Dunque ho avuto diverse mail su questo libro
“Elf on the Shelf”
. Qui la situazione ogni giorno diventa più divertente…
Vi posto le foto del libro. Secondo me per chi macina un po’ di inglese, ma anche no, è fattibile. Il testo è in rima e racconta due cose proprio che possono venir comunque dedotte dalle immagini.
E’ in vendita su
Amazon UK
a non proprio una cifra conveniente, ma se po’ fa!
Se no, come suggeriva qualcuno, l’idea la si può prendere e usare con un’altro tipo di elfo. Sia che lo facciate voi, sia che lo compriate in giro.
Prendete dunque un pupazzo, dategli un nome e raccontate ai vostri figli che questo è l’aiutante di Babbo Natale venuto a controllare se fanno i bravi.
Regola d’oro: non possono toccarlo.
La sera, quando i bambini vanno a letto, l’elfo va da Babbo Natale per il “report” poi torna al mattina ogni volta in un posto diverso. A volte fa degli scherzetti, a volte sta solo lì seduto da qualche parte a guardarci.
La sera del 24 dicembre i bambini lo devono salutare e possono, solo per quel giorno, toccarlo, abbracciarlo e baciarlo!
Solitamente l’elfo la mattina del 25 dicembre lascia una letterina per salutare i bimbi…
Continuerò a postare immagini e informazioni che trovo (anche per noi è il primo anno dell’elfo!).
E se decidete di seguire questa tradizione, mi piacerebbe molto vedere le vostre foto!
Ecco alcune pagine all’interno:
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