E così ci siamo.
Abbiamo lasciato, con non poche lacrime,
San Francisco e l’America
per iniziare la nostra nuova avventura a
Dubai
.
Il 21 di dicembre siamo partiti per l’Italia dove abbiamo passato in famiglia il Natale. L’idea di farci una tirata da San Francisco a Dubai e passare il Natale in un residence, non ci convinceva per niente.
E così, dopo ben 5 anni, abbiamo festeggiato con grandi cene e grandi pranzi insieme a zii, nonni e cugini.
Il 28 dicembre rifacciamo le valigie e partenza per Dubai.
Ok il nostro arrivo non è stato dei più tranquilli. Siamo arrivati alle 4.00 del mattino (ore italiane) con bambini mezzi addormentati.
Carichi di valigie che non potete immaginarvi e con un paio di trafile per il visto e il noleggio della macchina da fare.
Una volta caricata la macchina, fiduciosi ci siamo diretti verso quello che doveva essere il nostro appartamento momentaneo….ma no!
Carte di credito non accettate, casini vari…morale niente casa.
I bambini si trascinano da una sedia all’altra e dalla macchina al primo bar e dormono ovunque. Intanto per fortuna abbiamo un caro amico che ci viene in soccorso e ci presta la sua casa mentre lui è in Italia in ferie.
Cioè il nostro angelo.
Alla fine della giornata riusciamo quindi ad entrare in una casa. Una stupenda casa, oserei dire e crolliamo tutti. Dormiano non si capisce bene a che ora e per quanto.
Il giorno dopo mia figlia comincia a vomitare l’impossibile. Non riuscivo neanche a darle l’acqua con il cucchiaino perchè vomitava subito.
Ottimo.
Mio marito va in giro per la città cercando di sistemare questa cosa del residence.
Il 29 dicembre.
Tra un vomitino e l’altro riesco a chattare con una ragazza incontrata su un gruppo a dir poco straordinario su facebook che si chiama “Donne Italiane a Dubai”. Un esercito di donne pronte a rispondere a qualsiasi domanda e ad aiutarti.
Mi offro di fare la grafica di un invito a questa ragazza del gruppo e subito diventiamo amiche. Mi aiuta un sacco e morale a Capodanno finiamo a casa sua.
Insomma un bell’incontro!
E così durante quella serata, sento che le cose andranno meglio. Incontro un’altra coppia simpatica e con entrambe leghiamo fin da subito.
La domenica 4 dicembre i bambini cominciano la scuola.
Giulia piange disperata mentre Tommy, anche se un po’ nervoso, va tranquillo.
Io piango disperata.
Oh che ci volete fare!!!
E’ passata una settimana di scuola e due da quando siamo arrivati.
La mia impressione è che qui ci vivono un sacco di ricchi che vivono in una bolla tutta loro. La maid a casa è un must (anche se non per noi) così come le nannies.
Molte delle mamme della scuola non lavorano, sono strafighe e vengono alle riunioni con tacco 12 (non io che onestamente mi sento al mare e quindi sono sempre in ciabatte, pantaloncini e maglietta).
La viabilità delle strade è una scienza qui a Dubai. E’ tutta autostrade che si incrociano, reincrociano, una su, una giù, nomi lunghissimi, nomi che non mi ricordo per niente, una casino che non potete capire.
Le Ferrari fioccano e ti sfrecciano per strada a destra a sinistra che ti fanno la messa in piega anche con i finestrini chiusi.
Il cibo è ottimo e finalmente trovo il pane. Il pane pane. Quello buono.
Non esiste l’asciugatrice ma lo stendino (che per una americana come me è un dramma).
C’è il Carrefour e mi sembra di fare la spesa in Italia…con l’aggiunta che trovi prodotti un po’ da tutto il mondo.
Ci sono i MALL. I giganti Centri Commerciali e parcheggiare è disastroso.
E’ una città cara. Devo ancora scovare i posticini dove fare affari, ma ho tempo.
E’ una città strana. Della sua stranezza però ve ne parlerò più avanti.
Il clima ora è fantastico!
Ed eccoci qui quindi. Mi devo ancora adattare. Abituare.
Mi manca San Francisco, mi mancano i miei amici.
Sono certa che troverò il bello di qui e non vedo l’ora di scrivervelo!
Un gigantesco in bocca al lupo :*
crepi!
Ciao Elena,
che piacere leggerti. ti faccio i miei piu’ grandi in bocca al lupo per tutto. Noi abbiamo vissuto il grande cambiamento 5 mesi fa e gli incovenienti non ci sono mancati, fanno parte dell’avventura. Nel momento in cui li vivi ti prende male, ma poi scrivendo e parlandone forse ci si sorride pure su.
Mi sembra che lo spirito che ci stai mettendo sia quello che giusto, sento energia positiva, apertura e voglia di “ricominciare”.
Un in bocca al lupo particolare ai bambini, loro sono degli eroi!
un abbraccio virtuale
fabiana
I bambini sono sicuramente i miei eroi. Sono fantastici e c’è solo da imparare da loro…
GRAZIE MILLE soprattutto dell’abbraccio virtuale che fa tanto bene.
Io sono positiva, sempre. Perchè in fondo è una fortuna la nostra. Con tutte le difficoltà del caso ma siamo fortunate.
In bocca al lupo anche a te comunque 😀
Mi mandi un chilo di panini all’olio, quatro biove e una treccia please?
e invece ti manderò delle foto con me sommersa dal pane.
PAAAAANNEEEEEEEEEE
ciao Elena, sono un’amica saviglianese di tua mamma. Leggendo il racconto , comprendo tutto il disagio del trasferimento tuo e della tua famiglia. Non credo che sia facile adattarsi ad una città come Dubai, ma sono sicura che ci riuscirete. Siete una famiglia giovane ed avete un sacco di risorse, poi se il tuo carattere è come quello della tua mamma……non ci sono problemi. Credo che lì avrai molte opportunità per il tuo lavoro (visto che, essendo ricchi, faranno anche tante feste…immagino!!!) Anche se non ti conosco personalmente ti faccio tantissimi auguri per questa nuova avventura .
Grazie mille Adriana! Mi ci vuole un po’ di tempo ma sono sicura che andrà tutto bene. Ho già trovato delle persone speciali qui e quindi ho solo un futuro positivo da guardare.
Grazie mille per il tuo messaggio e GRAZIE!
Che bello nuovo anno, nuovo inizio! Sono curiosa di seguire le tue avventure!In bocca al lupo!
Un grandissimo in bocca al lupo per tutto!!!
Sai come si dice dalle nostre parti???
Chiusa una porta si apre un portone….
Vedrai che sarà un’avventura meravigliosa!!!
Grazie mille!!! Ne sono sicura e non vedo l’ora di aprire tutti sti portoni 😀
Deve essere un bello choc culturale oltre che climatico… In bocca al lupo Elena!!
Lo è. Non tanto per il clima perchè io non vivo in un posto freddo da ormai tanti anni…
Ma sicuramente qui è diverso dall’Europa e dall’America.
Vedremo..CREPI IL LUPO!
vedi il mare dalla finestra!
VEDI-IL-MARE-DALLA-FINESTRA!!!
ecco già una cosa bella!
in bocca al lupo!
Eh…ma non lo vedrò per sempre! Ci sposteremo presto per andare a stare in mezzo al deserto. Qui le case costano uno sproposito. Ma pazienza vorrà dire che andremo al mare il finesettimana! CREPI IL LUPO!
Wow Elena, sei la regina dell’adattamento, davvero… a me verrebbe una crisi di nervi credo.
Non avevo dubbi che fatto presto nuove amicizie, sei talmente solare e travolgente che ispiri subito simpatia.
Good luck
E’ sopravvivenca Chiara. Se non ti adatti scleri. A volte è più difficile del previsto ma devo dire che i figli ti aiutano molto. Per davvero. Insomma la routine della scuola e le attività alle quali partecipi per loro, ti aiutano ad adattarti più velocemente.
Comunque ancora mi ci vuole un po’ per sentirmi a casa. Vedremo! INtanto GRAZIE!
Wow che foto!!
ho scoperto il tuo blog perche sono prossima all’expat anche io… e anche io a Dubai.
in realtà dopo un anno a Parigi ora mi trovo a seguire mio marito a Dubai per lavoro. l’esperienza a Parigi non é stata proprio positiva, non é una città accogliente, é bella e per certi versi troppo vicina a casa. se sommi mio marito che non ha trovato lavoro in Francia (e quindi é restato in italia) e la famiglia… insomma abbiamo fatto quasi una lunghissima trasferta.
Ma é bello leggere che a Dubai c’é chi ti aiuta, che ci sono persone pronte a tendere la mano, a fare amicizia, ad aprirsi al prossimo!
quindi: Grazie per una involontaria iniezione di fiducia!
e magari ci vediamo a dubai
in bocca al lupo
Laura
Ciao Laura, mi dispiace in realtà che la tua esperienza a Parigi non sia stata positiva. Ho pareri contrastanti su Parigi e il fatto che non sia accogliente me lo dicono in tanti…
Qui a Dubai al contrario troverai l’accoglienza all’ennesima potenza perchè è una città costruita DA e PER gli expat.
Nonostante sia una città particolare alla quale ti devi indubbiamente abituare, gli aiuti ci sono e tanti.
E poi senti…ci sono io!
Appena arrivi scrivimi 😀
A presto allora e in bocca al lupo!
Il tuo post mi ha fatto parecchio sorridere….perchè so esattamente di cosa parli.
Adoro la tua positività che trapela ovunque.
comuqne anche io vado sempre in giro in ciabatte e bermuda..
e sono elegante…
ahhh
un abbraccio
Mimma… la ciabatta qui mi è d’obbligo. Oggi però ne avevo una (sempre di gomma) ma versione elegante con dei brillantini. Mi sto raffinando…!! HAHAHA!