosa fare e non fare, perchè lo so benissimo cosa dovrei fare. Tutte le tecniche, i metodi alla “tata lucia”, so che dovrei chiedere pi+ aiuto, so tutto ecc ecc. Sono preparatissima sulla teoria.

(Scusate lo sfogo).

P.S. (in data 9 dicembre 2014): Questo post mi è molto caro e continuo a ricevere messaggi e mail su questo argomento. Ho aperto un gruppo su facebook segreto (così nessuno può leggere i commenti e ci sentiamo libere di sfogarci). Si chiama “ Mamme sull’orlo di una crisi di nervi ” e lo trovate qui: https://www.facebook.com/groups/196534157183791/
Iscrivetevi se vi va di chiaccherare e magari aiutarci a vicenda!

Un abbraccio a tutte le mamme! Elena

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Filed Under: Da mamma a mamma Tagged With: crisi , mamme , mamme che urlano , problemi di mamma

Comments

  1. Mammafelice says

    27/05/2012 at 3:51 pm

    Non credo tu sia un mostro. Forse non stai vivendo la vita che volevi? Prima o poi ci dovete pensare, insieme, tu e lui, a cosa fate e dove state andando.

    Reply
    • Elena - WorldWideMom says

      27/05/2012 at 3:59 pm

      diciamo che quest’anno è stata dura. non ce la posso fare da sola. non posso vivere dall’altra parte del mondo e crescere due bambini da sola, non ce la faccio. Non è così che doveva essere e siamo stati un po’ sfigati con l’organizzazione ed è anche vero che sono stata io a decidere di far fare quest’anno scolastico qua e andare a SF a fine scuola.
      Pensavo davvero fosse meglio così e forse lo è stato per un po’, ma ora non ja faccio più…

      Reply
      • Elena says

        27/08/2013 at 12:48 am

        Ciao Elena, so che e’ trascorso piu’ di un anno da quando hai pubblicato questi post, ma mi ci sono trovata per caso, disperata dopo una giornata trascorsa da sola con mio figlio di un anno. Mio marito e’ fuori citta’ per lavoro e anch’io vivo dall’altro lato del mondo, senza genitori e senza appoggi. La sera quando torna mi da’ un po’ una mano, portandolo fuori, dandogli da mangiare e mettendolo a letto, ma e’ via da 8 giorni e sto impazzendo. Mi sono ritrovata perfettamente nella tua situazione, se hai voglia di fare quattro chiacchiere ne sarei felice… invito aperto anche alle altre mamme che hanno risposto…

        Reply
        • Elena says

          27/08/2013 at 4:50 pm

          Ciao Elena, senti riesci a trovare una babysitter? C’è poco da rigirarci intorno ma ci vuole un aiuto esterno. Quando ci sei dentro ti dici sempre che ce la puoi fare ma fattelo dire da una che ha passato 1 ANNO INTERO vedendo il proprio marito ogni 2 o 3 settimane e con bambini piccoli.
          Sopravvivi. Urli, perdi tanto la pazienza, i bambini ne soffrono…E tu ne esci distrutta.
          Mi ci è voluto più di un anno e 6 mesi di terapia per capire che era troppo.
          Non ero fuori di testa eh. Ma ne soffri. Ne esci ammaccata.
          Ti consiglio vivamente di iscrivere almeno per mezza giornata tuo figlio al day care. O anche tutto il giorno se puoi anche a giorni alterni. In questo modo arrivi la sera più carica per il momento più tosto della giornata quello della cena e nanna.
          Per tuo figlio sarà anche meglio perchè avrà modo di sfogarsi, imparare cose nuove e giocare con altri bimbi. CREDIMI se potessi tornare indietro lo farei subito. Sono stata stupida a tirare la corda!

          Reply
        • simona says

          27/03/2015 at 4:16 pm

          finalmente qualcuno che dice che si va fuori di testa, io con 2 bambini di 3 anni e 15 mesi, a 1000 km da mia madre e col marito sempre al lavoro mi sembra di impazzire, non sopporto che mi chiamino in continuo, sentirli urlare, piangere, poi i giocattoli che volano per casa, lamenti… non riesco a bere un caffè caldo, come lo verso devo fare qualcosa, la televisione è del grande e anche se metto qualcosa che mi interessa non ci capisco niente, non posso uscire da sola con loro, non posso andare in piscina, palestra o qualsiasi altra attività. Mio marito quando può li tiene, ma è davvero troppo poco …
          e poi ogni volta che parli con qualcuno ti dice che è normale che i bambini urlino, piangano, sporchino e mettano in disordine e che tu non devi angosciarti, ma rassegnarti ad essere a completa disposizione dalle 8 del mattino a mezzanotte, basta, che problema c’è??

          Reply
          • Elena says

            03/04/2015 at 6:21 am

            Si quando ti guardano con quel sorrisino del cavolo e ti dicono “eh ma sono bambini è normale”. Sì beh è anche normale sclerare!

          • silvia says

            13/06/2015 at 1:57 pm

            Come ti capisco io ne ho 2 di 4 e 5 anni, quando arriva sabato,domenica…estate! Entro in panico! diventano ingestibili.
            Non ascoltare gente che dice “si tanto son bambini”, però alla fine sei sempre tu,sola a tenerteli e se chiedi aiuto a parenti(del marito) vicini la frase per togliersi il peso è “i figli li hai fatti tu e te li cresci…”.
            Scusate lo sfogo, mi sa che nn sono molto d’aiuto

          • Elena says

            26/06/2015 at 11:46 am

            Sfogarsi fa bene…MOLTO bene. 😀

    • mammafelice says

      27/05/2012 at 9:14 pm

      Questo a lui lo hai detto? Cambieranno le cose? <3

      Reply
  2. CherryBlossom says

    27/05/2012 at 3:55 pm

    Ma meno male che i due anni non tornano più, mica per nulla li chiamano i terrible twos 😉

    No, seriamente, nel mio piccolo ti capisco bene. Io riesco abbastanza a non alzare la voce, ma è anche vero che ne ho uno solo, che mio marito almeno alla sera è a casa e che non ho un trasloco da organizzare. Invece ti invidio un po’ per le tue amiche…io in questa benedetta città ci ho provato in tutti i modi, ma proprio non riesco ad avere grandi amicizie :(

    Comunque non devi sentirti un mostro! Considerando quanto hai da fare te la cavi anche troppo bene, secondo me. Un abbraccio.

    Reply
    • Elena - WorldWideMom says

      27/05/2012 at 4:01 pm

      non so…urlare non è mai stato nel mio stile e questa cosa mi mette in crisi. Mi fa paura lasciare las vegas proprio per le amiche che ho qua e che mi hanno aiutato molto.
      a settembre anche giulia andrà all’asilo e credo che questo mi aiuterà parecchio. sono tanto stanca, tutto qui.

      Reply
  3. mikkamade says

    27/05/2012 at 4:06 pm

    Io di quando mio figlio aveva due anni mi ricordo pochissimo, quasi nulla. Per sdrammatizzare, quando ne parlo con gli amici, dico che devo aver rimosso tutto. Ma quello che mi ricordo distintamente, era che urlavo. Urlavo con lui, urlavo anche con la sorella, anche se lei dove la metteva stava. Lo sapevo benissimo che non serviva a nulla e che era poco educativo, ma almeno a me sembrava di sfogarmi. Era l’unico modo che avevo per soppravvivere, e non stò esagerando con i termini. Quindi coraggio, hai tutto il mio sostegno e di certo non hai nulla di mostruoso ma solo molto di umano.
    un abbraccio

    Reply
    • Elena - WorldWideMom says

      27/05/2012 at 6:13 pm

      sai che tutte dicono cos?!?!? credo davvero che il tutto venga rimosso. per forza.
      urlare è uno sfogo, sì ma è terribile.
      so che non stai esagerando.

      grazie mille per essere passata e avermi lasciato questo commento. mi aiuta, mi aiuta tanto.

      Reply
  4. Gio says

    27/05/2012 at 4:27 pm

    Ti posso abbracciare? la lacrimuccia ce l’ho anche io perche’per la prima volta ho trovato una mamma che ha saputo esprimere esattamente come mi sento io. non sempre. ma spesso. prima non urlavo mai. prima. quando lavoravo part time e riuscivo a ricavarmi del tempo per me per far sfiatare le valvole. ora che lavoro a tempo pieno… zero tempo per me. stanchezza a mille. senso di colpa a diecimila. e qualche urlo di esasperazione che mi fa sentire una fallita come madre. forse siamo solo umane e seppure in modi diversi stiamo tirando troppo la corda. ti abbraccio ancora

    Reply
  5. Gio says

    27/05/2012 at 4:28 pm

    Ti posso abbracciare? la lacrimuccia ce l’ho anche io perche’per la prima volta ho trovato una mamma che ha saputo esprimere esattamente come mi sento io. non sempre. ma spesso. prima non urlavo mai. prima. quando lavoravo part time e riuscivo a ricavarmi del tempo per me per far sfiatare le valvole. ora che lavoro a tempo pieno… zero tempo per me. stanchezza a mille. senso di colpa a diecimila. e qualche urlo di esasperazione che mi fa sentire una fallita come madre. forse siamo solo umane e seppure in modi diversi stiamo tirando troppo la corda. ti abbraccio ancora

    Reply
    • Elena - WorldWideMom says

      27/05/2012 at 6:12 pm

      l’abbraccio me lo prendo eccome!
      ho appena avuto una chiaccherata con mia madre su skype e mi ha fatto riflettere proprio sul fatto che sono fortunata a stare con i miei bambini ma che è anche molto ma molto dura.

      è difficile comunque e la stanchezza e i sensi di colpa ti mandano in tilt!

      Reply
  6. Mammamsterdam says

    27/05/2012 at 5:12 pm

    Tesoro mio, ma uguale uguale, quel periodo lì dei miei figli me lo ricordo poco, pure mia madre se lo ricorda poco, dire che una ha rimosso è una battuta, eravamo semplicemente cotte, con o senza marito che rientrava a sera o nel weekend o ogni due settimane, con o senza nonni, babysitter e amici vicino. Figurati tu che per sfiga ti sei ritrovata così quest’ anno. È dura già normalmente, adesso è olimpica. Quindi si, urla tranquillamente senza farti sensi di colpa. è il minore dei mali. Se urli non fai altri danni, tipo farti venire la tentazione di sbatacchiarne uno a caso. Perché la tentazione viene, inutile fingere di no, poi quelli che di fondo sono sani di mente la sublimano, ma appunto.
    Guarda, l’ ho scritto qui quando ne ero appena uscita, ma leggiti soprattutto i commenti e spero ti consolino. Tieni duro, è dura, ma ne stai per uscire. http://mammamsterdam.blogspot.com/2008/10/il-lato-oscuro-delle-mamme.html

    Reply
    • Elena - WorldWideMom says

      27/05/2012 at 5:58 pm

      ora me lo leggo.
      E’ V E R O. Urlo per non alzare le mani ed è vero che la tentazione è così forte a volte…
      MI hai consolato.
      Mi sento meno anomala, perchè davvero penso di essere un mostro. Ieri sera avevo male alla gola talmente forte ho strillato…
      Grasssie :-)

      Reply
  7. Wanesia says

    27/05/2012 at 5:26 pm

    Oddio sta cosa qua mi mente un po´ a disagio, sebbene desidero sempre un figlio che non arriva, ma la mia pazienza e´ davvero poca. Anche se odio urlare, pero´ da quello che scrivi penso che il minimo 😛
    Un abbraccio cara

    Reply
    • Elena - WorldWideMom says

      27/05/2012 at 5:59 pm

      oddio no, non ti spaventare o sentire a disagio.
      io odio urlare ma ultimamente non riesco a sfogarmi diversamente. ne uscirò, tutti ne escono da questo tunnel dei 2anni…
      :-)

      essere madre è questo, ma anche tanto tanto altro (di più positivo eh)!

      Reply
  8. GG says

    27/05/2012 at 7:04 pm

    Elena, le mamme che non urlano mai e sono tutte dolci magari esistono solo nei film, oppure sono quelle che un giorno prendono i figli e li affogano nella vasca da bagno…Io al posto tuo non mi preoccuperei e non mi sentirei un mostro. I mostri sono ben altri. Credo che tutti abbiamo urlato (inclusa me, ma noi baresi urliamo di default ;)) ma davvero dipende anche dal carattere dei bambini. Il mio primo era un angelo e con lui non ho mai urlato. Invece il secondo era un disastro, poi litigavano e quindi alla fine si urlava tutti. Mio marito anche quando c’era era come se non ci fosse e poi comunque mi sono separata e me la dovevo vedere io per tutto, lavoro, casa, spesa, figli (anche se ero nella mia città, quasi nessuno mi aiutava e meno male che mi potevo permettere la baby sitter). Sicuramente sei stanca e ti serve una vacanza, magari da sola, se potessi…non sentirti in colpa, mi raccomando! Un abbraccio Giusi

    Reply
  9. Anonymous says

    27/05/2012 at 7:13 pm

    e allora! e merdaccia, e fallimento, e che severità, e che intransigenza…. e finiamola, e chettelodicoaffà che è normale, e che se tu non avessi questi momenti saresti una extraterrestre e che quando sarai sistemata a San Francisco sarà tutto più semplice… e tieni duro che la Giulia sarà capacissima di apprezzare la sua mamma rilassata e recupererete senz’altro questo momento di fatica!!!
    besos!
    maria grazia bruttona

    Reply
  10. unamammaperdue says

    27/05/2012 at 7:16 pm

    Mi dispiace sentirti giu…
    Se ti può essere di consolazione anche qua si urla molto…
    E mia sorella e’ pure sempre pronta a farmelo notare, la nostra routine famigliare gira intorno a me, a volte mi stupisco di quanto riesco a fare, poi di colpo il cedimento, la stanchezza mi assale e…me la prendo con loro salvo poi sentirmi una merdaccia…
    Ti sono vicina, sfogati più che puoi e tieni duro, presto non ci ricorderemo più di questi momenti, ma i loro sorrisi invece ce li ricorderemo, ne sono sicura :)

    Reply
  11. mammasuperabile says

    27/05/2012 at 8:16 pm

    sono sulla soglia dei terribili due e ho già iniziato a urlare e castigare a spronbattuto.
    e intorno mi sento solo dire ‘mamma non vuole’
    è parte del nostro lavoro di mamme tentare di mantenere un minimo di disciplina
    tanto fa il tempo passato fuori e thanks god ho un lavoro full time che mi piace
    siamo tutte nella stessa barca…è solo un momentaccio e passerà
    …e poi io non ricordo nulla dei 2 anni quindi puoi ancora cambiare l’immagine che la nanetta ha di te

    Reply
  12. mammaatorino says

    27/05/2012 at 8:24 pm

    Cara Wwm, quando ti leggo mi sembra di stare proprio li, accanto a te. Urlare ed essere insofferente sono le due attivita che pratico d piu quest anno. Io non vivo dall’altra parte del mondo, mio marito e sempre qui e i miei pure. Ma non importa. Ho una tolleranza pari a zero, m incattivisco x nulla e nn sopporto piu niente. Lavoro, ma questa e un’arma a doppio taglio xe.ho sempre troppo da fare x organizzarmi bene e passare tempo d qualita con li mie bimbe. Ti sono vicina :-)

    Reply
  13. Parola di Laura says

    27/05/2012 at 8:27 pm

    Un mostro? Non ci pensare nemmeno!
    è stato un anno difficile che avrebbe messo alle strette chiunque. Già è difficile in coppia ma da sola deve essere stato un delirio, resisti che sta per finire!
    intanto anche da parte mia un grosso grosso abbraccio <3

    Reply
  14. bunnicola says

    27/05/2012 at 9:49 pm

    gestire due bambini esaurisce chiunque, soprattutto se sono piccoli. quando andranno a scuola andrà a meglio: scaricheranno le loro energie lì e saranno un po’ più tranquilli come lo sarai anche tu avendo del tempo tuo per ricarcarti e calmarti. le giornate no ci sono sempre, e si amplificano se si è da soli. non ti preoccupare per la bimba: nessuno ha ricordi dei suoi 2 anni, e anche se così non fosse non è una tragedia una mamma che urla, c’è di peggio. la normalità è questa, non la famiglia del mulino bianco in cui i bambini vanno sempre d’amore e d’accordo, non piangono e non strillano mai. un abbraccio

    Reply
  15. Smemory says

    27/05/2012 at 10:22 pm

    Non ci crederai ma hai dato tu consolazione a me!Quando dici di nn aver voglia di giocare, di essere insofferente e di nn sopportare nessuno e rumori hai descritto me!Ed io ne una sola!Anche per me i terribili due sono ancora in atto anche se sembra vada meglio nelle ultime settimane (dopo un anno intero!).Mio marito mi ha trovata spesso in lacrime o piangevo tutto il giorno (e lavoravo part time eh)perche’ allo stremo e per quel pochissimo che poteva la portava via.Io mi sento spesso un mostro.Una mamma senza istinto materno e senza attaccamento per la figlia.Ma poi quando tutto va bene e la guardo mi viene da commuovermi senza un perche’.Stanchezza,tanta, tanta,credo che sia vitale esserne coscienti e nn pretebdere troppo da se stessi e riuscire a ricaricarsi staccandosene.Un bacio.

    Reply
  16. Elisa says

    28/05/2012 at 6:08 am

    questo post avrei potuto scriverlo io… quanto ti capisco cara… anche io non lavoro e sto a casa con il mio piccolino di 2 anni e mezzo… e ho un po’ di tregua solo con il “grande” di 4 anni che va alla materna… mio marito esce di casa alle 7 la mattina e rientra alle 7.30 la sera praticamente quando i bimbi hanno già pigiamino e stomaco pieno… l’unica cosa che fa lui è portarli a letto e leggergli una storia… briciole in confronto a quello che bisogna sopportare tutto il giorno quando litigano per ogni sciocchezza e si azzuffano su chi deve stare più vicino a me… i miei poi queste lotte le fanno anche di notte in cui si svegliano e vengono a sdraiarsi vicino a me e poi arriva il secondo e urla perchè no, vicino a me ci voleva stare lui… perciò, non sei un mostro cara, ti capisco… e se oltre alla teoria dovessi venire a conoscenza di un metodo pratico che funziona a superare tutto fammi un fischio.. 😉

    Reply
  17. Trasparelena says

    28/05/2012 at 11:55 am

    Ti abbraccio

    Reply
  18. M di MS says

    28/05/2012 at 12:17 pm

    Ciao Elena.
    Lo sai che la mia Buddy è al fotocopia della tua bambina?
    Dobbiamo prenderne atto, noi che al secondo giro ci è capitata la femmina: sono in pre-adolescenza già all’asilo. That’s it.
    Facciamocene una ragione.
    Al maschio dai il bastoncino e ci gioca tutto il pomeriggio, è tutto bianco/nero, sì/no, io capo/tu matricola. La femmina si specchia in te più di quanto tu possa immaginare e ti sfida. Da oggi ai 25 anni, credo.
    E’ dura la tua situazione, approfitta più che puoi degli aiuti e resisti fino all’asilo della piccola. Solo pochi mesi e ti riapproprierai dei tuoi spazi. Te lo dice una che ti capisce bene.

    Reply
  19. manù says

    28/05/2012 at 1:17 pm

    Ciao. Te lo hanno già confermato in molte, ma vorrei dare anche il mio contributo. Non sentirti in colpa e soprrattutto non un mostro. Tutte ci arrabbiamo, tutte urliamo (prima o poi), tutte abbiamo la tentazione di buttarli giù dalla finestra, di dire “ma chi me l’ha fatto fare!!” E’ tutto assolutamente normale. Anche io vivo all’ estero, sono da sola, non ho amiche che possono aiutarmi, non ho la famiglia che mi puo’ aiutare (entrambe lontane), non ho baby sitter (dopo 3 brutte esperienze, non mi fido più) che mi possono aiutare…prima ero a casa, bene o male riuscivo a gestire la situazione. Mio marito fa un lavoro che, alle volte, lo porta fuori casa per giorni o settimane, quindi nessuno che rientra alla sera, con il quale sfogarmi o parlare. Ora lavoro a tempo pieno, torno sempre a casa tardi, anche se cerco di fare il possibile per uscire presto dal lavoro, arrivo stanca, con zero voglia di parlare, di ascoltare, di cucinare, e allora inizio ad urlare. A volte sculaccio, quando proprio non riesco a trattenere le mani. E li’ scatta il senso di colpa. I bambini sono furbi, pero’, e capiscono quanto merda tu ti possa sentire, allora si avvicinano quatti quatti e mi dicono “Mi fai paura quando urli cosi'” e li’ non ti senti solo una merdaccia, pensi a come fare per tornare indietro nel tempo e cambiare l’ espressione crudele con un sorriso smagliante alla Marion di Happy Days! Ho deciso di lasciare il mio lavoro per poter stare dietro alle mie figlie, per avere più tempo per me, per ritornare quella di una volta, anche se la vedo dura.
    Non sentirti fuori dal coro, tutte noi mamme cantiamo insieme a te, tutte ci siamo passate e tutte ci passeranno!

    Reply
  20. elisabetta says

    28/05/2012 at 5:43 pm

    Eheh mio figlio, nonostante sia fuori perimetro dei Terrible2, mi fa ‘dannare’ comunque – ma ecco, il correttore automatico aveva scritto ‘danzare’..che fantastico modo di vederla *-*
    Wwm, mi sembra sia lecito sbroccare in mezzo a tanta complessita’! conosco perfettamente i tuoi sensi di colpa e quello che descrivi. in parte miglioreremo, in parte impareremo ad accettare che non siamo perfette..e in parte le cose per te diventeranno più semplici (ma speriamo presto eh!)

    Reply
  21. supermambanana says

    28/05/2012 at 9:57 pm

    cara, e’ tutto normale. Credimi. E’. Tutto. Normale. baci

    Reply
  22. carpina says

    29/05/2012 at 12:58 pm

    ..ci avrei scritto un post io sul ‘mamma mostro’ che sono. ma mi vergognavo.. GIURO.
    urlo e urlo.
    e mi sento in colpa perchè i due anni di mattia non torneranno più. perchè mi sento INSOFFERENTE.
    mi dico sarà il trasloco estero.
    la mancanza di lavoro, cui non sono abituata.
    la lontananza dalla famiglia.
    mi dò mille scusanti. ma alla fine non mi piaccio lo stesso.
    e la cosa più brutta è poi sentirli che urlano tra di loro, i miei cuccioli. lì muoio.
    ecco il perchè del mio post sulle cose belle e sul fatto che dovrei concentrarmi di più su quelle…

    Reply
  23. TatainDubai says

    30/05/2012 at 5:48 am

    quanto ma quanto ti capisco. Ho dei sensi di colpa tremendi per le arrabbiature e le urlate che i miei bimbi si sono dovuti subire nei 2 anni che abbiamo passato a Zurigo. Ma e’ tremendamente difficile gestire due piccolini che litigano continuamente (come probabilmente tutti i fratellini della loro eta’ fanno) quando si e’ sole, marito fuori casa per 13 ore al giorno quando va bene e non e’ in viaggio per settimane. Mi rivedo tanto nel tuo post: urla, insofferenza, chiudersi in camera per non sentirli almeno per 10 minuti…spero ti aiuti sapere che non sei sola, e che tante di noi fanno fatica quando sono lasciate sole. Si’, fare la mamma e’ il mestiere piu’ bello del mondo, ma e’ anche faticoso quando non si puo’ staccare mai. Rendersi conto che si sta sbagliando, che si stanno sprecando momenti preziosi e’ gia’ una gra cosa. Sono piu’ che certa che quando sarete di nuovo insieme a SF ritornera’ tutto “nella norma” . Non crocefiggerti, e’ dura davvero…ma hai superato l’anno, e fatto il trasloco e’ tutta in discesa.tieni duro e sii gentile con te stessa. Hai fatto del tuo meglio, solo che a volte le situazioni diventano troppo troppo pesanti, e siamo solo umane. ti abbraccio forte

    Reply
  24. bibi says

    09/06/2012 at 4:56 pm

    Io ti adoro…Elena e’ tutto normale…
    Ti stimo da morire perché… Nonostante tu sia una mamma …famosa… Hai il coraggio di dire come stanno le cose. E le cose stanno così tesoro, in ogni casa, in ogni paese, in ogni nazione… Anzi a volte anche peggio! Quindi tieni duro sei forte e speciale e riesci a dare e ottenere il meglio in tutto ciò che fai…
    I momentodi stanchezza passano e lasciano il posto a cose meravigliose! Un abbraccio da Savigliano…

    Reply
  25. marianna de luca says

    10/10/2012 at 9:06 am

    Stamattina io mi sento ni colpa proprio come te..e per confrontarmi sono finita nel tuo blog. Sono la mamma di Sophia 2 anni e 7 mesi.Io ho ripreso a lavorare da quando lei aveva 4 mesi.Ho la fortuna di avere mia mamma che vive con noi .Ma da un mese che ha iniziato l’asilo e’ diventata piu’ tosta del solito.Io faccio difficoltà a vestirla a portarla a scuola a farla addormentare.E’diventato tutto piu’ difficile o sono solo io troppo stanca.L’ho allattata fino a 2 anni.Mi sento in colpa perche’ ho poco tempo per lei e quello che passiamo insieme io sono sempre nervosa e stanca.Forse la cosa che piu’ mi irrita e’ che mio marito approfitta della disponibilità di mia mamma e non partecipa alle “cure” della figlia.

    Reply
  26. Elena - WorldWideMom says

    10/10/2012 at 4:00 pm

    cara marianna,
    per prima cosa mi viene da dirti di toglierti quei sensi di colpa che ti fai inutilmente venire.
    I bambini hanno “naso”. Li sentono quei sensi di colpa e ci marciano su.
    NOn hai COLPA DI NIENTE, soprattutto non sentirti in colpa perchè vai a lavorare anzi sentiti orgogliosa perchè lo fai anche per lei.

    Per come la sto vivendo io ci vuole un po’ di tempo perchè il bambino si abitui all’asilo. Per ora “te la fapagare”. COn Giulia è così. Adesso sta migliorando la situazione. E’ contenta, ha preso il ritmo all’asilo e quindi quando la vado a prendere diciamo che va meglio e non mi fa più vedere i sorci verdi.

    Ti prego, Mariana, non sentirti in colpa!
    Sei stanca, siamo esseri umani…
    PErò parlane anche con tuo marito. Sai anche io mi tengo sempre tutto dentro con il risultato che quando scoppio, magari per una cavolata come quella di mia figlia che rovescia l’acqua, divento un “mostro”.
    E allora tutte le strategie per non innervosirsi con loro vanno bene. Come anche una sera alla settimana, prendi e fai qualcosa per te. Non importa che “stai poco con tua figlia”, secondo me è meglio poco ma BENE.
    Quel tempo di qualità che fa star bene tutti. Ma è un circolo vizioso è l’unica è iniziare con te stessa.
    Cerca di prendere energie dove è possibile, con l’aiuto anche di tuo marito.
    E vedrai che senza sensi di colpa, senza senso di frustrazione perenne le cose migliorano.
    IO cerco di lavorarci di continuo….
    IN bocca al lupo! e un abbraccio caro
    elena

    Reply
  27. Mamma in De-crescita says

    08/12/2012 at 2:57 pm

    sono arrivata a questo post perché mi sento esattamente come te, preciso preciso e di figli ne ho solo 1, ho un marito abbastanza presente, lavoricchio e lei va al nido tutte le mattine…quindi vinco il premio merdaccia dell’anno!! mi vengono le lacrime agli occhi perché penso cose come ” non volevo essere una madre così” e ” non volevo che mia figlia fosse così” e solo per averle pensate andrei sul ponte più vicino a vedere da vicino che effetto che fa! anche io i consigli li conosco tutti e più li leggo e più penso che la gente che li da debba vivere a Narnia. Ok io non ho nessuno, zero, nada, nemmeno le amiche superfantastiche o 4 minuti per me, perché la mattina lavoricchio da casa, pulisco, stiro, faccio la spesa etc. ma ogni tanto mi chiedo, possibile mai che tra tutti questi consigli non ci sia mai nessuno che dica:” stai calma, il mondo non gravita solo intorno ai bambini, anche voi mamme siete importanti e avete il sacrosanto diritto di sognare di avere un po’ di tranquillità e una figlia che vi dice SI una sola benedetta volta”. A me il carico da 90 lo mettono quei pochi parenti che ho, tutti in fuga che però si presentano per dirmi che io da piccola non ero così, no no, mai fatte scene simili, io? SANTA!! E ovviamente cosa pensa la mia testa maldestra? che sia colpa mia se mia figlia è così,un capriccio costante, se scappa, non ascolta, ricatta moralmente ( l’ha imparato all’asilo a casa nostra i ricatti non entrano)….quando mi dicono, sono solo i terribili two tranquilla, ha quasi 3 anni, poi passa, a me viene l’angoscia che non sia affatto così, che mi troverò per le mani una seienne rognosa e capricciosa e mi metterei solo + a piangere! dicono mal comune mezzo gaudio ma io non avverto nemmeno un pezzettino di gaudio.

    Reply
    • LARA says

      13/12/2013 at 6:15 am

      io ti ho trovata quasi 1 anno e mezzo dopo perchè ho cercato su google: mamma che vuole ritrovare se stessa…sto andando via di testa!!!! Ho solo un figlio che è pure bravo, diciamo “bravo”!il problema vero sono io ….non ci sto proprio più. voglio il tempo per me stessa, che non ho e non trovo. Lavoro, casa e figlio…ci sono certi giorni che vedo il sole e penso: cazzo, tre anni fa me ne sarei liberamente andata a camminare per fatti miei senza dover stare agli orari di matteo!!!!!! vivo la febbre di matteo, come un incubo perchè lui diventa ancora più ingestibile e io devo rimanere chiusa in casa. HELP!!!!!!!!!!

      Reply
      • Elena says

        16/12/2013 at 10:38 pm

        Si ti capisco. Tutte le mamme ti capiscono. Per non parlare di quando si ammalano che diventa una tortura. Ma cara Lara, se puoi permettertelo, prendi una babysitter per andarti a fare la camminata al sole. Decidi che una sera ogni due settimane (o ogni settimana??) è tua. A me basta una volta al mese.
        Io ancora adesso ho dei momenti in cui davvero vorrei scappare. SOlo per prendere una boccata d’aria e allora penso che sia arrivato il momento di uscire e di farmi i cazzi miei.
        Mio marito lavora sempre, anche il sabato ma cerco di organizzarmi con un’amica o con una babysitter. E sì qui in America le babysitter sono care come il fuoco, ma ho scoperto anche fin troppo tardi che questi sono soldi bene spesi. Io sono una di quelle che non si fidava di nessuno. Mai.
        Ma va bene tutto ma a un certo punto hai bisogno di sentirti anche essere umano e donna e non solo madre.

        Chiedere aiuto non è una cosa di ciu vergognarsi. Forse non è il tuo caso, ma lo era per me.
        Prendersi un po’ di tempo per se stessi non è egoismo ma ALTRUISMO. Dimostri a tuo figlio di essere una persona serena e capace di prendersi cura di te stessa e inoltra dopo una giornata da sola torni da tuo figlio carica e con la voglia e la pazienza per stare con lui!
        coraggio siamo tutti nella stessa barca!

        Reply
      • Elena says

        20/12/2013 at 10:02 pm

        Ciao Lara, ti posso dire che poi le cose un po’ cambiano anche con i l crescere dei figli. A posteriori ti posso dire che forse avrei dovuto chiedere più aiuto e avere un po’ più di coraggio e prendere una babysitter. Che i bambini sono felici se tu lo sei. E quando passi una giornata da sola a farti i cavoli tuoi, torni a casa da tuo figlio più felice e con la voglia magari di stare un’ora a giocare al lego con lui…cosa impensabile se sei stanca morta.
        Il tempo di qualità è meglio della quantità, quindi se puoi e se riesco questo tempo per te stessa PRENDITELO. Ritagliati delle orette qua e là. Cerca tutti i modi possibili e non fare come facevo (e faccio) io e rimando. Fallo subito. Organizza per domani. Non aspettare che il tempo passi e tu ti esaurisci sempre di più… In bocca al lupo e un abbraccio forte forte!

        Reply
  28. Anonymous says

    11/05/2013 at 8:54 pm

    Sposata con un italiano, eh?

    Reply
    • Elena - WorldWideMom says

      11/05/2013 at 8:59 pm

      Mmmm sì. Che c’entra?

      Reply
  29. giu says

    25/08/2013 at 10:23 pm

    Salve,mi dispiace per te che sei arrivato in questo punto di disperazione pero nello stesso tempo sono rimasta multo stupita.I figli sono la cosa piu bella che ci capita nella vita ,loro danno a noi inimaginabile basta saper vivere acanto a loro ogni singolo momento .Non sarano per semre picole ,questi momenti passeranno e puoi che ci vuole aver un po di pacienza?Secondo me a te ed ad altre come te succede questa cosa perche gia dalla mattina parti con il pensiero negativo,prova di farti forza ,svuoata tutti pensieri negativi e con il surisso sulla bocca incomincia la giornata,gioca con tue bimbe ,prova essere la loro complice in tutto senza dare importanza a tutto vedrai che cosi si crea un atmosfera piacevole.E puoi mette amore in tutto quello che fai con loro e per loro ,pensa che per adesso sei tutta loro ,ce dell tempo di fare di tutto fino la vechiaia.Anzi di essere nervosa sia felice che participi la crescita delle tue figlie ,la possibilita che altre mame non hanno.E puoi non e vero che non hai del tempo liberi visto laiuto delle tue amiche.Mi dispiace dirte-lo pero i figli chiedono dei sacrifici ,noi passiamo al secondo posto.Pure io sono mama e andando ai giardineti incontro le mame stanche e deprese per la crescita dei figli e non capisco .Tanto egoismo ,troppo benessere?

    Reply
    • Elena says

      26/08/2013 at 4:29 am

      Cara Giu, ti ringrazio per questo commento. Probabilmente non hai letto la mia storia e sicuramente non mi conosci perchè se avessi approfondito con altri post avresti sicuramente capito che questo mio post è stato dettato da, a mio avviso, un momento di stanchezza e di (ebbene si) disperazione normale a tutti. Non penso di aver mai espresso il fatto di non voler bene ai miei figli o da non considerarli il bene più prezioso della mia vita.
      PartIVO (si tratta di un post scritto due anni fa) con il pensiero negativo?
      Sì probabilmente è così. Dettato dalla stanchezza di vivere da sola con il marito lontano, in un paese straniero senza la famiglia vicino e sì con alcune amiche che potevano aiutarmi qualche ora alla settimana.
      Ero stanca. A volte lo sono ancora. E quando lo sono perdo facilmente la pazienza. Non urlo più così tanto, capita di rado.
      Ma ho imparato molte cose e ho superato un brutto momento.
      I figli chiedono sacrifici? Ma va? E chi ha mai scritto il contrario! Lo so molto bene dal momento che ho deciso di partire e cambiare paese ogni due anni e dedicare tutto il mio tempo a loro. E’ stata una scelta che rifarei centomila volta e sono felice di essermi cresciuta i miei figli e di aver vissuto ogni loro momento. SOno MOLTO fortunata.
      Ma sai, ho anche imparato che non si giudicano le persone da un loro piccolo errore, forse da un loro momento no. Forse dietro a quelle mamme depresse che tu non capisci ci sono vite e storie ben più complicate.
      Tanto egoismo e troppo benessere. Beata te!
      Credo in un po’ di sano egoisimo, benessere o meno non determina l’essere una brava o pessima madre e tutto sommato ogni giorno guardo i miei figli felici e sereni e credo di essere proprio una madre imperfetta e straordinaria!

      Reply
  30. giu says

    26/08/2013 at 4:44 pm

    SAlve di nuovo ,credo di non aver capito bene quello che ho espresso io ,e prima di tutto voglio precizare che non ho detto nemeno lontano che tu non vuoi bene ai figli ,ci mancherebbe.Hai perfettamente ragione che ogni persona passa momenti dificili ,pero quello che io non capisco e perche le mame di oggi e non poche trovano dificolta in crescita dei figli invece di rilasarti vicino ai picolini.Ho detto egoismo nell senso che quando sono picoli li dedichiamo tutto il tempo a loro ,non possiamo fare quello che facevamo quando eravamo da sole e probabilmente e cambiamento magiore nella nostra vita.Benessere ho detto pensando ai tempi aretrati quando si acontentava con poco ,quando noi le done lavoravamo di meno opuure per niente ed aloora a styare acasa con i figli era una cosa normale.Va bene sono un stata un po cativa con te forse mi sono lashata portata da sopravento ieri sera ,pero era tutto positivo ti asiguro ,certo che non ti conosco ma sono sigura che sei una mama straordinaria e una persona aperta ,non tutti anno il coragio di exprimere sincero quello che sentono.La tua risposta e giusta negli miei confronti pero se ci rifleti un po da qualche parte non e tutto sbagliato in quell che dico.E la societa in quale viviamo che ha rovinato i veri valori nella vita.Non volevo criticarti e scuzami se sono stata troppo mal educata .Tante cose buone a te e ai figli.

    Reply
    • Elena says

      26/08/2013 at 5:20 pm

      CIAO GIU, non credo tu sia stata maleducata e credo che tu abbia ragione sotto molti punti di vista.
      Mi sono sentita di difendere il mio ruolo di mamma e di “giustificare” (perchè se no potrei anche morire di sensi di colpa che cmq ho ogni volta che perdo la pazienza) il mio periodo brutto.
      Si forse è colpa della società nella quale ora viviamo e spesso però siamo anche abbandonate un po’ a noi stesse.
      Prima era anche molto normale avere le nonne e altre mamme in famiglia pronte ad aiutarci e non c’era bisogno di un secondo stipendio per poter campare.
      Ma trovo che l’indipendenza della donne sia tutta positiva anche se dobbiamo rinunciare a molti aspetti.
      Ci sono molte più mamme che si fanno il mazzo dietro ai figli di quanto tu possa pensare…
      Le debolezze e le imperfezioni ci sono e non credo a chi mi dice che ogni momento passato con i figli è una pura gioia. Lo è in generale, d’accordo. Ma ci sono momenti in cui io personalmente vorrei scappare….
      La mia vita con i figli è cambiata in meglio e non tornerei alla mia vita “senza”. Non mi manca niente, ma non per questo posso dire che tutto va liscio. Stare con i bambini è faticoso e richiede tanta energia.

      E tanto per dirne una….oggi è il primo giorno di scuola dei bambini. Non li vedrò fino alle 3 del pomeriggio e per quanto sia felice della mia pace e libertà….ho un magone pazzesco perchè mi mancano da morire!
      Grazie mille per aver scritto questo commento e spero tu riesca a seguirmi in altre discussioni. Parlare e confrontarsi è per me importantissimo!!!!

      Reply
      • Tiziana says

        02/09/2013 at 8:43 pm

        La cosa più incredibile è che solo le mamme scrivono questo tipo di cose che, peraltro condivido completamente. Ma i papà, questi sensi di colpa, mica li hanno!? Come mai riescono a passare indenni a questi anni così difficili?

        Reply
        • Elena says

          02/09/2013 at 8:51 pm

          Mah io non ne sono tanto convinta. Secondo me i sensi di colpa ce li hanno, ma sono per natura fatti in modo diverso. E poi è anche un po’ la nostra cultura che è così…Gli americani per esempio non si fanno mica così tanti problemi. Le mamme mica urlano e poi stanno male. Loro non urlano affatto ma anche stanno appresso i figli di meno. Noi mamme italiane siamo un po’ tanto chiocce. Con tutti i lati positivi ma anche, alla fine, i lati negativi!

          Reply
  31. giu says

    23/09/2013 at 8:28 pm

    Salve di nuovo ,e un po di tempo che non mi sono permessa di navigare sull google perche loro [i miei figli] mi occupano tutto il tempo ,stassera invece sono crolati e dormono tutti 3 [2 gemelli di 6 mesi e uno di 3 ani] .Ti dico questa cosa per farti capire perche io ho detto delle cose …..losso cosa significa stare dietro ,non dormire le notti e sopratutto losso chi significa mettertimi delle domande se sono opure ni una brava mama ,se ho fato abastanza oggi per loro o se potevo fare di piu…..E vero che tutti abbiamo momenti di stanchezza ,mi succede pure a me pero e vero che tu hai dovuto afrontare le situazioni da sola e non e stato facile siguramente.A volte anche se abbiamo tutto [cioe le cose materiale] non basta.Io credo che piu conta quello che abbiamo dentro ,tutto le nostre azioni rifletano il stato della nostra anima.Se possibile che abbiamo tutte 2 e la perfezione absoluta e come sapiamo in questo mondo e dificile di riagiungere .Non ti deve giustificare per niente perche siguramente hai fatto ,fai ed farai sempre il meglio per i tuoi figli.Secondo me devi fare di piu per te ,curarti la tua anima se non lai fatto gia perche la vita e una sola e merita visuta con serenita .Con i figli e sempreda fare e tocca di piu a noi mame [per natura] quando sono picoli di un modo ,quando sono grandi di altro modo ,e poi quando pensiamo di aver finito arrivano i nipoti.Complimenti per la tua fam [ho visto le foto 2 bambini belissimi] e si voi le mame italiane siete un po tanto dietro figli pero io vi stimo tanto perche avete caratere ed fate un buon”lavoro”con i vostri figli.

    Reply
    • anto says

      21/10/2013 at 8:24 pm

      ciao a tutte io mi rivedo nei vostri post ho un bimbo di tre anni e l’ho cresciuto praticamente senza aiuto di nessuno, nemmeno del padre che non gli ha mai cambiato un pannolino,sto’ tutto il giorno con lui e’ la mia vita, ma certi giorni con la stanchezza della casa e del marito che ha anche un po’ di depressione mi parte l’embolo e li sono urla.. mi sento anche io una merdaccia a volte ma e’ l’unico modo per sfogarmi e per non punire il bimbo, urlo per non sculacciarlo ma e’ brutto comunque, credetemi voi a confronto siete una rosa io con il marito sempre nervoso con noi per via dei problemi che ha e il bimbo che testardo non ti ascolta e’ da sclero, alla materna l’ho portato e andava bene stavo riprendendo serenita’ ma poi ho saputo dal bimbo che la maestra lo puniva lo sgridava lo ha traumatizzato non voleva nemmeno che lo toccasse!! e l’ho portato subito via da li’ persino la maestra me lo ha confermato che lo puniva perché era testardo??!! insomma quest’anno lo tengo con me e credetemi certi giorni e’ da appiccicarlo al muro anche se preferisco urlare e finirla li e lasciarlo stare..quando sento di mamme che dicono che non urlano che sono dolci non ci credo mi sa che noi urlatrici abbiamo meno problemi di chi dice di non perdere mai la pazienza.. in piu’ alle mie urla ci sono anche le critiche del marito che ti dice che , sei esaurita , che sei matta pero’ lui non ti aiuta mai!! speriamo passi tutto presto volevo un altro figlio ma credo che non aver aiuto e crescermelo di nuovo da sola non ce la farei ..in ogni caso lui non ne vuole almeno e’ sincero da quel punto di vista…tristezza infinita e’ quella che ho, speriamo che tutto si risolva un abbraccio a tutte

      Reply
      • Elena says

        21/10/2013 at 8:34 pm

        Ciao Antonella…
        tutte noi abbiamo bisogno di aiuto. Non possiamo farcela da sole e questo non vuol dire non essere delle buoni madri!! Anzi è l’umiltà nel chiedere aiuto.
        So che è una cosa difficile anche a livello pratico e te lo dice una che cambia paese ogni due anni e quindi faccio fatica a trovare persone di fiducia ogni volta ma bisogna farlo. Presto scriverò un altro post su questo tema con dei consigli che sto cercando di attuare.
        Ho iniziato a frequentare un terapeuta e sto leggendo dei libri interessanti che vorrei condividere.

        Urlo di meno. Sclero molto anche perchè mia figlia è una bimba difficile e capocciona, mi sa come tuo figlio. Di quelle che lo fa apposta, che ti provoca per vedere dove arrivi e ci riesce sempre. Ma io così non posso crescerla e soprattutto non posso vivere vedendomi come un mostro.
        Ti abbraccio!

        Reply
    • Elena says

      21/10/2013 at 8:30 pm

      Grazie Giu. E’ vero dovremmo curarci tutte più di noi stesse ma rimandiamo sempre! E’ forse hai ragione noi italiane staiamo sempre troppo addosso ai nostri figli. Io ci provo ogni giorno a migliorare per rendere la mia vita e quella della mia famiglia più serena…ci vuole tanta forza.

      Reply
  32. Simona says

    05/11/2013 at 3:34 am

    Ti capisco ho 2 bambini e un terzo in arrivo, niente nonni, marito fuori tutto il giorno, il piccolo non l’hanno preso all’ asilo quindi sempre attaccato a me e ne combina di tutti i colori, la grande mi da altri problemi a scuola ecc….insomma tutto difficile e ripeto ti capisco…ma vai in palestra , avevi una baby Sitter e fai la spesa da sola…quindi non sei tanto sfortunata

    Reply
    • Elena says

      05/11/2013 at 8:02 am

      no non ero sfortunata, ero solo esaurita. D’altronde non è una gara di chi più ne ha o di chi più sfortunato. Proprio perchè non ritenevo di vivere una situazione disperata, sono andata avanti e ho cercato di fare di tutto per stare meglio e non prendermela sempre con i miei figli. Ci sono momento più difficili di altri, ma ce la si fa! In boccca al lupo Simona!

      Reply
  33. Roberta says

    19/11/2013 at 3:14 am

    ciao ….
    sono nuova e sono capitata per caso in questo forum….è la prima volta che scrivo e tento di sfogarmi con estranei ma voi siete riuscite con i vostri messaggi a centrare esattamente lo stato d’animo di una madre disperata…
    io non sono sola ….anzi …quindi a dispetto di tutto mi sento anche fortunata ….ma semplicemente sono …stanca! stanca di tutto…
    stiamo vivendo un periodo molto infelice ….mio marito ha da poco scoperto che perderà presto sua mamma (58 anni) ..il che mi lancia nel panico, io ho perso mia madre 8 anni fa e sono ancora nel pieno loop dell’irrisolto….ci siamo da poco trasferiti in una casa che al tempo dell’acquisto fu quasi causa di divorzio (ma che mio marito ha comprato ugualmente, essendo lui il detentore del DIO DENARO)…e la tata che viveva con noi c’ha mollati nel bel mezzo del caos, subito dopo il funerale della nonna di mio marito …morta in contemporanea con la scoperta che anche la figlia (madre di mio marito) era affetta da cancro terminale….
    all’apice della questione ci sono i miei 2 bambini, quasi 6 maschio, e 3 femmina, che hanno rispettivamente iniziato una l’asilo,l’atro le elementari.
    inutile precisare che qualsiasi mia seppur minima necessità è andata a cagare da molto molto tempo e che tra, il mio lavoro full time, la scuola dei bimbi (che un tempo era dietro casa, raggiungibile a piedi, che ora si trova dall’altro capo del mondo richiedendo un’organizzazione quasi militare con tabella di marcia scritta), una nuova tata non accettata con conseguente insulto continuo tra di loro e verso di lei …io mi sento SCOPPIARE ……URLO che a volte non riconosco la mia voce e mi lascio provocare da loro come fossi una pivellina sciocca che cade tutte le volte nella tela.
    mi sento una vera cacca e tutte le mattine, dopo averli sculacciati perché non si fanno vestire con urla annesse, li lascio a scuola e vengo qui in ufficio…con le lacrime agli occhi ed un senso di colpa che mi logora dentro.
    non so se sono riuscita a spiegare bene come mi sento (Elena lo ha fatto benissimo)…
    ho solo voglia di recuperare il rapporto con i miei bambini che sono la gioia più grande della vita e che …con questa stanchezza e questa voglia di fuga sto deliberatamente “evitando”….sono disperata…scusate lo sfogo … :(

    Reply
    • Elena says

      26/11/2013 at 1:05 pm

      Non siamo sole Roberta e hai fatto bene a sfogarti. Intanto è un momento e passerà. Riguardando indietro io credo di aver commesso degli errori come quello di pensare di farcela da sola senza bisogno di aiuto e di non voler spendere soldi che facevamo fatica a tirare fuori.
      Ma perchè la tata non è stata accettata? E’ un problema che si può risolvere? No perchè se una persona di deve aiutare almeno che sia efficiente il tempo che i tuoi figli passano con loro e NON ulteriore fonte di stress!!

      Ho chiesto aiuto a uno psicologo perchè parlare e tirare fuori le mie frustrazioni mi aiutava.
      Mi ha fatto vedere la situazione in modo differente e mi ha aiutato a cercare delle soluzioni.
      Sì mi capita di urlare ancora. Non così rabbiosa e così forte come facevo prima. Cerco di dedicarmi ai miei figli in modo qualitativo un tot al giorno (non importa che sia un’ora o 10 minuti) e cerco di insegnare a loro che anche mamma è stanca e che ha bisogno di fare anche altre cose.
      Compromessi, tattiche, organizzazione, aiuto.
      Le provo tutte.

      Ci sono periodi pesanti e periodi meno. Me la godo di più. E sullo specchio in camera ho attaccato un post-it “il sorriso è contagioso”.
      In bocca al lupo ROberta e fammi sapere come va.
      TI ho risposto tardi ma ci sono.

      Reply
    • anto says

      26/11/2013 at 1:40 pm

      ciao roberta be’ che dire…siamo un po’ tutte urlatrici e cacche ci sentiamo innegabilmente tutte ma certe volte i nostri amori ci provocano fino allo sfinimento…oggi per me e’ andata meglio non ho urlato quasi nulla, ho cercato di prenderlo diversamente a parte il nervosismo che ti prende dovuto alla stanchezza.. ti capisco quando dici che sei esausta, ma questo accade perché non abbiamo aiuto da parte di nessuno benche’ meno dai mariti per iniziare , sono buoni solo a giudicare quello che fai vedendolo sbagliato, e di aiuto almeno morale nemmeno l’ombra. rompono le scatole sul cibo o i vestiti che gli metti ma fino ad allora non si sono preoccupati nemmeno di un cambio di pannolino… che dirti, io sto’ provando se ti puo’ essere di aiuto a dire al bimbo quando sono nervosa di smettere e starmi lontano ,senza urlare ma con pacatezza : “mamma non si sente bene sono nervosa cerca di lasciarmi stare “e sinceramente vedo che funziona , loro lo capiscono forse perché dopo averti sentito solo urlare e dare sculaccioni e qualche schiaffetto a destra e a manca si stupiscono loro stessi di un tuo atteggiamento diverso , e’ un consiglio di una psicologa e sinceramente sta’ funzionando almeno per ora , lo so quando sei nervosa come ci si sente qualche volta se stai per scoppiare prova a chiuderti in camera 5 minuti per riposare la testa, con me funziona e anche su di loro che si rendono conto che probabilmente hanno esagerato con mammina e tu sbollisci subito e puoi riprendere a stare con loro, io ne ho uno di bimbo, tu ne hai due e deve essere estenuante, ma almeno tu lavori e stacchi la spina con loro, io sto’ con lui 24 ore su 25 e sinceramente non ti dico cosa e’!!! adesso che ha tre anni e’ ingestibile, alla materna non sta’ andando per quest’anno o meglio aveva iniziato era contento e anche io avevo recuperato equilibrio almeno nelle ore mattutine ed ero calma e serena, poi una maestra si e’ scoperto lo maltrattava , quindi ti lascio immaginare l’ho portato via bastavo io che mi arrabbiavo ,l’avevo mandato li proprio perché ci riequilibrassimo entrambi, e sono ripiombata nello stress e negli urli pure io, non sono d’accordo con chi dice subito che noi urlatrici siamo da psicoterapia.. la nostra e’ stanchezza fisica e mentale , fisica la mia perché e’ tre anni che non dormo e presumo molte di noi, tra capricci prima causa in assoluto, e raffreddori, febbri e vomiti notturni il resto, la mattina sono alzatacce e capricci e si iniziava a urlare dalle 6 del mattino , come ti ho detto ora mi sto’ seriamente impegnando, quello che ti posso dire e non sentirti in colpa non sei la sola meglio un sano urlo che covare rabbia e magari urlare a volte e’ salutare purche’ NON SIA UN ABITUDINE, e capisco oltremodo che il senso di colpa c’e’ ,coraggio cresceranno sono i nostri amori piu’ grandi e ti capisco quando dici che li ami e’ anche per me cosi’ non potrei immaginare la mia vita senza di lui e se penso a come era prima che nascesse che brutto era, se ti va’ di sfogarti sono qui siamo nella stessa barca, ti faccio tanti auguri e magari facci sapere come va’ la situazione

      Reply
  34. Roberta says

    27/11/2013 at 12:32 am

    grazie mille ragazze……!
    sto cercando di fare attenzione …..già lunedì pur di non urlare e perdere il controllo ho lanciato il cellulare a terra e l’ho distrutto …..meglio lui che uno sculaccione ……
    Elena non accettano la tata perché se n’è andata un mese fa (era con noi da 5 anni, mio figlio aveva 10 mesi quand’è arrivata) con un preavviso di 15 giorni (vatti a fidare di queste str…..) e loro sono piombati nella confusione nonostante le parole di conforto e di spiegazione continua mie e di mio marito ….
    abbiamo provato anche altre persone, sempre spiegando loro che questo è un lavoro e che queste persone hanno la loro vita ….purtroppo vista la nostra situazione familiare è impossibile, almeno per il momento privarci di una figura di sostegno ……

    grazie di esserci! non sapete quanto questo mi aiuti….

    Reply
  35. Roberta says

    27/11/2013 at 12:33 am

    Elena ma anche tu fai Galli di cognome?!?!??!?!? Fossimo parenti!!!!!

    Reply
  36. Eliandra says

    16/12/2013 at 12:35 pm

    Ciao a tutte,

    Vi chiedo scusa per il mio italiano. Ma vi devo scrivere perché sono stanchissima. Sono madre di un bimbo di 6 mesi, 4 e mezzo per dire la verità, nato da parto prematuro. La gravidanza é stata un drama, il parto un secondo, alla nascita abbiamo saputo che ra portatore di una malformzaione annorettale, e tanti altri particulari corrispondenti alla Sindrome di Vacter, non una sindrome genetica, ma una serie di problemi risolvibile attraverso dell’interventi chirurgici.
    Il primo intervento fatto subito dopo la nascita, il secondo al secondo mese e il terzo al terzo mese e forze ci sarà ancora un altro. Prendere cura di un neonato non è un scherzo, figuriamoci un neonato prematuro colonstomizzato. Mettete insieme a tutto questo il fatto che non sono italiana e che qui non ho nessun parente e che il mio marito é spesso all’estero per lavoro, una settimana si, un’altra anche! Sono stanchissima, non dormo, la casa è un casino, tutto qui costa un sacco di soldi e quindi non mi poso permettere ci avere qualcuno che mi possa pulire la casa per bene, non riesco a prendere cura di me. Vivere in ospedale mi ha aiutato tanto a imparare, ma dalla nascita la mia vita é avere degli incubi tutti i giorni, non c’è una notte in cui non mi sveglio gridando. Mia suocera mi da una mano come puo e ma alla fine sono da sola. Non ho trovato lavoro in Italia e pensare che nel mio paese ero una product manager presso una grosso importatore. A volte la pazienza vai via ed io vado via di testa, urlo anche io perché lui non lascia mettere il bavaglino, oppure non smette di piangerem non vuole dormire, soltanto vuole stare in braccia. Lui crecse bene, anche se ha avuto tutte queste problematiche, però, mi occupa 24 ore del giorno e io sono stanchissima. A volte mi viene da piangere, e piango dopo che riesco ad addormentarlo. Io vorrei essere forte e fare finta di niente ma non ci riesco. scusatemi. Penso a come sarà il futuro, se sara continete fecale, oppure non e como sarà la vita se non riuscirà a tratenere le fece. La mia gravidanza è stata orribile, è stata la seconda dopo una aborto spontaneo ritenuto. Vedere il mio figlio pieno di fili dappertuto in terapia infantile neonatale è stato brutto, vederlo passare per 3 interventi è stato brutto, ma vedere che ogni giorno io sto”morendo”, perché non mi riconosco più è dura.
    Scusatemi ancora.

    Reply
    • Elena says

      16/12/2013 at 10:29 pm

      Ciao Eliandra, il tuo italiano va benissimo e non ti devi scusare. Ne hai passate tante cara…mamma mia. E’ so cosa vuol dire essere da sola. Hai un bambino ancora piccolo e con il tempo migliorerà. Io ti posso raccontare come ho sempre fatto io e come supero certe situazioni: prima di tutto non devi stare da sola. Cerca di andare con tuo figlio in posti come ludoteca, biblioteche con reparti per bambini, iscriviti a corsi in comune con i bambini…per pitturare, cantare, suonare, fare ginnastica…RIEMPI IL TEMPO FUORI CASA. Stare in casa da sola con il bambino sempre ti fa uscire fuori di testa.
      Stare fuori, anche solo al parchetto o fare qualcosa di qualità con lui fa star bene entrambi. Uno perchè lui hai il suo tempo con te di qualità e due perchè tu non sei in casa chiusa.
      Secondo: cerca qualche amica con la quale condividere le giornate o un aiuto. Io mi facevo favori reciproci. Io tengo i bambini oggi per due ore e tu vai a fare un giro e domani viceversa.
      Siamo stanche, siamo umane e siamo sole. Purtroppo non avere il marito che torna a casa la sera e ti da il sostegno anche solo psicologico pesa enormemente.
      E se tornassi indietro mi ritaglierei più tempo e forse avrei dovuto mettere mia figlia all’asilo nido. Avrei dovuto farlo e non so se tu puoi. Ma se ne hai la possibilità METTILO ALL’ASILO o prendo anche solo un pomeriggio la settimana una baby sitter. Parla di questa cosa con tuo marito.
      E’ troppo pesante…a me sono venute un sacco di ansie e ancora ci sto lavorando, ma bisogna pensare a se stesse.
      Ti abbraccio forte, davvero, e torna a scrivere quando vuoi.
      Forza!

      Reply
  37. sara says

    12/03/2014 at 9:51 pm

    ciao elena, sono capitata nel tuo sito, come altre mamme, perchè sto attraversando un momento difficile con i miei figli. Mi sono appena trasferita in California, a Cupertino, per seguire il marito che ha trovato lavoro qui. Ho due bimbi di 6 e 4 anni e, da quando siamo arrivati, il grande (che è decisamente più sensibile) mi sta dando un sacco di filo da torcere. Io capisco che lui si senta frustrato a causa della lingua diversa, ma mette in atto comportamenti da bimbo piccolo: urla, morsica, corre come un pazzo ovunque…tutto questo ovviamente quando io sono presente. A scuola la maestra mi ha detto che è bravissimo. Io cerco di mantenere la pazienza, lo porto tutti i gg al parco, lo faccio sfogare, ma sembra che non basti…e alla fine urlo, urlo a causa di una rabbia che mi sale dallo stomaco e devasta sia me che loro…Poi, come è intuibile, scattano i sensi di colpa: sono una pessima madre, non lo capisco, non avrà mai fiducia in me, lo svilisco…Mi sento una persona orribile. Trasferirmi qui, ha significato per me abbandonare un lavoro, quindi un ruolo e una vita fuori casa…a volte mi sento così esasperata dalle loro incessanti richieste: non riesco nemmeno ad andare 5 minuti in bagno senza che mi interrompano…però mi consolo, vedo di non essere sola… grazie mamme che avete il coraggio di parlare di come vi sentite, ci diamo forza a vicenda e ci sentiamo meno “mostri”…

    Reply
    • Elena says

      13/03/2014 at 10:02 am

      Ciao Sara! Come ti capisco! Ma, o so odioso a sentire, tutto è normale. Tu lo sai vero che io vivo a San Francisco e che in silicon valley c’è un vastissimo e organizzatissimo gruppo di mamme italiane?
      Tra le quali c’è Pipa di whymum.it che ha aperto il gruppo Vivere in Silicon Valley (scrivimi una email così ti mando tutti i contatti) che vive vicino a San jose e ha un figlio di 7 anni, uno di quasi 4 ed è in attesa del terzo maschietto. Si è trasferita un anno e mezzo fa e quindi sa benissimo cosa stai passando. Lo sappiamo tutte.
      Devi trovare degli appoggi e confrontarti con persone che hanno passato il tuo stesso momento.

      Ti devo dire una cosa: non sentirti in colpa per il cambio di vita. NON E’ UNA COLPA è una grande opportunità. Tuo figlio forse sente che ti senti responsabile per questo cambiamento e ne approfitta. I bambini sono così. Sanno dove mettere il dito nella piaga. Trova altre italiane, ricreati lo spazio italiano per non far sentire troppo il distacco.
      Ti lascio il mio numero di telefono se vuoi e venite a fare una gita a San Francisco così ci vediamo. Mio figlio ha 7 anni e mia figlia 4!! SCRIVIMI!

      Reply
  38. Tania says

    02/05/2014 at 2:47 am

    Ciao a tutte!
    Ho visto che questo post sono un po’ vecchi (almeno l’origine), ma ci sono approdata ed ho trovato conforto in quello che avete scritto, mi piacerebbe sentirvi, magari per telefono, io ho una bimba di 20 mesi, quindi ancora non ha due anni, non oso immaginare quando li avrà!
    Ieri, 1 maggio, siamo andati a fare una scampagnata con amici, tutti con figli più grandi della “mia” Giulia, tranne una bimba che la stessa età (7gg di differenza), bene, questa piccola è un angelo, sua buona dove la metti, gioca con la sua mamma, va con lei per mano è tutta rose e fiori, chiaramente il confronto diretto è con Giulia che voleva andare sullo scivolo dei grandi e si è riempita di fango perché era tutto bagnato a terra, che dopo essere stata cambiata da cima a fondo (sorvegliata dal padre, quindi come dire nulla) in un attimo di pausa dopo ore che le correvo dietro ha pensato di giocare con la fontanella dell’acqua e di nuovo farsi un mostro (senza più cambi), io la sgrido e lei mi ignora, le do una sculacciata, la allontano dalla fontana e lei niente, ci torna, alla fine l’ho dovuta portare via urlante e piangente davanti a tutti e poi è voluta tornare sullo scivolo… Grrr…. Come si fa?!? Davanti a tutti poi!!

    Reply
    • Roberta says

      20/05/2014 at 12:34 pm

      Cara Tanya!
      Una cosa te la dico con condizione di causa: non ti far paranoie del pensiero degli altri!
      Tua figlia urla davanti a tutti? Bene! In quel momento stai “educando”, quindi fregatene del giudizio che possono avere gli “spettatori”!
      Mia figlia ha fatto 3 anni il 22 aprile: è una bimba vivace, ma sono felice che sia così! Ha tempo per calmarsi, ed è già migliorata tanto!
      Ho imparato col tempo a lasciarla a “briglie sciolte” quando è al parco o all’aperto! Cosa ci ho guadagnato? Mi porto dietro un beauty pieno di cambi, che di solito uso tutti o quasi, ma in casa ho raggiunto la pace dei sensi, perchè tutta l’energia repressa che ha, finalmente la sfoga all’aperto! Ovviamente, l’occhio adulto che controlla, ci vuole sempre, per non permettere che si faccia male, ma fin quando si tratta di una “doccia” o un “bagnetto” in più, con cambi a portata di mano, cosa può succedere?
      Prima (quest’inverno), in casa, sembrava fosse passato il ciclone:tutti i giochi per aria, urla terrificanti, a tavola, sempre in movimento e mai composta, ad ogni pasto era una lite perchè, talmente il tempo che impiegava a consumarlo, che alla fine si seccava di terminare… adesso, di contro, sembra di avere una “suorina” in casa: ordinata, prende un gioco, lo porta a termine e lo ripone, mangia composta,finisce la pappa perchè “sfrenandosi” ha consumato più energie…
      Tante volte, è solo questione di energia e rabbia repressa, che quando i nostri cuccioli sono all’aperto, tendono a liberare perchè privi dei “confini” ristretti delle 4 mura domestiche o dei nidi (comunque pieni di regole da rispettare!)!
      Ho vissuto quest’esperienza sulla mia pelle,per questo ho deciso di condividerla con te! Ti capisco perchè ho pianto le mie migliori lacrime di rabbia quando mi ci trovavo in mezzo! Spero di esserti stata di conforto, se non d’aiuto! Fammi sapere buone nuove… Roberta

      Reply
    • Elena says

      21/05/2014 at 12:23 pm

      …ma dici che forse è il nome?? Scherzi a parte (perchè anche la mia peste si chiama Giulia)
      Concordo con Tania. Degli altri fregatene. Loro stanno imparando e io comunque ho delle giornate che vorrei scappare.
      Se poi ci invitano a casa o qualche festa io vado con un’ansia che lei si metta a menare e urlare che non ti dico. Perchè è sempre lei che combina qualcosa: Ultimamente poi è diventata un po’ bulletta e diventa prepotente soprattutto con suo fratello, del quale è gelosa in una maniera assurda, e con determinate amiche.
      E’ una bambina difficile da gestire e che mi porta via tanta, tanta, tanta energia.
      Vedo dei miglioramente soprattutto se ho un aiuto sostanziale dagli altri perchè con lei è una continua sfida. Senza sosta. E uno arriva alla fine che non ce la fa più.
      Ogni tanto il suo continuo capriccio mi penetra nel cervello che devo andare e chiudermi in bagno. E lei diventa ancora più isterica.
      Ho imparato a essere molto rigida con le regole con lei. Le regola la aiutano molto. Sclera e urla ma il giorno dopo SA.
      Insomma siamo qui. Forza e coraggio.

      Reply
    • anto says

      24/06/2014 at 3:56 am

      carissime dopo tanto mi riaccosto a questo blog .. che dire , siamo umane e’ normale non c’e’ una mamma che non conosca e che con figli grandi non mi dica di essere passata nella fase urlo ! e se qualcuno dice il contrario mi ripeto NON E’ VERO!!! non CREDETEGLI!! oppure e ANNA MARIA FRANZONI non so se mi sono spiegata… sfogare fa’ bene anche se poi ci si sente una cacchetta e’ vero?ma diciamocelo davvero che certe volte sono impossibili, il mio cucciolo che e’ la vita mia e sicuramente anche i vostri lo sono, compira’ 4 anni domenica ma credetemi siamo di fase in fase sempre peggio ora mi risponde anche… che dire dalla fase sclero urlo sono passata a quella di reazione piu’ pacata anche perche’ sta’ crescendo e come prima non lo e’ PIU’ percio’ coraggio stringiamo i denti, io adesso cerco di parlargli tanto me lo prendo da parte e gli spiego le cose ma mettiamo anche che ora capisce di piu’ e Mi segue meglio, un bimbo piu’ piccolo non ti da’ testa nemmeno a urlarlo e lo sappiamo benissimo!! ci siamo passate tutte , abbiamo comprato un camper e stiamo girando tanto anche all’estero lo faccio socializzare anche con altri figli di camperisti della sua eta’ e sta’ facendo bene a tutti e due a Carmen vogLio dire non trattenerti dall’urlare se scoppi , a lungo andare fa male me lo disse uno psicoterapeuta , certo non scleriamo cerchiamo di non sbroccare, proviamoci!! l’importante e’ quello ma qualche volta non tratteniamoci se hai vogLia di piangere non ti sta’ facendo bene hai bisogno di sfogarTI sei un essere umano.. era cosi’ anche una mia cara amica di infanzia poi ha seguito il mi consiglio che non vuol dire che devi urlare sempre per carita’!! non mi fraintendete le urla sono deleterie e se usate senza criterio sopratutto !!ma se qualche volta succede io ho imparato a non colpevolizzarmi pensa che stiamo educando i bimbi e se li riprendiamo e’ per il loro bene se spesso non lo sentono nemmeno se glielo dici 20 volte allora che fai? l’iMportante e’ dirglielo pacatamente tante volte non passare subito a vie di fatto questo NO! non diciamo MAMME NORMALI E NON chi urla e’ una persona normalissima solo un po’ piu’ umana e fragile E Sopratutto stanca! e ripeto nessuno non ha mai urlato nemmeno una volta e’ impossibile. Un abbraccio a tutte e se volete paRlare ci sono anche io ..un piccolo consiglio fate tante attivita’ con i bimbi nel possibile uscite tanto funziona o se non altro aiuta a rilassarci noi e loro un bacio.. una mamma urlatrice

      Reply
      • Elena says

        05/07/2014 at 12:26 am

        Grazie anto per le tue parole! concordo…siamo UMANE non supereroi. Dobbiamo sfogarci ed aiutarci a vicenda!
        un abbraccio forte

        Reply
  39. giulia says

    28/05/2014 at 5:16 am

    ciao a tutte, qualche lacrimuccia mi son fatta scapare legendovi…anche io sono una mamma persa per il mondo, tra stranieri e ho due bimbi , uno di 6 e una di 1anno..loro sono meravigliosi..sensibili e bravi..il problema c’è l’ho io, essendo sola fino alla sera, mi sono da poco licenziatae comincio a sentirmi a volte troppo sola…non sono riuscita ad avere delle amiche che solo occasionalmente..per un caffe e basta, forse anche per chè straniera…mi piacerebbe sfogarmi un poò qui con voi
    un abbraccio

    Reply
    • Elena says

      11/06/2014 at 12:47 pm

      Benvenuta Giulia…siamo un bel gruppetto! Quel che posso consigliarti e di uscire e fare attività con i tuoi figli il più possibile. Io tramite la scuola e i corsi un po’ di amicizie me le sono sempre fatte. In bocca al lupo!!!

      Reply
  40. giulia says

    30/05/2014 at 11:39 pm

    scusate, dopo ho letto bene le cose sull blog e ho capito che era la mamma Elena ad avere bisogno di sostegno e conforto…comunque, non sei sola e ci fa star bene capire che ci sono altri casi come i nostri..un abbraccio a tutte le mamme normali e non…

    Reply
  41. carmen says

    06/06/2014 at 10:57 pm

    Ciao mamme mi aggiungi anch’io a voi un po’ stanca un po’disperata ed avvolte anche un po’spenta io di figli ne ho tre l’ultimo ha dieci anni lo adoro ma mi fa penare tanto con la scuola r xche’ e’testardo sto pensando anch’io di farmi aiutare da un terspista xche’io non urlo quasi mai xro’ ho sempre voglia di piangere ed un magone costante dentro vorrei
    ritornare se è possibile quella di prima ma oramai non ci spero più

    Reply
  42. Linda says

    23/06/2014 at 12:07 am

    Non sono l unica… Mi sento un mostro anch io… Mio figlio di tre anni c’è la mette tutta per mandarmi via di testa.
    Mi ritrovo a non aver voglia di giocare con lui, mi ritrovo a litigare, a cedere per stanchezza e a urlare tutto il giorno (chissà cosa pensano i vicini!).
    Lavoro in un reparto di terapia intensiva pediatrica, sono turnista, non ho mai una routine per via di orari e giorni in cui poter stare tranquilla con la mia famiglia; quando sono di riposo sono solitamente stanca morta e ringrazio l esistenza della scuola materna!
    Mi sento un fallimento.

    Reply
    • Linda says

      23/06/2014 at 12:17 am

      Errata corrige:”ce la mette tutta”!
      E mio marito nn fa altro che farmi pesare il fatto di essere una turnista, di prediligere il lavoro invece che la famiglia…. Mi faccio in 4 per tutto e per tutti e non va bene a nessuno, pare. Son esaurita,credo….

      Reply
      • eliandra says

        01/07/2014 at 11:21 pm

        Ciao Linda,

        Siccome non sono italiana, ti chiedo scusa in anticipo per i miei errori.
        Prima di tutto vorrei dirti che tu deve essere ORGOGLIOSA DEL TUO LAVORO, Perché QUELLO CHE FAI HA UN VALORE ENORME PER TUTTE LE MAMME DEL REPARTO IN CUI LAVORI. Cara, tu lavori in un ospedale, in TI Pediatrica. Io so cosa vuole dire perché dovuto alla nascita prematura del mio bimbo un anno fa, insieme a un serie di problemi, ho vissuto 3 mesi nel reparto di TIN e TI pediatrica all’Ospedale Salesi ad Ancona. Quindi ho potuto conoscere lo splendido staff, la maggioranza delle infermieri, donne, con dei figli, mi hanno aiutato tantissimo in quel periodo in cui l’ospedale era la mia casa. Ho una idea di cosa sia avere a che fare con dei bambini malati e poi non avere orari e essere sempre li a disposizione dei pazienti, umana, disponibile, gentile, premurosa, consolatrice, anche nei casi in cui la soluzione non esiste. Quindi credo sia normale che tu ti senta stanca.
        Il mio bimbo ha 13 mesi e ha già capito come rompermi le scatole. (scusami il termine non molto educato). Il tuo marito fa pesare il fatto che tu lavori, il mio mi fa pesare il fatto che io non lavoro (anche se cerco lavoro in modo determinato), lui è 50% del tempo all’estero e quando è a casa non fa quasi niente. Ieri sera il tempo che ha passato con in bimbo fu circa 40 minuti, non è niente se paragonato alla mia giornata che inizia alle 5. Anche io sono stanchissima, sono da sola qua in Italia e non mi posso permettere una babysitter. Adesso il piccolo dorme, ma ieri è rimasto tutta la giornata sveglio, io non c’è l’ha facevo più. Abito in una città di mare ma a me non piace e poi, dovuto alla MAR di Davide, la sabbia non è una buona compagnia per lui. Ma c’è sempre uno che insiste “vai al mare”. A volte ci vado, ma mi sento guardata male dalla gente che non sapendo del problema di Davide, non capisce perché sono li a urlare perché lui non stia a strisciarsi sulla sabbia e perché lo devo cambiare spesso. Da quando è nato Davide non abbiamo più rapporto di coppia, ed anche quando cerco di farmi carina il mio marito non se ne frega, sta li sul divano a guardare la tv o a leggere sull’IPhone, non parla con me, a cena fa scena muta, questo mi fa venire un magone enorme dentro, a volte mi chiedo chi ha sposato: la manager che ero prima e quello che rappresentavo, oppure me, la mia persona. Non c’è un giorno in cui non mi pento tantissimo di essere rimasta incinta, perché se qualcuno mi avesse detto la verità sulla maternità: praticamente l’annullamento della madre come individuo, io, dall’alto del mio egoismo non sarei rimasta incinta ma neanche per sogno. Oggi vedo che sono li disponibile 24 su 24 ore e non è mai abbastanza. Non sento mai un grazie, un brava. A volte urlo con Davide perché non vuole dormire e darmi un po di pace. L’unica cosa che sento da dire è che ci dobbiamo incoraggiare a vicenda perché o ci siamo vicine noi, anche se non risolviamo i problemi, oppure siamo finite. Tu hai un lavoro cara, si orgogliosa di quello bene enorme che stai facendo agli altri, perché sei una risorsa indispensabile per noi mamme di bambini con dei problemi. Penso sia da questo immenso valore che ha il bene che fai agli altri che deve raggiungere le forse per andare avanti. Un abbraccio. Eliandra

        Reply
      • Elena says

        05/07/2014 at 12:30 am

        no dai Linda…che tuo marito te lo faccia pesare non è giusto a mio avviso ma non mi va di intromettermi nelle relazioni altrui.
        Ci facciamo tutte in 4 per fare il meglio per tutti. Per gli altri e quasi mai per noi stesse.
        Non sta bene agli altri? Comincia a togliere quello che veramente fai e lasciare che si arrangino da soli. Vedi poi come ti cercano!!!
        Sai una cosa? Ho imparato a chiedere aiuto. Mio marito si lamenta? Non c’è problema, lascio a fare a lui “visto che lo farebbe meglio!” :-)
        Non esaurirti perchè chi ha veramente bisogno di te sono i tuoi figli e non hanno bisogno di una mamma esaurita. E poi ci spacchiamo la schiena per che cosa? Non esaurirti ti prego, lasciati aiutari e passa di qua a chiaccerare quando vuoi!!!

        Reply
    • Elena says

      05/07/2014 at 12:32 am

      LINDA NON SEI UN FALLIMENTO!!! ma capisco molto bene il tuo stato d’animo. Mi sento anche io così a volte. E’ una sensazione bruttissima ma bisogna resettarsi e cercare di prendersi cura anche di se stessi per dare il meglio. Sembra la cosa più difficile del mondo…e lo è….
      Sei una persona fantastica che fa un lavoro importante e vorrei venire li ad abbracciarti!!!

      Reply
    • anto says

      14/07/2014 at 4:29 am

      ciao ragazze non siete un fallimento!! e sinceramente all’amica turnista in pediatria voglio dire beata te che almeno lavori cosi’ magari con il bimbo scleri meno ore al giorno io che ci sto’ 25 ore su 24 perche’ non ho lavoro e’ massacrante!!! e se desideri la scuola materna tranquilla la desidero anche io e quest’anno ci va’ ha saltato un anno ma i rimanenti due se li fa’ eccome… a volte lo porto ai centri gioco e respiro un ora , cosi’ posso farmi la spesa in santa pace e rilassarmi ..vorrei lavorare anche io, cosi’ il marito la smetterebbe di ordinare e comandare a bacchetta ( dietro le mie risposte con molti vaffa si intende ahahahah) e inizierebbero a farseli da soli le cose invece di colpevolizzare noi donne che ci mettiamo molto impegno su quello che facciamo..LINDA non lasciare che questo concetto del fallimento ti assalga non sei un fallimento ricordatelo come dico sempre siamo umane!!!!!! a volte ci provano gusto i nostri marmocchietti( adesso parlo come la tata ahhaha) a farci sbroccare tieni conto che io non sto’ passando un bel periodo adesso e’ la fase delle parolacce e me ne dice!!! e’ un piccolo tiranno e se poi urliamo qualcuno ci puo’ biasimare?? sai anche io ormai delego mi sono stufata di fare le cose benissimo per il marito e poi sta’ sempre li a lamentarsi, lo sai fare meglio??? bene!! fattelo!! mi levi un incombenza !! e credimi vanno addomesticati altrimenti se ti esaurisci tuo figlio chi lo guarda ?? noi madri sappiamo come custodire ed educare i figli , gli uomini se non debitamente educati dalle loro madri pero’ lasciano anche le mutande in giro e devi passare a raccoglierle!! figurati se ti aiutano , si lamentano e basta, quindi non te la prendere ignoralo e impara a chiedere aiuto vedrai che anche lui capisce io l’ho imparato a mie spese perche’ mio figlio l’ho cresciuto io non mi ha mai aiutata nemmeno a cambiargli un pannolino percio’ adesso abbiamo cambiato registro quando non ritiene che io una cosa la faccio bene se la FA! , ricordati che se sbrocchi e urli come dico sempre (certo non lo fai cento volte al giorno sarebbe patologico) se succede una due volte in una giornata fallo!!! vuol dire che devi sfogarti!! il senso di colpa a fine giornata quando lo vedo dormire mi viene ma so anche che a volte se le va’ proprio a cercare e che comunque sono fasi e che passeranno… se hai voglia di parlare ci sono anche io un abbraccio

      Reply
  43. tiziana says

    11/07/2014 at 1:49 am

    Ciao a tutte,
    oggi anch’io disperata cercavo qualcuna di voi che mi assomigliasse per non sentirmi un alieno. Anch’io anche se in Italia vivo da sola da lun al ven perche mio marito lavora fuori. Gestisco due bimbe di ormai 3 e 6 anni e sono tre anni che faccio questa vita. Lavoro per 8 ore al giorno e mi godo la parte peggiore della giornata delle mie figlie. La mattina per prepararsi ad andare a scuola e la sera per la chiusura della giornata. in definitiva tutta la loro stanchezza, tutti i loro capricci, tutto quello che ti può mandare fuori di testa. Io non mi piaccio come mamma perchè non ho pazienza, non ho tanto tempo per loro per giocare, passeggiare e come Elena urlo sempre perchè non mi ascoltano. il rapporto con mio marito si sta logorando, la mancanza della quotidianità lo porta inevitabilmente a non pensare a cosa passo, a come potermi aiutare moralmente , emotivamente. Crede che il massimo sia andare a pagare le bollette,sbrigare faccende come un’ amministratore condominiale, o stirare. Io lamento altro. Ho qui la mia famiglia e sicuramente a differnza vostra è gran cosa. ma cerco di pesare il meno possibile su di loro perchè ho un fratello celebroleso dalla nascita che ora ha 28 anni, per niente autosufficente. Le mie bambine nella casa dei mie sono una ventata di freschezza e di luce dopo tanto buio. E’ per questo che non mi trasferisco da mio marito. Ora però il cervello, il mio corpo stanno avendo dei momenti di debolezza. Le bambine stanno crescendo e hanno bisogno di tutti e due i genitori. io da sola non ce la faccio ad aducarle. Il mondo che ci abbraccia m fa schifo. Ho paura per loro e credo che i miei due occhi non bastano per seguirle in tutto.
    scusatemi lo sfogo.
    Un abbraccio a tutte voi.

    Reply
  44. huffa says

    11/08/2014 at 6:12 am

    ciao a tutte! che consolazione vedere che non sono la sola! sono due settimane che mi affiorano alla labbra le parole “non ce la faccio più” e non ce la faccio più davvero! urlo come una matta e vorrei picchiare la testa contro il muro (e anche lo faccio per la verità, per non fare male agli altri). 2 settimane di ferie delle mie sorelle (5 e non tanto amate aimè) tornate a casa a rompere gli equilibri con i miei genitori che mi abitano di fronte!con tanto di nipotino di 2 anni che non vedono mai da baloccarsi!e il mio bambino n. 1 di 2 anni emmezzo che sclera per la gelosia e ci fa diventare matti e mi scappa di casa per andare dalla nonna (pochi metri per la verità, ma c’è la strada in mezzo!) e il piccolo (7 mesi) sempre in braccio e tetta e pannolino! solitamente mia mamma mi dà una mano ma dovendo servire le mie sorelle (con relativi figli – 1 – compagni e amici vari) non mi sta più dietro….mio marito sempre impegnato, sempre al telefono…non ho nessuno con cui parlare, non ho un attimo di requie vorrei scappare!in più mio marito mi dice che faccio crescere dei figli “cretini” perchè urlo sempre, che sua mamma LEI non urlava MAI, non perdeva MAI la calma!mia mamma, che avendo avuto tanti figli può scegliere quelli che più le piacciono, mi sgrida sempre, lei evidentemente è stata una madre perfetta (nessuno l’aiutava, eravamo in 7 eccc) :mi fa sentire non all’altezza! ieri sono sbroccata anche con il marito e i bambini terrorizzati e giù a piangere tutto il giorno (io) e oggi sono a pezzi!e all’insieme dovrei anche avere desideri sessuali perchè LUI non si sente amato! davvero: VOGLIO URLARE!!!!!

    Reply
    • anto says

      01/10/2014 at 11:12 am

      ma questi uomini li fanno con lo stampo!!! anche a me a volte dice che sono una mamma non capace perche’ urlo sempre…ma non tenerti tutto dentro mandacelo con tutto il cuore!!! cosi’ ti sfoghi ma tu credi davvero che la madre non abbia urlato con lui ?ahahahah io quando me lo dice gli rido in faccia e sfido chiunque a dirmi che non e’ capitato almeno un paio di volte, almeno dico ALMENO !! nessuna mamma ha il manuale di istruzioni per dirmi che sbaglio, e che lei invece era perfetta perche’ credimi quelle sono peggio! e te lo dice una che ne ha sgamate parecchie..mio marito mi dice che non lo ha mai urlato ma schiaffi eccome se ne ha preso! quindi anche gli urli ci sono stati eccome !!, non dare peso a questi uomini che non fanno nulla ti fanno i figli e poi te li ammollano hanno sempre da fare la scusa pronta , scappano e poi quando tu stai facendo LA MAMMA e nel contempo lavori e ti occupi di tutto anche di dare la tachipirina a loro quando hanno la febbre vengono a infastidirti e a innervosirti invece di aiutarti , ignora tutto !! concentrati su quello che fai sei una mamma manda affa spesso sfogati , lo so che certi giorni ti viene da scappare non sei la sola ma tieni duro sono momenti di stanchezza ma passeranno .. sai anche io ho i genitori di fronte ce’ la strada che ci separa quindi siamo piu’ che avvantaggiate per fortuna. quanto ai desideri sessuali ti dico che la stanchezza purtroppo li annienta cerca di riposare ma non sentirti in colpa anche per questo sei umana ok? e lasciamo perdere questi luoghi comuni che chi aveva famiglie numerose 7 o 12 figli li cresceva senza sbroccare, erano altri tempi con meno pretese meno ricchezza e a volte anche meno affetto e i bambini di ieri erano totalmente diversi da quelli elettrici che nascono oggi ,e per fortuna che lo sono sono piu’ svegli di sicuro ,se vuoi parlare ci sono fammi sapere come va..

      Reply
  45. tata says

    16/10/2014 at 5:54 am

    non importa che il tuo post sia di due anni fa…ho bisogno di condividere…
    io sto esattamente come te, ma la mia piccola ha quasi 12 mesi ed è una sola. riesce a mandarmi fuori di testa al primissimo strillo (appena mette i piedini a terra al mattino)…
    intanto io sono insopportabile. litigo con tutti non mi va mai bene nulla di quello che gli altri fanno per me.
    mi rendo conto solo del fatto che mio marito è la mia roccia: fa di tutto per aiutarmi e tranquillizzare la piccina (e lui ci riesce). e ricevere tanto aiuto mi fa stare anche un po’ peggio perchè a quarant’anni mi sento dipendente da tutti…
    spero che la piccola impari a parlare in fretta..chissà magari così smetterà di urlare (urla qualsiasi cosa faccia o voglia o veda…le scarpine AAAHHHHH acqua AHHHHHH non mi voglio sedere AAAAAAAHHHHAAAAA)…che vi devo dire…spero di resistere, ma per ora mi sento uno schifo…

    Reply
  46. Fabiana says

    02/11/2014 at 11:33 pm

    Leggo questo posto molto in ritardo, ci sono capitata per caso esasperata dal rapporto tra me e mia madre. E’ facile scrivere “Continua ad urlare, è umano” quando ve la cantate e suonate da sole – tra mamme – ma mettetevi nei panni dei figli! Ho più di 20 anni e mia mamma ha sempre gridato, da quando io e mio fratello eravamo piccolissimi. Mio padre è stato assente e menefreghista e lei si sfogava così su di noi, spesso alzando anche le mani. Ecco, sono passati anni, ma quelle urla sono rimaste nelle mie orecchie (non si dimenticano) e lei non è migliorata per niente. Siete solo delle egoiste, e per fare le madri bisogna avere pazienza e dolcezza: non è per tutti… Mi dispiace per voi, ma esistono donne angelo (vedi la mia ex suocera), che preferiscono non trasmettere la loro frustrazione ai figli. NESSUNO VI HA CHIESTO DI VENIRE AL MONDO.

    Reply
    • Elena says

      10/11/2014 at 2:36 pm

      Mi dispiace moltissimo che tu abbia questi problemi irrisolti con tua madre.
      Si ce la cantiamo e ce la suoniamo e le mamme che leggi qui sono mamme che cercano una soluzione e cercano un aiuto PER CAMBIARE. E perchè tutte noi siamo umane e non perfette ma perchè ci mettiamo tutto l’amore del mondo nel crescere i nostri figli.
      Tua madre avrà avuto i suoi problemi e non avrà avuto nessuno con cui parlarne e nessuno che magari poteva aiutarla.
      Io ho trovato aiuto e dopo quell’anno in cui ho scritto il post MOLTE cose sono cambiate.
      Io e i miei figli abbiamo un rapporto incredibile.

      non ho mai alzato le mani e le mie urla sono ancora delle grandi ferite che porto dentro. Fanno male più a me.
      Purtroppo non conosco la tua storia e non conosco tua madre.
      Mi dispiace solo che tu sia così ferita.

      Ma non giudicare le altre persone. Anche tu, d’altra parte, non conosci la storia degli altri e se persone sono qui a scrivere è perchè questi figli li amano con un amore che tu ancora (forse, non lo so) non puoi capire.
      Ci sono mamme angelo che ogni tanto sbagliano.
      Tutto qui…
      In bocca al lupo!

      Reply
    • Sara says

      10/11/2014 at 2:39 pm

      Cara Fabiana, una sola domanda: tu hai figli? Se ne hai non riesco a capire come tu non possa comprendere la fatica di tua madre, se non ne hai forse dovresti evitare di giudicare….

      Reply
      • Elena says

        10/11/2014 at 6:07 pm

        Credo che Fabiana abbia dei problemi irrisolti che capirà solo quando diventerà madre. A 20 anni credi di sapere già tutto…ma non è così. La prima cosa che imparerà sarà quella di non giudicare.
        Che sia madre o meno, nessuno si dovrebbe permettere di giudicare solo perchè si ha avuto il coraggio di sfogarsi e anzi di cercare sostegno. Per migliorare. Perchè Dio solo sa quanto amiamo i nostri figli!

        Reply
        • inquietudine says

          09/12/2014 at 9:52 pm

          …….che dire? Avete scritto tutto…..io sono una delle tante. Mi sento malissimo. Ho 2 figli, una bimba di 7 e un bimbo di 4……….sono un disastro. Mamma perfetta per “l’accudire” i bimbi, nelle loro quotidiane necessità materiali. Sempre tutto ok……..ma totalmente incapace di “accudirli” nelle loro necessità affettive! Sono un mostro! Urlo in continuazione, salto e perdo la pazienza x ogni cavolata. La cosa grave è che qsto accade soprattutto con la grande…..nn la sopporto, mi irrita, non riesco a sorvolare sui suoi errori. E’ una bambina intelligente e buona……ma estremamente testarda, distratta, strafottente, menefreghista, ma anche dolcissima, sensibile e affettuosa……mi cerca ma io nn riesco a darle quello di cui ha bisogno……sono distante, fredda, infastidita da lei……..scrivendo mi faccio schifo! La cosa assurda è che con il piccolo non è così, sono piu dolce e tollerante, forse perchè lui ha una disabilità, nn so….mi fa innervosire anche lui, ma in modo diverso. Io nn lavoro e per me è un grossissimo muro….sono sposata ma è come fossi una vedova bianca…….qndi tutto pesa su di me, nn c è nessuno con cui posso sfogarmi e qndi da un pò sto andando da una psicoterapeuta………davvero credo di essere una madre snaturata……..mi ripeto sempre che nn sono fatta per esserlo, e che meritano molto di più ……….sto male, spero di riuscire a cambiare, di trovare la pazienza e di riuscire a trasmettergli l amore che provo ma nn riesco a sbloccare!

          Reply
          • Elena says

            10/12/2014 at 6:21 am

            Ciao….leggo tanta sofferenza e angoscia e ripiombo in quello stato d’animo in cui ero perennemente quando ho scritto questo post.
            Purtroppo mi sento ancora così spesso. E anche io ho un rapporto forte con mia figlia. Quest’estate ho raggiunto l’apice della sopportazione. Però non riuscivo a mollare. Perchè il suo disagio era il mio e viceversa. Le urla con lei non servono. Non servono per niente, ma questo lo sappiamo tutte.
            Le urla escono perchè si sbotta. Terrorizzano al momento ma a lungo andare non insegnano niente.
            Il fatto è che abbiamo bisogno di aiuto in questi momenti.
            La caratteristica comune di tutte noi che sbottiamo e urliamo è la solitudine. Se hai letto i commenti lo avrai notato anche tu. Quando siamo sole e viviamo solo intorno alle esigenze dei nostri figli, scoppiamo.
            E allora la soluzione (facile a dirsi) sta proprio qui.
            TU NON SEI UN MOSTRO. Però ti devi far aiutare. Devi ritagliarti il tuo tempo per ricaricare le batterie, devi sfogarti con qualcuno, devi farti aiutare nel quotidiano.
            Se sei arrivata a questo post è perchè avrai fatto delle ricerche su google magari. Forse sei alla ricerca di risposte. Forse di qualcosa che ti aiuti. O qualcuno che ti aiuti. E questo fa di te una mamma stupenda. Una mamma che si mette in gioco per l’amore dei suoi figli.
            Non mollare, cerca la tua ricarica e l’aiuto. Comincia da qui…Scrivi quando vuoi!

          • Sara says

            10/12/2014 at 6:30 am

            Cara inquietudine, non sei una mamma snaturata, sei solo un essere umano! I bimbi sono di fatto estremamente autocentranti e questo fa perdere la pazienza… È tutto un io, io, io… Mamma voglio, mamma fammi… A volte non riusciamo nemmeno a fare la pipì in santa pace…A volte penso che la parola ‘mamma’ sia la parola più odiosa che conosco soprattutto quando esce dalle bocche lagnose dei miei figli… Anche io mi occupo di loro materialmente, ma per carità, non chiedetemi di giocare con loro perché lo trovo noiosissimo… Loro sono noiosi con i loro continui capricci e litigi. E poi guardo il mio pazientissimo marito nel week end (in settimana è fuori tutto il giorno): gli basta un’ora con i bimbi attorno per perdere tutta la pacatezza che lo caratterizza…e io mi consolo… Ripeto, siamo mamme ma pur sempre esseri umani con limiti debolezze e fragilità. Un abbraccione!

      • mara says

        12/03/2015 at 5:09 am

        Ciao anche se dopo un anno mi riallaccio al discorso di questa ragazza che ha subito la madre. Di non giudicare non ne posso più. Ho due figli e un terzo in arrivo…mio marito non c’è mai leggo in un post. Ma perché se sei messa così , fai tre figli? Io una bambina di otto anni lavoro e gestisco la casa. La mattina mi alzo alle 5 e per giunta soffro pure di attacchi di panico e depressione. Avrò urlato qualche volta e in vita mia le avrò dato una sberla tre volte sul sedere sul braccio ma non sopporto quelle coi mariti assenti che pur di fargli da geisha e tenerselo buono anche quando trascura la famiglia con la scusa del far tardi per lavoro aggrediscono i figli. E magari sob loro a volerne tre…Ne conosco alcune che prenderei a sberle…

        Reply
        • Elena says

          12/03/2015 at 8:43 am

          Forse hai ragione o forse no. Le situazioni non si possono interamente conoscere leggendo 3 righe di commento in un momento di disperazione. Se tutto fosse così semplice non esisterebbero donne che si fanno maltrattare, donne che subiscono violenze.
          Io ho una figlia di quasi 6 anni e un bambino di 8 anni. Gestisco la casa come te. Mi sveglio alle 6. Ho superato i miei attacchi di panico. Cambio paese circa ogni due anni. Lavoro, sono sola senza famiglia vicino. Ho un marito che spesso viaggia per lavoro, ma sai per me è la qualità del tempo che lui spende che i suoi figli che ha più valore della quantità.
          So essere geisha, generale, mamma, manager, donna, moglie, amica, consulente, infermiera…insomma non lo siamo tutte?
          Ma onestamente ciò non mi rende speciale. E non mi dà il diritto di giudicare le altre. Posso farmi i miei pensieri, posso condividere o meno certe scelte di vite…ma cavoli ho imparato che dietro ad ogni persona c’è un mare infinito e che chissà per che diavolo ci si ritrova in certe situazioni.
          Se la vita fosse così semplice, sarebbe un mondo perfetto!
          …ma in fondo a chi piace la perfezione??
          Magari invece di prendere a sberle quelle due o tre che conosci, parlaci e capisci il perché di certe cose…
          Grazie per il tuo commento!!!!

          Reply
  47. Elena says

    10/12/2014 at 6:44 am

    Care mamme, ho aperto un gruppo facebook segreto (cioè nessuno può leggere i post e vedere chi è iscritto) dove poterci sfogare, consigliare, aiutare ecc. Se vi va di aggiungervi questo è il gruppo: https://www.facebook.com/groups/196534157183791/
    “Mamme sull’orlo di una crisi di nervi”.
    Grazie mille per i vostri commenti!

    Reply
    • inquietudine says

      10/12/2014 at 2:05 pm

      Grazie ragazze!
      Si, so di aver bisogno di una mano, so che devo prendermi cura un pò di me per poter DARE. Come ho scritto, sto andando da poco da una psicoterapeuta….stamattina l ho vista, sapete a chi mi ha paragonata? E ve lo dico perchè secondo me lo siamo un pò tutte noi……..soffocate, oberate di cose da dover fare ….ATLANTE, personaggio mitologico che sostiene sulle sue spalle il mondo intero!!! Il paragone calza per me, e credo per moltissime, a pennello! Forte per tutti apparentemente…….poi ci si trova a fare i conti improvvisamente con qualcosa più grande di noi……..il passato, i ricordi, ferite non curate, un presente pesante, un padre con un brutto male, un figlio con problemi non guaribile ma per fortuna gestibile……….e mi dico sempre, ce la faccio, c è mooolto peggio. Mi dico, non mi posso lamentare, dal di fuori sembrerebbe così. Cosa vuoi che sia? C è chi nn ha un lavoro, nn arriva a fine mese, nn ha una casa, c’è chi ha gravi malattie, o aspetta un figlio che nn arriva…….o chi perde un figlio e così via…. ma spesso, molto spesso, questo non mi basta a calmare la mia Inquietudine. Sono arrabbiata con me stessa perchè non riesco ad essere forte come tutti mi vedono e considerano…….mi aiuta sapere che non sono la sola! Vi abbraccio

      Reply
  48. eliandra falciasecca says

    10/12/2014 at 9:58 pm

    Ciao carissima
    Non sei un mostro. Anche io mi sono appoggiata su questo blog nel 2013 quando ero uscita da poco dal ospedale. So cosa significa avere un bimbo con disabilità e so o quanto questo è stancante e stressante.
    Quando ho scritto qui io ero disperata: neo mamma, marito lontano da casa, lontana dal mio paese, non lavoravo, e con un bimbo colostomizzato. Oggi Il mio bimbo ha 18 mesi, ha fatto il suo 5° intervento ad ottobre, non è facile. Io lavoro tutti giorni full time, quando arrivo a casa sono distrutta e mi tocca fare il secondo round: bimbo, pulizie, ecc.
    Quando avevo scritto qua, Elena mi ha consigliato di chiedere aiuto e ho fatto questa cosa: mi sono organizzata con una babysitter che veniva da me e stava con il bimbo per due ore, in quelle due ore io lavoravo da casa, con il pc, oppure dormiva, oppure andavo a fare le unghie. Mi sono dedicata alla ricerca del lavoro perché come sai non si campa più con un solo stipendio (almeno qui da me!;-))))) L’unica cosa che sento di dire è questo: cerchi anche tu aiuto, non sia Atlanti che ha il mondo sulla spalla.
    Questo non è essere egoiste, al contrario, è sano amor proprio, perché se noi mamme andiamo fuori di testa, cosa ne faranno loro (mariti, figli, cani, gatti, pappagalli???)
    Ritagliare un po’ di tempo per te farà bene a tutti.
    Ci sono dei giorni in cui mi giranno le palle, e ci parlo con il mio marito: “senti, cosi non va bene, ho bisogno di un bacio alla mattina, un abbraccio, sentirmi apprezzata per tutto quello che faccio, e chiedo questo a te, non mi va, mi sta stretta questa cosa che non mi aiuti e blablabla”. Si cara, ho imparato che se le cose ci stanno strette bisogna chiarire, chiedere aiuto, aprire gli occhi di chi abbiamo accanto perché se non le cose diventano troppo difficili da gestire. Te mando un forte abbraccio, ti chiedo (vi chiedo) scusa per i miei errori in italiano ma spero essere stata in grado di farmi capire. Un abbraccio. Ci “vediamo” qui!

    Reply
    • Elena says

      24/12/2014 at 12:02 am

      Ciao Eliandra, grazie per il tuo commento e sostegno. Hai ragione. Ho aperto un gruppo facebook dove possiamo aiutarci se volete. “mamme sull’orlo di una crisi di nervi”. Vi aspetto!

      Reply
      • eliandra falciasecca says

        29/12/2014 at 8:50 pm

        Carissima Elena,

        Grazie dall’invito, però ho cercato il gruppo ma ci sono almeno 4 con lo stesso nome. Ho cercato se qualcuno avesse tu come amministratrice ma non sono riuscita, quindi ci scriviamo qui! A me non mi dispiace, importante è avere qualcuno che capisce quando abbiamo bisogno di sfogarci.

        Io cara ho avuto una giornataccia. Davide oggi ha preso la giornata per fare arrabbiare, sai quei momenti in cui non vuole mangiare, che ci vuole almeno 30 minuti per calmarlo dopo che si è svegliato? Ho controllato tutto: non febbre, non dentini, non mal d’orecchio, addirittura sono andata in ospedale e non hanno riscontrato niente, assolutamente niente.
        Sono stanca. Sono in “ferie” dal lavoro ( se si può chiamare ferie svegliarsi alle 5, lavare, stirare, pulire la casa, cucinare, e stare con Davide che ha la sua disabilità (incontinente fecale) e quindi non sta mai pulito, il sedere fa male e io mi faccio in 10 per curarlo bene).
        Mi vedo in due estremi: da una parte sono sempre li: non fare questo e quello, non salire le scale, non mettere la mano nel water, non mettere il telecomando in bocca ( la stessa frase 4 volte, e nell’ultima viene il grido QUANTE VOLTE TE HO GIà DETTO DI FARLO?????????), oppure, non urlo più, parlo basso, accento il tasto “automatico” e vado avanti.

        Siccome sono figlia di mamma alcolizzata (mia madre ha bevuto dalla inizio della mia infanzia fino alla mia adolescenza (15 anni)), ho una paura enorme di fare le stesse cose che lei faceva a me, specialmente urlare e lamentarsi troppo. Non ne hai idea di come questo mi fa male. Mi domando se sarebbe il caso di cercare un psicologo per aiutarmi a stare più calma, ad accettare la condizione di Davide e tutto quello che questo comporta. Io non bevo, ho paura. Dallo stress sai che le mie mani si tagliano da sole, ho le mane consumate, come se io avesse 50 anni ( ne ho 35), tutte tagliate, sanguinante ogni tanto. Mi sento male, neanche con il mio marito in questi giorni c’è stato un buon dialogo. Non abbiamo neanche tempo per un bacio, un abbraccio, una carezza, tranquilli.

        Un abbraccio a te.

        Reply
        • Elena says

          07/01/2015 at 2:33 pm

          Eliandra, purtroppo leggo solo ora questo messaggio. Come va? Non credo tu possa commettere gli stessi errori di tua madre. L’alcolismo è un’altra cosa, ma l’aiuto psicologico o diqualsiasi tipo (anche in consultori) secondo me è sempre utile.
          Io sono andata da un terapista per un po’. E solo parlare con qualcuno mi aiutava tantissimo.
          Di questi momenti con i bambini ci saranno sempre. Il problema è avere il modo di ricaricarsi per poter affrontare questi momenti terribili. Essere sempre sole con il bambino non aiuta. Io piuttosto stavo sempre fuori, in ludoteca, al parco…e chissenefrega se la casa cade a pezzi. L’importante è non diventare pazze e riuscire ad avere un rapporto sano con i nostri figli.
          Sgridarli, urlare, perdere la pazienza…è tutto nella norma. Però non può diventare motivo di stress, di ansia, di paura. Non fa bene a te e neanche a tuo figlio.
          Io ho imparato a non dire a mia figlia di NON fare una cosa. Perchè tanto la fa lostesso. Prova a dirglielo in un altro modo o dare un avvertimento tranquillo ma molto diretto. Per esempio:”il telecomando in bocca ti fa male e non è buono, perchè non ti prendi un biscotto/carota/snack ecc?” . Questi sono solo consigli provati sulla mia pelle. Di una che ha una figlia che più urli e più fa il contrario.
          Fammi sapere!!!

          Reply
          • eliandra falciasecca says

            17/01/2015 at 9:56 pm

            Cara Elena,
            Grazie dalla tua risposta! Solo adesso ti rispondo perché non ho avuto tempo.
            Davide finalmente dorme. Io sono a casa dal venerdì per malattia, dopo due giorni di vomiti continui il mio medico di famiglia mi ha detto che rischio una gastrite, mi ha messo a “dieta” e tolto tutte le medicine che avevo preso per la sinusite che ho avuto dal primo Gennaio. Quindi ho questa infiamazione allo stomaco, alla gola, un mal de testa enorme e non posso prendere niente…quindi puoi immaginare il pasticcio.
            Mio marito è di nuovo in giro, è partito questa settimana, arriva mercoledì e riparte per Turchia e Dubai.
            Davide ha l’otite e quindi noiosissimo sta.
            Cosa ti posso dire cara Elena, quando posso esco con Davide, adesso lavorando full time è complicato ma quando posso esco. Sento un mix di rabbia perché non ho un secondo per me, e da altra parte vorrei stare con lui ma il lavoro me lo impedisce. Da quando Davide è nato io e il mio marito ci siamo allontanati, viviamo come fratelli e questo mi spiace tantissimo. Sono così stanca che non oso neanche a provare a fare qualcosa per ravvicinarci. Siamo una buona squadra insieme, ma ci mancano le espressioni d’affetto. Vediamo fino a quando reggo.
            Un abbraccio

            Eliandra

          • Elena says

            12/03/2015 at 8:35 am

            Eliandra, è così un po’ per tutti. Ti assicuro, te lo garantisco che con la crescita di tuo figlia anche il ostro rapporto ritornerà ad essere più passionale.
            E sarà anche meglio perchè avrete più complicità, più esperienza alle spalle.
            Ci passiamo tutti. Chi più e chi meno. Essere una buona squadra è fondamentale…poi le espressioni di affetto arriveranno. E se no bastano piccoli gesti per ricominciare…
            Anche io ho marito sempre in giro e nel mio “mondo” di expat siamo più o meno tutte messe così. Ci sono questi momenti ORRENDI dove poi capita di tutto. E poi passano. Solo che capisco come ti senti. Reggi sicuramente, non preoccuparti!

  49. elisa says

    31/03/2015 at 6:44 pm

    Sono capitata qui facendo delle ricerche sulla maternità… io non ho figli (non ancora) ma urlo lo stesso perché se mi girano le balls preferisco l’urlare al diventare nevrotica… e fidati che, mamma o non mamma, tenere tutto dentro fa male alla mente ma anche al corpo. Meglio l’urlo da pescivendolo che i tremori perpetui alle mani -esperienza, questa, che ho provato personalmente. Quindi ora URLO. e sto bene. I vicini pensino quello che vogliono, la salute mentale è la mia. Studiare Freud mi è servito a qualcosa. Vai alla grande e non preoccuparti!

    Reply
    • Elena says

      03/04/2015 at 6:20 am

      BEh….sacrosante parole insomma. 😀

      Reply
  50. serena papini says

    02/06/2015 at 10:07 pm

    amiiicheeeee careeeeee, ma come sono felice di avervi trovate!!!
    proprio oggi ero inviperita perché ho incontrato l’ennesima stronza che si é messa sul pulpito col visino angelico, le mani consorte …. il ritratto della Madonna, della Madre Universale che deve dispensare perle di saggezza come missione per la salvezza delle piccole vittime …poveri figli che non sono stati partoriti da loro… Qui in Romagna di questa emerita tipologia di femmine.. -chiariamo- con un cervellino come un fagiolo …., purtroppo ce n’é un gran dilagare. gentye che non ha mai vissutoi all’estero che si confronta con lo stesso contesto e che pensa che viaggiare sia fare esperiuenze all’estero, Ma care imbecilli, dico io, ci devi vivere fuori dal tuo guscio… senza supporto dei genitori. Eh sì che qua ce n’é una gran quantità di bamboccioni che ritornano dai genitori anche a 40/50 anni. Scusate sono un po’ uscita fuori dal seminato. back to the … anchh’io ho una figlia che é nel pieno dei due, mi sfida , mi colpevolizzo perché sono sempre stata competitiva e temo che ciò si rifletta su di lei… ad ogni modo mi ci ritrovo con tutto …urlo e la strattono non lo nascondo… e poi i feel like the last vomit or shit as you like it… vorrei fare parte del vs gruppo. certo che sì… somebody is knocking yr door

    Reply
    • Elena says

      08/06/2015 at 11:56 am

      benvenuta nelle mamme disperate…ma che amano all’inverosimile (è forse questo il nostro problema??).
      Posso dirti che verso i 5,6 anni anche le bambine più toste si calmano. O perlomeno è più facile “ragionarci”. Io ancora lotto con mia figlia e sempre lo farò, ma è altra vita e il fatto di potermi sedere con lei e parlarle ha cambiato il nostro rapporto! Speriamo!

      Reply
    • Sara says

      08/06/2015 at 3:12 pm

      Benvenuta super mamma combattiva e competitiva! Il fastidio che hai provato incontrando quella “santa mammina” lo capisco tutto. Tra una settimana rientrerò in Italia per l’estate, esausta dopo un anno e mezzo senza tregua con i bimbi sempre attaccati e, se da un lato sono felice, dall’altro sono preoccupata perché so che dovrò confrontarmi con amiche che pensano che io qui negli USA (essendo una stay at home mom) faccia la bella vita e basta. Poi se chiedi a loro mai e poi mai avrebbero lasciato le loro belle comodità per affrontare un’avventura come la nostra. Però giudicano senza sapere la fatica che si fa ad inserirsi in un nuovo contesto, anche solo a capire come funzionano la scuola, la sanità ecc…la paura che possa succedere qualcosa ed essere in fondo soli nonostante gli amici… No questo non lo vedono e si sentono in diritto di dispensare perle di saggezza… Un abbraccio mamma disperata

      Reply
  51. serena papini says

    02/06/2015 at 10:26 pm

    ovviamente mi scuso per aver generalizzato … in romagna c’é tantissima brava gente, ed ho esagerato. chiedo venia.
    looking forward to hearing from you soon
    rgds
    serena & nina

    Reply
  52. Elena VENEZIA says

    25/06/2015 at 10:36 pm

    Ciao a tutte! stasera sono in negozio fino mezzanotte. qui non entra nessuno e in queste tre ore sono riuscita a leggere quasi tutti i post. come tutte coi son qui per lo stesso dilemma..io sono mamma di una pupa di due anni che ha perennemente il NO che esce do bocca e capricci che mi fan saltare i nervi. da qnd ho ricominciato a lavorare finalmente Paola dorme. è un impiego stagionale quindi fra un paio di mesi ritornerò a fare la mamma a tempo pieno AIUTOOOO.. pero mi sono promessa che cerchero una nuova casa in affitto piu piccola dove andare a vivere con lei visto che io e suo papa non stiamo piu insieme (i figli separano non uniscono…non ci credevo ma e proprio cosi..ma non è certo colpa della mia piccola se la storia è finita) così avrò meno da pulire e meno soldi da spendere per il riscaldamento. e visto che avrò tanto tempo libero ne approfittero per andare un giorno a trovare i nonni, un altro le cuginette, due giorni poi starà col suo papà (e così io mi rilassero) e così tutto si ridurrà a tre giorni insieme sole io e lei :-) non penso che sia egoismo. ma visto che non ho più amiche da qnd ho partorito devo cavarmela da sola. e 24 ore con una bimba che produce solo 5 parole e 1000 NO NO No NO….. è dura!!! ma c’è la farò..anzi ve la faremo, perché penso sempre che non deve essere facile neppure per un bambino aver a che fare con una mamma che non lo capisce nel suo linguaggio e nelle sue esigenze di tempi e modi:-0 POVERI BAMBINI MA VI RENDETE CONTO????!!!! NOI SIAMO ESAURITE e ESAURIAMO PURE LORO . Non vedo l’ora che arrivi il prossimo anno così andrà ala scuola materna..magari mi farà dannare per i vestiti da mettere, la lentezza. ecc. (O forse no..k lo sa…) ma almeno avrò finalmente tante ore per stare con me stessa. son sempre stata una solitaria e mi manca tanto la mia vecchia solitudine silenziosa :-) un abbraccio a tutte! grazie per avermi letto. e teniamo duro ricordandoci che DOBBIAMO METTERCI DAVVERO NEI PANNI DEI NOSTRI PICCOLI TEPPISTI..il loro cervello si sta formando..ha bisogno di amore e coccole e baci e giochi…ma anche dei nostri NO. delle urla e delle 5 mani sul culetto se necessario . I limiti vanno segnati e insegnati in un modo o nell’altro (con le buone o le cattive) meglio ora che dover racapezzare un adolescente. bacio

    Reply
    • Elena says

      26/06/2015 at 11:46 am

      Ciao Elena,
      sono d’accordo. Dobbiamo tenere in conto che sono piccoli e che se siamo esaurite dobbiamo cercare di farci dare una mano in modo da poter passare del tempo con loro con energia e pazienza.
      I limiti, le regole sono sacrosanti. Non è sempre facile e siamo umane e stanche.
      Sono passati un paio di anni da quando ho scritto questo post e mia figlia è cresciuta, cambiata. Io sono cambiata, mi sono informata, ho cercato aiuto…insomma lei ha sempre un caratterino non facile ma è migliorata molto. E così anche la nostra vita.

      Reply
  53. Valeria says

    01/07/2015 at 5:15 am

    Ciao a tutte e ciao a elena(grazie per questo post!)
    Sono una mamma non sull’orlo di una crisi di nervi,ma bensì in piena crisi di nervi! :(
    Mio figlio ha 3 anni e mezzo,ed è da circa 2 anni che non riesco più a gestirlo o quanto meno a capirlo,è nervoso,disobbediente,prepotente e isterico,tutto questo qunado le cose non vanno come piace a lui.Si arrabbia per qualsiasi cosa,se sta giocando e qualcosa va storto,si innervosisce,urla sbatte i giocattoli per terra,se gli propibisco qualcosa,entra in piena crisi isterica,ogni volta si prende a morsi,ha tutto il braccio pieno di lividi.Non ce la faccio più,inizia la mattina e finisce la sera,io non facco altro che urlare perchè sono mooolto stanca e stressata da questo suo carattere,sembramo dei nemici,e non mamma e figlio….ho cercato svariate soluzioni…ho usato la calma,ho usato le sculacciate ,ho cercato di ignorarlo…ma niente!La situazione non cambia!Dalla gioia di essere mama sto passando all’incubo di essere mamma!Credetemi,non voglio sembrare esagerata,ma la mattina appena mi sveglio,ho il terrore per come sarà quest’altra giornata con lui!…Io non lavoro,mio marito lavora tutto il giorno e non ho aiuti da nessuna parte sono sola completamente….mi sento una mamma fallita,fallita nel ruolo più importante di questa vita….i sensi di colpa mi assalgono,perchè credo che forse è colpa mia se ha questo carattere do merd@!!!…scusate lo sfogo e grazie ancora!

    Reply
    • Elena says

      01/07/2015 at 10:00 am

      Ciao Valeria! Ti capisco benissimo ma ti posso confermare che poi passa. Il carattere tosto rimane ma crescendo cambiano. Naturalmente mia figlia ancora mi fa impazzire ogni tanto ma anche la gente intorno è rimasta sorpresa da come Giulia sia cambiata.
      L’anno scorso ho avuto una tale crisi che ho pensato di portarla o di portarmi da uno psicologo. Non sapevo più che pesci pigliare e mio marito purtroppo aveva meno pazienza di me con lei.
      Quest’anno ho frequentato dei corsi gratuiti che venivano offerti a scuola, ho letto mille libri, mi sono rimessa in discussione.
      Perchè a parte il carattere, i bambini così hanno di base dei “problemi”. Cioè se sono ingestibili c’è spesso un qualcosa che fa scattare in loro questa molla. E’ un mix diciamo. Il carattere forte, la loro ipersensibilità, qualche disagio ecc.
      Sto dicendo cose che noi mamme sappiamo benissimo ma che in realtà in questi momenti di crisi non ci aiutano. Io penso che condividerò un paio di tecniche che mi hanno insegnato. Non sono magie eh.
      Non è colpa di nessuno comunque. Te lo dico perchè anche io mi sono sentita in colpa..anzi mi ci hanno fatto sentire in colpa perchè a un certo punto mi dicevano persino che la viziavo. Quindi io ritornavo con la mente indietro e trovavo tutte le cazzate fatte e il senso di colpa arrivava a livelli estremi.
      Però basta. ANche perchè se siamo qui per esternare questo malessere o sfogarci è anche perchè ci poniamo delle domande e vogliamo migliorare la situazione.
      Lo so che ora ti sembra tutta aria fritta quel che dico. Che la stanchezza è tale che non credi più a nessun metodo o suggerimento. E ti giuro che quando per me veniva l’ora di prendere mia figlia a scuola mi veniva l’ansia perchè lei cominciava a strillare dal momento che la prendevo. Uno stress che non ti dico.
      Le gite in famiglia un incubo. Perchè lei piantava sempre capricci disumani e riusciva a rovinare la giornata a tutti.
      Il carattere non può cambiare ma il comportamento e la gestione della rabbia si. Ci vuole tempo (purtroppo) e costanza (che con la stanchezza non è facile). Ma c’è la luce in fondo al tunnel 😀

      Reply
  54. Simona says

    18/07/2015 at 4:55 am

    Ciao, anche io sono una mamma sull’orlo di una crisi di nervi.
    Mi sono ritrovata alla perfezione in questo post è mi sento uno schifo. Ho due bimbe, 4 e 2 anni. Con la grande mi comporto da pazza perché pretendo da lei che si comporti da grande… Ma ha solo 4 anni…
    La rimprovero per tutto, mi rendo conto di bloccare qualsiasi sia iniziativa di creatività semplicemente perché “poi devo pulire” o “poi devo rimettere a posto io” e “non comportarti come tua sorella perché tu sei grande”.
    Mi sento un mostro e ho paura che la sto rovinando creandole un sacco di insicurezze (la stessa cosa che mia madre ha fatto con me). Lo vedo che lei è triste, mi teme, ogni volta che deve prendere un’iniziativa mi guarda per capire se sono d’accordo…. Se cade un goccio di acqua a terra mi guarda per capire se mi sono arrabbiata.
    Le voglio un gran bene e mi dispiace tanto. Faccio schifo.

    Reply
  55. Laura says

    31/07/2015 at 5:35 pm

    Ciao Elena…grazie per avere avuto il coraggio di scrivere qst post.
    Mi sono sentita ee ancora mi sento spesso una madre snaturata, una giornata intera con mia figlia mi stressa, vorrei tempo x me, la mia amata solitudine…poi vedo mia suocera che nonostante l’età passa tutto il tempo con lei a giocare a cantarla a starle intorno.
    Da qnd sono tornata a lavoro poi sono entrati in gioco ancor si più i sensi di colpa per qst miei sentimenti…
    Leggendo i commenti ho trovato un mondo di mamme “esaurite” che reclamano spazio e tempo…
    Il gruppo su fb non è più attivo? Mi piacerebbe scambiare pensieri con altre mamme “imperfette’ o semplicemente normali☺

    Reply
  56. Bianca says

    09/08/2015 at 11:01 am

    Ma il gruppo Facebook non è più attivo? … no sai perché qui l’esaurimento è grande!

    Reply
    • Elena says

      31/08/2015 at 4:01 pm

      no c’è c’è ma non ha avuto grande successo…praticamente sono solo io che mi lamento :-(

      Reply
  57. Gina says

    20/08/2015 at 12:52 am

    Sono capitata qui alle 02:00 am dopo una giornataccia…io non urlo…ruggisco…e credimi leggere le tue parole mi ha consolata…non sono la sola.Dio ti ringrazio.
    Ho due bimbi; Itena Mesia 4 anni ;Giovanni Battista 18 mesi e un terzo in arrivo a febbraio….mio marito lavora praticamente 12 ore al giorno…con turni variabili quindi siamo io e i bimbi 24h su 24h 7gg su 7….e mi rendo conto di essere giunta ad un limite massimo di sopportazione.
    Itena é quella che subisce più di tutti.
    Urlo con lei; castighi; sono diventata la strega di Biancaneve, e non so arrivar qui come tornare indietro.
    Oggi ha fatto una marachella giustamente a 4 anni é normale; ma io sono diventata una furia..quando ora a distanza di ore e lucidamente mi rendo conto che potevo affrontarla diversamente.Consigli e esperienza nn bastano quando la lucidità viene meno….ed é proprio come dici tu non ho voglia di sentirmi; di sentire le richieste di sentire le pretese di Dover essere efficiente sempre. E davvero loro sono stati frutto di amore e preghiera ma mi sento isolata in un universo che piano piano mi sta svuotando.
    Mia mamma mi aiuta come può e quando può.
    Mio marito idem.
    E io mi sento una madre orribile.Non in grado. Ingrata
    É stata una scelta star a casa e crescere i miei bambini solo che nn credevo potesse essere cosi dura fare tutto da sola
    Ci sono giornate dove riesco a essere più serena e mi rendo conto che loro lo sono di risposta.ma ci sono momenti di smarrimento in cui mi viene davvero difficile gestirli.
    Mi dispiace non essere su facebook per nn poter partecipare al tuo gruppo
    So che andrà meglio.
    Spero solo di amarli come meritano.

    Reply
    • Elena says

      31/08/2015 at 4:07 pm

      Guarda il solo fatto che tu abbia scritto questo commento e ti sia messa in discussione è una grande prova d’amore.
      Purtroppo è stressante.
      E’ umano non farcela, sempre. E dare i matti perchè non stacchiamo MAI.
      Purtroppo l’unica “banale” soluzione è quella di crearsi degli spazi propri per poter avere energia e tempo di qualità da spendere con i figli. Beh, sì ho scoperto l’acqua calda!
      Però purtroppo noi arriviamo a questi livelli per la stanchezza e perchè spesso passiamo la nostra intera giornata senza avere un contatto umano con un adulto.
      Tu hai dei bambini piccolissimi!!!!! E pure uno in arrivo!!! L’unico spassionato consiglio che ti posso dare, dopo un po’ di anni passati da quando ho scritto questo post è appunto di chiedere aiuto. QUalsiasi esso sia. Non caricarsi sempre di tutto.
      Non c’è nulla di cui vergognarsi.
      La mia piccola peste continua ad avere il suo caratterino e ora ha sei anni. COntinuo ad impegnarmi.
      E’ migliorata molto. Moltissimo…ed io ho imparato a ritagliarmi i miei spazi. Piccoli. Ma pur sempre spazi.
      Sei una mamma grandiosa e auguri!

      Reply
  58. Marco says

    10/11/2015 at 12:27 am

    Buonasera, non so se sono l’unico maschietto qui, i post erano così tanti..impossibile leggerli tutti, ma tutti con questo denominatore comune…la difficile gestione di figli.
    Io sono arrivato qui perché stavo cercando su Google “figli ingestibili”… anche se le risposte già le conosco. Tutti conosciamo più o meno cosa è giusto o sbagliato.
    Io sono un papà che alza la voce e che alza le mani. mi vergogno di questo, non si fa. i risultati confermano che non si fa. non serve, ma sono umano. sia chiaro…si tratta di qualche sberla non di violenza gratuita, per quanto io possa riconoscere che è comunque sbagliato.
    Ciò che voglio dire principalmente è che noi, non siamo i nostri errori. Se sbagliamo è perché in quel momento o noi o nessuno. Facciamo tante volte giusto! Ed è la maggior parte delle volte!
    I bambini sentono l’amore.
    Mi dispiace leggere “mi sento un mostro”. Lavare, stirare, preparare la cena , coccolare, baciare e fare ogni cosa importante per la crescita vi fa sentire un mostro? … no, non lo siete grazie a Dio. Siete angeli come lo è mia moglie. Io non avrei la vostra forza, non per questo mi sento un mostro.
    Il nostro essere “normali” è quanto di più educativo possa esistere per i nostri bambini.
    Urlare e poi dimostrare loro tanto amore è quanto di più bello ci sia.
    Si insegna la verità, l’umiltà ed il perdono.
    Si insegna che esistono le debolezze ed il limite.
    I bambini imparano dalle esperienze e noi genitori ,siamo in questa fase, l’esperienza più intensa che darà loro l’imprinting per tutta la vita.
    Un abbraccio.

    Papà Urlante con 3 cuccioli altrettanto urlanti.

    Reply
    • Elena says

      10/11/2015 at 12:31 am

      …guarda sono ancora in piedi davanti al computer perchè mia figlia è stata a casa con febbre e devo recuperare il lavoro.
      Sono stanca e oggi ero pure demoralizzata perchè ho passato un weekend pesante e a urlare.

      Mi sono commossa. Mi hai fatto scendere una lacrima.
      Grazie papà urlante.
      Alla fine si arriva qui per poi cercare di andare avanti e essere genitori umanamente bravi.
      Un abbraccio a te!

      Reply
    • Sara says

      10/11/2015 at 12:41 am

      Anche a me è scesa la lacrima! Magari mio marito mi definisse “angelo” dicendomi qualche parola di conforto… Facendomi capire che mi stima e comprende… Un abbraccio al papà urlatore! Grazie!!!!

      Reply
    • Anna says

      12/02/2016 at 1:59 pm

      Grazie delle tue parole
      ❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️

      Reply
  59. Sabrina says

    23/12/2015 at 1:58 am

    Ma che sorpresa leggere questo post!!! Ti seguo per i tuoi ed ora, nel cuore della notte, dopo aver digitato su google “mamma senza pazienza” dopo l’ennesima sfuriata con mio figlio di quasi 4 cosa trovo? ti prego aggiungimi al gruppo, please!!! Ne ho veramente bisogno !!

    Sabrina

    Reply
    • Elena says

      11/01/2016 at 10:38 pm

      Il gruppo facebook non è molto attivo purtroppo… scrivimi via email elegalli2@worldwidemom.com così chiaccheriamo!!

      Reply
  60. Sabrina says

    23/12/2015 at 2:16 am

    Volevo scrivere che ti seguo per i tuoi party 😓 sono completamente rincoglionita dalla giornata trascorsa….

    Reply
  61. Bea says

    04/02/2016 at 12:45 am

    Ciao!
    Io lavoro partime, solo al pomeriggio, al mattino sto con i miei due bambini di 3 e 6 anni solo un’ora prima di portarli a scuola, li rivedo la sera e … Urlo…urlo ogni giorno e mi sento una merdaccia di mamma anch’io! Non sai come mi ha risollevata leggere che di mamme così ce ne sono tantissime! Stavo piangendo come ogni sera e ho smesso!!!!
    Sono convinta che se anche solo ci si sente un po’ in colpa è un bene perché teniamo così tanto ai nostri cuccioli da metterli sempre prima di noi! Ti abbraccio! Prima o poi le urla finiranno ne sono certa!!!!

    Reply
  62. Anna says

    12/02/2016 at 1:54 pm

    È bellissimo qst articolo mi c rivedo molto solo che io ne ho una quundi il mostro sn io nn tu anzi
    Oggi la mia bimba ha 18 mesi e x farti capire lei ha iniziato ad usare il passeggino verso i dieci mesi….dorme sempre con me l allatto ancora e le piace sempre stare in braccio e una bimba molto attiva intelligente parla tanto e una meraviglia…… Ma fa tanti capricci …..Ma io sono cosi stanca e frustata a volte che mi passa la voglia di averne altri ….. Vivo all estero e non ho l aiuto della famiglia….. Mi sento cosi sola ma so che sto facendo un gran lavoro anche se ultimamente urlo un po tanto x tutto. Aiutooo

    Reply

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  1. Essere mamme pazienti: come resistere aggli scatti di rabbia? says:
    28/12/2015 at 4:22 pm

    […] lo so, sembra una favoletta, e invece funziona! Gli impulsi rabbiosi sono massimi nei primi secondi, poi iniziano a scemare. Se contiamo ad alta voce faremo anche […]

    Reply

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Worldwidemom è Elena. Italiana perenne espatriata in qualche parte del mondo e momentaneamente residente a Dubai insieme al marito e ai due figli dopo aver vissuto in Germania, in Ecuador e in USA (New York, Las Vegas e San Francisco). La vita da blogger si è trasformata in avventura nelle vesti di party stylist per WorldWideParty dove lavoro come grafica! Read More… Read More…

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